Il catanese Claudio Fava (15/04/1957), Dott. in Giurisprudenza, giornalista professionista dal 1982, deputato europeo e coordinatore nazionale di Sinistra Democratica, oggi tra i promotori della lista e del progetto politico Sinistra e Libertà, eletto miglior parlamentare europeo dell’anno 2007, autore di numerosi libri e romanzi, di opere teatrali e cinematografiche, è noto al pubblico per il suo impegno contro la mafia e per la famosa sceneggiatura de “I cento passi”, scritta assieme a Monica Zapelli e Marco Tullio Giordana, premiata con il Leone d’Oro al festival di Venezia, con il Davide di Donatello e con il Nastro d’Argento nel 2001. Venerdì 8 e sabato 9 gennaio al Teatro Verdi di Terni e domenica 10 gennaio al Teatro Torti di Bevagna andrà in scena il suo nuovo e appassionante testo sulla costruzione del Ponte di Messina, dal titolo “Lavori in corso”, con un cast eccellente: David Coco, Maurizio Marchetti, Faysal Taher, Antonio Alveario, diretto dalla regia di Ninni Bruschetta. La costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina è una possibilità di cui si parla ormai da diversi anni, ma che questo venga fatto, iniziato o magari realizzato e portato a termine è soltanto un’ipotesi incerta e lontana; perciò ciò che conta non è il ponte in quanto tale, ma piuttosto l’idea stessa del suddetto ponte. Fava sceglie di drammatizzare questa idea, che è un’ombra, appunto l’ombra del ponte che si allunga impietosa per dimostrare la tragedia dei popoli del Sud. Sul palco vedremo intrecciarsi fatti, episodi, storie che restituiscono quella mentalità, quell’omertà assurda che sostiene da decenni quel sistema politico-economico di gran parte della Sicilia e che fa di esso un sistema mafioso. Tutti ne fanno le spese e tutti ne pagano le conseguenze; questo perché esiste, da sempre, una tolleranza nei confronti della mafia, che arriva da tutti gli ambienti: dai più altolocati ai più miserabili, dal Sud al Nord, dalla politica all’informazione, ed è da questa indulgenza che la mafia è rafforzata, impunita e purtroppo impunibile. Questo concetto è anche il punto nodale di tutti i lavori dell’autore, da sempre impegnato nella lotta difficile verso una giustizia contro la malavita. Per info e prenotazioni è possibile telefonare, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. I biglietti possono essere anche acquistati on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria http://www.teatrostabile.umbria.it/.
Ilaria Barbaccia

