E’ stata depositata in questi giorni la perizia medico legale sull’omicidio di Oleg Lyusac , camionista ucraino ucciso nella notte dell’11 agosto scorso in via Cairoli a Terni. La perizia effettuata dal perito nominato dal sostituto procuratore della repubblica , dottoressa Masini , fa alcune ipotesi sulla modalità con la quale è stata i inferta la coltellata che ha ucciso il giovane .Il perito dottor Carlini ritiene più probabile la possibilità che il colpo mortale sia stato inferto nella modalità a “sbracciata” , cioè colpendo l’avversario quasi senza guardare . Infatti le caratteristiche del colpo , molto lungo e profondo, non lasciano troppo spazio alla modalità di un colpo dato vis a vis . E’ iniziato comunque lo scontro su questa perizia tra accusa e difesa , La difesa di Florian Iurasco, ventenne rumeno, rappresentata da legali Mattiangeli e Bartolini, ha nominato il medico legale Jemma come consulente di parte, allo scopo di dimostrare che il colpo mortale è stato inferto durante una rissa tra un gruppo di ucraini e rumeni , naturalmente allo scopo di cambiare il reato da omicidio volontario ad omicidio preterintenzionale. L’ imputato arrestato dopo pochi giorni dal fatto di sangue, ha sempre negato di essere stato lui l’ uccisore dell’ ucraino. L’ episodio si innesta tra gli fatti di sangue , purtroppo numerosi accaduti negli ultimi mesi nella nostra città , dove si ricorda che attualmente un 10% della colazione è di origine straniera, con una predominanza assoluta di etnia di origine rumena.

