Lunedì 18 gennaio si è svolto il Consiglio Comunale indetto da Comune e Provincia per rendere noto il futuro del nostro polo scientifico didattico. In realtà è stato tutto tranne che chiaro: ci sono stati una serie di interventi, di cui l’unica cosa certa è che il Comune e la Provincia non vogliono veder sfumare il sogno di Terni città-universitaria. Anche il rettore Francesco Bistoni e il Presidente della Giunta Regionale sono intervenuti, ma oltre che fare ‘una lista della spesa’ di tutti i soldi che hanno tirato fuori per mandare avanti il polo di Terni, non si è detto altro. Dunque, la lista Baldassare ha ritenuto fortemente ‘offensivo’ il comportamento del Magnifico: «È inaccettabile – sostengono i consiglieri – che il rettore abbia dichiarato solo ai giornalisti su quali corsi si abbatterà la mannaia perugina». Gli interrogativi principali restano ancora senza risposta: «Qual è la reale disponibilità dell’Ateneo di Perugia? Quanti soldi la comunità locale è disposta ad investire?», si interrogano i consiglieri e chiedono al sindaco di: «far sentire la sua voce per evitare che la città di Terni sia sacrificata a favore di Perugia».
Mariana Ribeca

