Una nuova campagna per la valutazione della dispersione in atmosfera delle polveri fini nell’area urbana di Terni. Giovedì 28 riparte la campagna di monitoraggio per la definizione della capacità dispersiva delle polveri fini, nell’atmosfera della conca ternana. Lo studio, effettuato con l’ausilio di un pallone aerostatico che sarà sollevato dal Campo Scuola d’Atletica, è il prodotto della collaborazione tra Università degli studi di Perugia, Università di Milano Bicocca e Arpa Umbria, ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Terni e il contributo della Fondazione Carit di Terni e Narni. Il centro meteorologico umbro Umbriameteo fornisce il supporto previsioni meteo dedicato all’esperimento. I risultati conseguiti lo scorso anno hanno consentito di identificare entro quali quote di atmosfera avviene un rimescolamento degli inquinanti e una loro naturale diluizione e gli effetti delle condizioni meteo-climatiche sul grado di inquinamento della conca. Sulla base di queste conoscenze, quest’anno, saranno trasportati in atmosfera un maggior numero di strumenti, alcuni dei quali innovativi; verrà utilizzato, infatti, un pallone leggermente più grande per trasportare il maggior peso. Lo scopo è quello di individuare più dettagliatamente, la tipologia delle particelle e quindi il ruolo relativo delle sorgenti emissive (traffico e industria) che condizionano la qualità dell’aria sopra la città di Terni. Questa seconda fase dello studio rappresenta anche un utile momento di controllo sulle variazioni che possono essersi determinate in questi 12 mesi, anche alla luce degli interventi che sono stati fatti su importanti complessi industriali.


Di mattina niente articoli?
Di sera, certo, si hanno più “ispirazioni”… ma già lo sanno in molti, tra quelli che contano.
Auguri.
Se si riferisce al nostro giornale, bisogna fare una precisazione. Terni Magazine on line è la versione sul web del mensile cartaceo Terni Magazine. La dinamica è diversa, notizie diverse, cn taglio global non solo d carattere locale. Ma non s tratta di un quotidiano. Non seguiamo le dinamiche di un quotidano on line. Poi a dire il vero riceviamo pareri contrasanti: c’e’ ad esempio chi dice che le notizie si aggiornano con un ritmo troppo serrato. Noi cerchiamo di pubblicare fatti, notizie, reportage che abbiano un certo interesse, al di la’ della routine. Quindi facciamo un’ accurata ricerca sul web. Non vogliamo essere velinari, nè doppioni di siti g esistenti sul territorio. Proponiamo spesso inchieste fatta anche da altre testate.
Grazie per i consigli,
Cordialita
Bell’iniziativa!
Studiamo soluzioni per salvaguardare la nostra salute!