ARBITRO DI TERNI FERMA LA PARTITA PER RISPONDERE AL TELEFONO
“Pronto? Puoi aspettare un attimo che sospendo la partita?”. Forse è stato proprio questo il dialogo realmente accaduto domenica scorsa in una gara del campionato umbro di Seconda categoria, girone C. Uno squillo in campo duranta la gara; e l’arbitro, come se niente fosse, ferma il gioco per poter rispondere al cellulare che aveva in tasca. È accaduto a San Giovanni di Baiano, tra il Superga 48 e il Sant’Eraclio, diretta dal signor Conti di Terni. Subito dopo aver chiuso la conversazione, di nuovo, tranquillamente tra i fischi del pubblico, ha fatto riprendere il gioco. Ma non è l’unico inconveniente. Nel corso della gara ha infatti interrotto un’altra volta il gioco, per poter rientrare negli spogliatoi, questa volta per fare pipì.
Per la cronaca, il Sant’Eraclio, che è stato stato sconfitto 2-1 dal Superga 48, ha presentato reclamo al giudice sportivo, chiedendo di ripetere la gara. Possibilmente con un arbitro munito di solo fischietto.




















