Concerto di Roberto Gatto, (nella foto), grande firma della batteria, che con i suoi musicisti, ha realizzato un omaggio al Progressive Rock, a quella stagione che, tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio del decennio successivo segnò in maniera profonda la scena e il pubblico del rock. Appuntamento è per mercoledi’ 3 febbrao ale 21 al Teatro verdi di Terni Un work in progress, un’avventura creativa con lo scopo di attualizzare il patrimonio del Progressive cercando una sintesi tra il repertorio progressive e la propria sensibilità, un equilibrio tra il jazz e quel suono così imponente ed elaborato. Un lavoro che per Roberto Gatto è diventato anche un viaggio nel tempo. Per questo, Roberto Gatto ha voluto al suo fianco una gruppo di musicisti legati a periodi diversi: Danilo Rea (pianoforte e tastiere) e Maurizio Giammarco (sax tenore e flauto), Francesco Puglisi (basso) e Roberto Cecchetto (chitarra), Gianluca Petrella (trombone) e Fabrizio Bosso (tromba e flicorno). E ancora la voce che diventa strumento di John De Leo. Dal clima rarefatto di “Watcher Of The Skies” dei Genesis, alla bellissima “I Talk To The Wind“, ripresa dall’opera prima dei King Crimson per arrivare a “Trilogy” di Emerson, Lake & Palmer, Gatto e i suoi compagni di viaggio celebrano nel migliore dei modi la storia del Progressive. Roberto Gatto, nato a Roma il 6 ottobre 1958. Il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli). Ha suonato in tutta Europa e nel resto del mondo con i suoi gruppi ed insieme ad artisti internazionali. Le formazioni a suo nome sono caratterizzate, oltre che da un interessante ricerca timbrica, e un impeccabile tecnica esecutiva, da un grande calore tipico della cultura mediterranea. Questo fa sicuramente di Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel Mondo. Saranno rivisitati brani dei Genesis, Van Der Graaf Generator, Yes, Eerson Lake & Palmer, Jetrho Tull, Soft Machine, King Crimson, Pink Floyd, da una prospettiva attuale.
Numerose sono le collaborazioni con Bob Berg, Steve Lacy, Johnny Griffin, George Coleman, Dave Liebman, Phil Woods, James Moody, Barney Wilen, Ronnie Cuber, Sal Nistico, Michael Brecker, Tony Scott, Paul Jeffrey, Bill Smith, Joe Lovano, Curtis Fuller, Kay Winding, Albert Mangelsdorff, Cedar Walton, Tommy Flanagan, Kenny Kirkland, Mal Waldron, Ben Sidran, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, John Scofield, John Abercrombie, Billy Cobham, Bobby Hutcherson, Didier Lockwood, Richard Galliano, Christian Escoudè , Joe Zawinul, Bireli Lagrene, Pat Metheny. Come leader ha all’attivo nove album: Notes, Ask, Luna, Jungle Three, Improvvisi, Sing Sing Sing, Roberto Gatto Plays Rugantino. Da anni si dedica anche alla composizione di musiche da film realizzando, insieme a Maurizio Giammarco, la colonna sonora di “Nudo di donna” per la regia di Nino Manfredi, ed insieme a Battista Lena quelle di “Mignon è partita” di Francesca Archibugi vincitore di cinque David di Donatello, di “Verso Sera” e “Il grande cocomero” della stessa Archibugi. Nel 1983 vince il referendum del mensile Fare Musica come “miglior batterista italiano”. Nel 1985 e nel 1987 con il gruppo Lingomania si classifica al primo posto del referendum “Top jazz” indetto dalla rivista Musica Jazz nella categoria “Miglior gruppo”.
Nel 1988, 1989, 1990, nell’ambito dell’inchiesta “i vostri preferiti” a cura del mensile Guitar Club, è al primo posto della categoria “2Batteristi”. Nel 1993 realizza due Video didattici dal titolo “Batteria” vol. 1 e 2. Si è esibito recentemente nella prestigiosa sala della Town Hall a New York. E’ stato direttore artistico del Teatro Dell’Angelo di Roma per la rassegna “Jazz in progess”.

