San Valentino: 14 febbraio alle ore 11 nella struttura antistante la basilica di San Valentino, il vescovo mons. Vincenzo Paglia presiederà il pontificale in occasione della festa del Patrono della città, al quale interverranno le autorità civili e militari, i sacerdoti delle parrocchie cittadine, i cavalieri e dame dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e i rappresentanti delle parrocchie per la consegna dei ceri al vescovo. Alla celebrazione religiosa farà seguito, alle ore 13 presso villa Spirito Santo di Terni, il pranzo di San Valentino per gli anziani, al quale hsnno partecipato il vescovo Paglia, il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il presidente della Provincia Feliciano Polli e 120 anziani. L’iniziativa è stata organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio insieme a tutte le parrocchie della diocesi.Alla vigilia della festa di San Valentino patrono di Terni e dell’amore, il vescovo mons. Vincenzo Paglia invita a riflettere sull’amore evangelico e a riscoprire il senso dell’amore predicato dal santo patrono della città, quell’energia che lo rese presente oltre i confini della città. “E’ la forza ed energia, la speranza che la città deve avere. C’è una domanda d’amore che sorge da tutti gli angoli della nostra città. A questa domanda dobbiamo imparare a rispondere, con una nuova cultura della solidarietà, della dedizione comune e del rafforzamento dell’amicizia tra tutti”. Una celebrazione seguita dal pranzo di San Valentino per gli anziani, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Quella di oggi è una delle tante iniziative contenute nel programma della festa iniziata il 29 gennaio scorso e che si concluderà il prossimo 7 marzo. Già domenica scorsa si era tenuta la “Festa della promessa”: oltre 200 coppie di futuri sposi provenienti da tutta Italia hanno pronunciato la loro “promessa d’amore” davanti all’urna del Santo. Nell’occasione mons. Paglia ha esortato a “praticare la lingua dell’amore” che è molto diversa da quella che si parla abitualmente perché l’amore è pensare agli altri e quindi implica anche “la tenerezza per chi ci sta accanto, la passione per rendere il mondo più bello, la compassione per i più poveri e i più deboli, l’impegno per rendere il mondo più giusto, più pacifico”. Dopo Ingrid Betancourt, il premio “San Valentino – un anno d’amore” sarà assegnato quest’anno al cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, in memoria di Giovanni Paolo II del quale è stato segretario durante il suo Pontificato. Evento religioso a parte, i cosiddetti eventi valentiniani per i quali è stato addirittura nominato un assessore comunale ad hoc, Roberto Fabrini, (insieme alla delega per i turismo), sono stati un vero e proprio flop, viste le presenze agli spettacoli:60 persone per il Musicol con Miranda Martino,“Anima Rock”, tra streghe, scheletri e cattivo gusto. Un centinaio di persone per lo spetaccolo de quasi tramonato “Gene Gnocchi”; 3o persone per il tributo ai Bee Gees, un centinaio per “Progressivamente” con il solito Roberto Gatto che è stato capace di stravolgere completamente e non riproporre in chiave Jazz, i più grandi successi dei gruppi del progressive rock inglese, come Genesis, Yes King Crimson, Yes ed altri. 300 persone per Music Academy. Un cartellone che non solo non riesce ad attrarre turisti spettatori da fuori, ma neanche fra i ternani. Anche negli alberghi, zero presenze di turisti. Solo ospiti del mondo dello sport che hanno partecipato ai vari tornei


