E’ un uomo di 35 anni la vittima del suicidio verificatosi poco dal Ponte delle Torri di Spoleto. L’uomo, a quanto trapela in questi ultimi minuti, sarebbe originario di Roma. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Spoleto, guidata dal Capitano Pasquale Megna. Un nuovo suicidio si è verificato mezz’ora fa a Spoleto. Teatro dell’estremo gesto ancora una volta il Ponte delle Torri, il monumento simbolo della città. Non sono state ancora rese note le generalità della vittima. Sul posto personale del 118 e delle forze dell’ordine. Con quello di oggi salgono a due i suicidi dall’inizio dell’anno. Il primo, come si ricorderà, fu scoperto la mattina dell’Epifania dagli agenti del locale commissariato avvertiti della presenza di un corpo lungo il fiume Tessino. Ad oggi gli inquirenti non sono ancora riusciti a risalire l’identità della vittima. Sulla questione della messa in sicurezza interviene il senatore Maurizio Ronconi che annuncia un esposto alla procura: “L’ennesimo suicidio dal ponte delle due torri di Spoleto – scrive l’ex parlamentare - evidenzia in modo definitivo che gli appelli alla chiusura del ponte, già avanzati anche dal sottoscritto più volte in passato, si scontrano di fronte alla colpevole indifferenza dell’amministrazione comunale di Spoleto e anche del Ministero dei Beni Culturali. Il ponte delle due torri è ormai divenuto emblematicamente un monumento simbolo per chi vuole suicidarsi, per chi vuol porre fine alla propria vita, e questo soprattutto perché l’ignavia e l’incapacità delle amministrazioni pubbliche non hanno fatto nulla in tanti anni. Già in passato avevo manifestato il proposito di presentare un esposto alla magistratura; oggi la minaccia si concretizza con un esposto per responsabilità colpevole di chi avrebbe avuto il dovere di impedire l’accesso al ponte delle due torri”.


