Dai dati acquisiti dall’Arpa non ci sarebbero problemi per la popolazione, che abita nei pressi del capannone dove è accaduto l’incendio, ma la paura sorge a causa delle polveri sottili, in quanto gli uomini dell’Arpa non hanno gli strumenti adatti per la misurazione delle polveri più fini. Se quest’ultime venissero inalate, potrebbero creare problemi molto seri all’organismo, come malformazioni genetiche e tumori. Ieri è stata un’altra giornata dura e di grande lavoro per i Vigili del Fuoco a cui sono arrivati degli aiuti da Roma e dalla toscana. Nel frattempo la valle è immersa in grandi nuvole nere e puzzolenti e gli abitanti della zona restano chiusi, anzi serrati in casa.
Mariana Ribeca

