Ieri, il professore Franco Coppoli, accusato per aver tolto il crocefisso dalla classe, nell’Istituto Casagrande di Terni, ha affermato di voler reclamare contro l’ordinanza del giudice. L’insegnante, ha l’appoggio di Eraldo Giulianelli, della sezione ternana dell’Uaar (Unione Atei Agnostici Razionalistici), Valerio Bruschini, coordinatore del Centro Studi per la Scuola Pubblica e Catia Coppo dell’esecutivo provinciale dei Cobas, e, in un comunicato stampa ha affermato che rispetta, ma non accetta la decisione presa dal giudice, che ha respinto il suo ricorso. Infatti, Coppoli spiega: “Le motivazioni espresse nella sentenza non mi convincono”. Dopo ciò, dunque, ha anche dato la notizia che, probabilmente, lascerà la poltrona del Casagrande per trasferirsi ai Geometri.
Mariana Ribeca

