
Il Comune di Terni ha diramato una nota nella quale il sindaco Leopoldo Di Girolamo, in vista della manifestazione sindacale nazionale che si terrà venerdì prossimo a Terni a sostegno della vertenza Basell, ha assicurato che «anche in questa difficile circostanza la nostra comunità saprà trovare quello spirito unitario e solidale che sempre l’ha contraddistinta. Terni torna a mobilitarsi in difesa del lavoro, dell’occupazione, della speranza di nuovo sviluppo. La manifestazione nazionale indetta per venerdì prossimo dal sindacati unitari dei chimici Cgil, Cisl e Uil a sostegno della vertenza Basell ha il pieno e convinto sostegno delle amministrazioni locali, che si sono già pronunciate in maniera unanime per l’apertura di un confronto a livello centrale, che porti a soluzioni non penalizzanti per i lavoratori della Basell e dell’indotto, per il polo chimico ternano nel suo complesso e per il comparto chimico italiano. Questo il momento – ha aggiunto – in cui la città, le sue componenti sociali, associative, politiche e istituzionali devono mostrare la massima unità di intenti e solidarietà attiva. Ad ognuno spetta il compito di assumersi i propri impegni nell’ambito delle rispettive responsabilità. Sono certo che, come in altri momenti del passato in cui Terni e l’Umbria hanno saputo reagire con compattezza e lucidità a situazioni di crisi, a minacce agli assi portanti del loro tessuto produttivo, ai rischi di ‘sottrazione di futuro’ per i nostri giovani, così anche in questa difficile circostanza la nostra comunità saprà trovare quello spirito unitario e solidale che sempre l’ha contraddistinta nei passaggi più delicati della propria storia». «L’amministrazione comunale – ha dichiarato Di Girolamo – sarà presente venerdì prossimo con i propri rappresentanti, dietro al Gonfalone della città, per testimoniare e riaffermare questo impegno, un impegno che sono certo ogni nostro concittadino sente come proprio e saprà esprimere concretamente a fianco dei lavoratori della Basell».
Intanto crescono le adesioni alla manifestazione di venerdì. Dopo le istituzioni hanno portato la loro solidarietà i sindacati del settore metalmeccanico. La Fim Cisl dichiara in una nota «esprimiamo solidarietà ai lavoratori e alle famiglie in ansia, che vedono messi in discussione il loro futuro per scelte imprenditoriali che provocherebbero una vera e propria tragedia sociale». Oltre alla Cisl ha aderito alla manifestazione tutto il mondo delle associazioni culturali e degli organismi di base. Il corteo partirà alle ore 10 da piazzale Donegani, antistante la fabbrica, per raggiungere il centro cittadino. In piazza della Repubblica terranno il comizio conclusivo i segretari nazionali della Filcem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil. Questa scadenza è un momento importante di una partita che appare purtroppo estremamente difficile. Come altri casi insegnano, a cominciare da Termini Imerese, le multinazionali conoscono soltanto il linguaggio del profitto e della convenienza. Anche con l’aiuto del governo, non si vede come si possano costruire rapporti di forza capaci di far cambiare idea alla Basell.
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