Il palazzetto del Tennis Tavolo “Aldo de Santis” di Terni ospiterà nelle giornate del 6 e 7 marzo la nuova edizione del Trofeo Giovanile di Judo “Giano dell’Umbria”, giunto ormai alla diciottesima edizione. La scelta del palazzetto si è resa necessaria visto la crescita esponenziale dei partecipanti all’evento che già nel 2009 avevano raggiunto quota seicentotrenta per 165 associazioni sportive inscritte, pregiudicando la permanenza nella città di Spoleto che ne ha fatto da scenario per ben nove anni. La manifestazione giovanile è stata contenitore e vetrina delle migliori speranze del judo nazionale di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, provenienti da tutte le regioni italiane e dall’estero e ha contribuito a formare anche grandi atleti locali come i due Campioni Italiani Fabio Andreoli dello Yamashita Judo di Giano e Luca Poeta del Judolimpic San Sisto. L’edizione del 2010 introduce anche un’altra importante novità, la divisione degli atleti partecipanti per cintura che permette un migliore equilibrio del livello degli incontri, mentre l’internazionalità del trofeo è garantita dalla presenza di atleti della Federazione Judo di Malta oltre quelli provenienti dalla Grecia, dalla Francia, dalla Svizzera. Il Trofeo internazionale giovanile di Judo “Giano dell’Umbria”, nome del paese del perugino che ha dato i natali all’evento nel lontano 1993, è un incontro sportivo per i ragazzi Under 17 che caratterizza e promuove l’intera regione nel panorama del judo nazionale ed internazionale, e proprio grazie al suo peregrinare da una località all’altra per esigenze, per così dire, “spaziali”, ha permesso di promuovere sul territorio la disciplina sportiva, stimolando la crescita della passione per il judo agonistico in buona parte del territorio regionale. L’evento è patrocinato dal settore Judo della FIJLKAM Umbria e dal Centro Sportivo Educativo Nazionale CSEN, oltre l’ Amministrazione Comunale di Terni e in particolare nella persona dell’Assessore allo sport dr. Renato Bartolini . L’aiuto della Giunta Regionale dell’Umbria anche per la diciottesima edizione è stata di fondamentale importanza come quello dell’Amministrazione di Giano dell’Umbria che da diciotto anni si identifica in questa manifestazione che ancora ne porta il nome.
(Chiara Mansueti)




