Raffaele Sollecito e Amanda Knox non c’entrerebbero nulla con l’omicidio di Meredith Kercher: a uccidere sarebbe stato un amico di Rudy Guede. Come riporta il Tg5, la rivelazione è di Mario Alessi, il muratore siciliano condannato all’ergastolo per il delitto del piccolo Tommaso Onofri, che sta scontando la pena nello stesso carcere di Guede, a Viterbo, e avrebbe raccolto la confessione dell’ivoriano nel corso dei suoi frequenti incontri durante le ore d’aria. Dichiarazioni che Alessi ha reso, spiega il Tg5, agli avvocati di Sollecito, Giulia Bongiorno e Luca Maori, che hanno registrato l’incontro, atti depositati poco fa alla Procura di Perugia. Secondo il racconto di Alessi, quella sera Guede entrò con un suo amico, di cui però non ha rivelato il nome, nella casa di Meredith. Le chiese se avesse voluto partecipare a un festino a luci rosse e lei rifiutò: a quel punto Rudy Guede si sarebbe allontanato per andare in bagno mentre, in quegli attimi, il suo amico tentò di violentarla. Poi seguirono fasi concitate, all’improvviso l’amico di Guede tirò fuori un coltellino col manico color avorio, Meredith nel tentativo di divincolarsi si ferì. Guede gli prestò soccorso e il suo amico lo rimproverò. Fu lui poi a darle il colpo fatale alla gola. I due fuggirono ma si ritrovarono quasi per caso in una discoteca di Perugia. Rudy, prosegue il Tg5, ha raccontato ad Alessi che il suo amico gli consegnò dei soldi per darsi alla fuga, forse erano i soldi rubati a Meredith. (Fonte: Adn Kronos)

