ESCE IL NUMERO 8 DI TERNI MAGAZINE, LA RIVISTA DEI TERNANI IN VERSIONE CARTACEA, CON UNA COPERTINA-QUADRO DI ANDREA MESSI. PIU’ FOTO, PIU’ NOTIZIE, UNA NUOVA GRAFICA ACCATTIVANTE. TANTI, COME SEMPRE GLI ARGOMENTI TRATTATI, TRA QUESTI UN FORUM SU COSA CHIEDONO I TERNANI AL PROSSIMO PRESIDENTE DELLA REGIONE, QUALI SONO GLI IMPEGNI PER TERNI DELLE DUE CANDIDATE; GLI SVILUPPI DELL’INCHIESTA SULLA VICENDA ECORECUPERI; IN AUMENTO IL NUMERO DEI POVERI A TERNI; UN REPORTAGE SUI PROBLEMI DEI PENDOLARI, UN SERVIZIO A SORPRESA DEDICATO AI GIOVANI TERNANI; LE MIGLIAIA DI UMBRI CHE FREQUENTANO MAGHI E CARTOMANTI PER FRONTEGGIARE LA CRISI. SONO SOLO ALCUNE ANTICIPAZIONI, INSIEME ALLE NUMEROSE E INTERESSANTI RUBRICHE. TERNI MAGAZINE VIENE SPEDITO ALLE FAMIGLIE TERNANE TRAMITE SERVZIO POSTALE. PUO’ ANCHE ESSERE RICHIESTO NELLE EDICOLE DEL CENTRO, IN ALCUNE LIBRERIE, NELL’INFO POINT DI PIAZZA DELLE REPUBBLICA E PIAZZA TACITO.
EDITORIALE: CHI E COME VOTARE?
Chi e come votare? Non saranno le solite elezioni. La sinistra non ha più quell’appeal di un tempo neanche in Umbria . La storia va avanti e le probabilità che possa essere superata dallo schieramento di centro destra, anche solo per dare un segno di discontinuità ridimensionando i potentati personali che nei decenni si sono radicati, sono realistiche. Ma cosa vuole l’elettore ? Cosa si aspetta la gente che cambi? Noi del giornale registriamo quotidianamente le insofferenze e le istanze dei cittadini che continuano a vedere nelle politiche locali il sistema che regola e gestisce i problemi primari di tutti: il lavoro,la casa ,la sanità, la sicurezza, la burocrazia, lo studio. Ma niente più odore di inciuci e connivenze politico/affaristiche. Si vorrebbe respirare da questo punto di vista un’aria veramente pulita. Ma ciò che più ci si attende è una politica di rilancio dell’Umbria nel complesso del suo territorio, con la ristrutturazione e completamento delle vie di comunicazione che facilitino il processo di apertura e sinergia con il resto d’Italia – Ristrutturazione e completamento della E-45 e rinnovamento della rete ferroviaria nazionale interna e metrò regionale. Puntare sulla realizzazione di un centro polivalente congressuale fieristico di livello nazionale ad un’ora da Roma e da Fiumicino per un nuovo ruolo primario per Terni che non può aspettare immobile la fine di una crisi strutturale della grande industria chimica, e non solo, non più competitive nell’attuale contesto economico mondiale. Una politica di integrazione volta al potenziamento delle capacità produttive e non solo accoglienza parassitaria. Un progetto di incentivazione dell’offerta turistica come sorgente di diffusione della cultura in tutte le sue forme e valorizzazione del territorio e delle sua storia – Umbria come soggiorno immerso nella natura, nel medioevo, nel gusto dei suoi sapori eno-gastronomici unici, nei percorsi appenninici nei silenziosi spazi della meditazione e della fede. Un ammodernamento della rete dei servizi sanitari in tutta la provincia di Terni che da anni oramai dimenticata ne ha davvero bisogno. Non dimentichiamoci comunque che il politico deve essere sempre seguito ed incalzato perché per sua natura istituzionale poi tende sempre a poltrona acquisita ad addormentarsi e dimenticare tutto ciò che ha promesso. Noi di Terni Magazine ci siamo presi un impegno e da questo punto di vista siamo sempre pronti alla sveglia.
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