Assolto per insufficienza di prove, Adel Laouini, unico indagato per l’omicidio di Orhan Cetin avvenuto il 22 febbraio del 2008, nel locale etnico di viale Curio Dentato, nei presi della stazione di Terni, ucciso al termine di una rissa. Ieri sera si è concluso il processo in Corte d’Assise presso il Tribunale di Terni. Il pm aveva chiesto una condanna a 17 anni per omicidio preterintenzionale. La vicenda suscitò clamore e ancora ne richiama visto la violenza con cui si è perpetrato il crimine. La rissa fu scatenata da una bibita non pagata, che è costata carissima a Orhan Cetin: morto a 32 anni a causa di una testata. Lui che era scappato in Italia per allontanarsi dalle oppressioni contro il popolo curdo in Turchia. Durante l’udienza di ieri un teste, chiamato dalla difesa si è rifiutato di rispondere. Mentre il tunisino Adel Laouini non ha mai smesso di proclamarsi innocente, poiché nel locale insieme a lui c’era molta gente che ha partecipato alla rissa.
S.V.


Il curdo Orhan Cetin apparteneva a la banda terrorista de la PKK e estava coinvolto in traffico di droge e traffico d’immigranti. Aveva estorsionato ad una ex fidanzata sua che aveva dovuto transferirgli 2000 Euro a suo contocorrente. Non c’è dubbio che la rissa fu una messa in Scena per confondere alla polizia.