E’ stata accolta, l’istanza presentata dagli Avvocati Marcella e Angelini al Tribunale di Perugia per la revoca delle misure cautelari disposte al Sindaco di Stroncone, Nicola Beranzoli. Per il sindaco di Stroncone decade l’obbligo di dimorare a Stroncone per i successivi sei mesi, da oggi, dunque, potrà circolare liberamente per le strade di Stroncone e non solo. Anche per Terenzio Malvetani, proprietario di terreni e di un agriturismo, vicini al luogo dell’incendio, potrebbe arrivare in giornata la sospensione delle misure cautelari che prevedevano l’obbligo di dimorare per sei mesi, al di fuori dai territorio facenti parte del comune di Stroncone. Intanto il Sindaco Leopoldo Di Girolamo ha emesso una nuova ordinanza “a tutela dell’igiene e della salute pubblica” in relazione alla vicenda dell’incendio alla Ecorecuperi di Stroncone, accogliendo le indicazioni pervenute nella giornata di ieri da parte dell’ASL 4. Secondo l’ordinanza, nell’area compresa tra i sei e gli otto chilometri dal luogo dell’incendio, lo spostamento dei bovini dovrà avvenire esclusivamente sotto vincolo sanitario e il primo capo macellato di ogni allevamento dovrà essere sottoposto ad analisi per la ricerca di diossina. Per questo ogni allevatore dovrà mettere a disposizione delle autorità competenti almeno un capo per eseguire il campionamento presso il mattatoio di Terni. Inoltre, in via cautelare, in attesa delle risposte di laboratorio, eseguite su campioni di foraggio e latte, il fieno prodotto durante o dopo l’evento non può essere utilizzato né tantomeno commercializzato. F. C.


