VIRUS: FAMIGLIA NARNESE IN QUARANTENA, CONSIGLI UTILI: NUMERO DI PUBBLICA UTILITA’ DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE 8 ALLE 18

17 luglio 2009
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20090713 suina 21 VIRUS: FAMIGLIA NARNESE IN QUARANTENA, CONSIGLI UTILI: NUMERO DI PUBBLICA UTILITA DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 8 ALLE 18Nuova influenza umana A/H1N1. In primo luogo bisogna precisare un fatto importante: non si tratta di per sé di una malattia mortale. E’ un’influenza (con le dovute eccezioni per soggetti particolarmente a rischio salute), per la quale, allo stato attuale delle cose non è ancora disponibile un vaccino a fronte della clamorosa diffusione del virus: 6 settimane invece dei sei mesi degli altri virus influenzali. I casi accertati in Umbria, prime tra le regioni italiane colpite, finora, sono 10. Un’intera famiglia narnese è in quarantena da questa estate. Il padre è un cinquantenne professionista che lavora nel comprensorio nel settore dell’energia. Il  figlio di  quindici anni era tornato dall’Inghilterra, a Londra, per una vacanza-studio. Anche la madre e mla sorella sono sotto osservfazione da parte dei medici.  Non bisogna ovviamente fare allarmismi, ma neanche sotto valutare il fenomeno. In Umbria rischiano di contrarre il virus circa 200 mila persone, inizialmente il vaccino non sarà liberamente acquistabile in Umbria. Con la velocità con cui si sta propagando il virus, occorrebbe un intervento eccezionale della Regione affinché il vaccino non arrivi al pubblico a uva rotte. Comunque, il presidente della Federfarma Augusto Lucani ha annunciato alla stampa locale che il vaccino sarà reso disponibile in tempo reale, non appena sul mercato. Dal 13 luglio scorso ad oggi, in Italia sono stati confermati 34 nuovi casi di nuova influenza umana A/H1N1. Lo rende noto il ministero del Welfare. Dal 24 aprile, afferma il ministero, si sono verificati complessivamente 258 casi nel Paese. L’obiettivo del governo, ha detto all’ANSA il viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, e’ quello di vaccinare il 40% della popolazione. ‘Questa percentuale potra’ essere modulata piu’ avanti nel tempo’, ha spiegato. 50 studenti italiani in Inghilterra, 48 dei quali stanno già migliorando.  I più colpiti sono gli adolescenti.  La pandemia di nuova influenza si sta propagando a una velocità ‘senza precedenti, secondo una nota dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il virus H1N1, infatti, ha fatto in sei settimane quello che altri virus fecero in sei mesi, diffondendosi a una ritmo mai visto prima. Questa situazione – precisa l’Oms – rende impossibile per i Paesi coinvolti confermare con esami di laboratorio tutti i casi segnalati. Ed è per questo che la stessa Oms non fornirà più i consueti bollettini con tutti i casi registrati nei vari Paesi, ma si limiterà a dare informazioni sulle zone recentemente interessate dall’infezione. A questo punto un’ulteriore diffusione del virus è considerata inevitabile, fa notare l’organismo, sia all’interno di Paesi già colpiti che in nuovi Paesi. FAZIO: USO IMPROPRIO DEGLI ANTIVIRALI E’ PERICOLOSO - È «inutile» e «può creare problemi» la corsa ai farmaci anti-virali contro la nuova influenza A/H1N1 segnalata, in particolare, dalle farmacie romane. Parola del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, che tranquillizza gli italiani e sottolinea come «non sia necessario premunirsi acquistando questi medicinali prima della partenza per le vacanze. Abbiamo – dice il viceministro – priorizzato le scorte per il Governo», dunque i farmaci per trattare i pazienti contagiati in Italia ci sono. «E anche in Gran Bretagna», dove i contagi si moltiplicano rapidamente, «hanno questi medicinali. Si tratta di prodotti che non vanno usati in prevenzione, ma solo in presenza di malattia conclamata. L’uso improprio – ammonisce Fazio – può creare problemi e causare forme di resistenza». Insomma, gli antivirali non vanno acquistati senza indicazioni del medico e presi con leggerezza, alle prime linee di febbre. «In caso di sospetti è bene recarsi nella struttura sanitaria ed eseguire i controlli medici. Siamo oltre la fase di isolamento anche in Italia – ricorda il viceministro – quindi ci limitiamo a trattare le persone contagiate». Nessuna necessità, dunque, di isolare gli studenti che rientrano in questi giorni a casa da vacanze-studio in Gran Bretagna.

IN CORSO TEST VACCINI ANCHE SU BIMBI - «Le ditte produttrici del vaccino contro la nuova influenza ci hanno comunicato che sono in corso i test sui bimbi dai 6 mesi in su» ha precisato Fazio, aggiungendo che, «quando saranno pronti i risultati, penseremo se vaccinare anche i bambini dai 6 mesi in poi» contro il virus, come chiesto ieri dal presidente della Federazione italiana medici pediatri Giuseppe Mele. Mele aveva anche richiesto un incontro urgente al viceministro alla Salute. Incontro che, dice Fazio, «avverrà la settimana prossima». E sugli allarmi che rimbalzano dalla Gran Bretagna, dove ormai la situazione sembra fuori controllo, Fazio aggiunge: «Siamo nella fase 6 della pandemia» e, anche se la situazione in Italia non è paragonabile a quella britannica, «i contagi arriveranno anche da noi – conclude – ma siamo preparati».

CONSIGLI UTILI PER RIDURRE IL RISCHIO DEL CONTAGIO: Evitare luoghi affollati, lavarsi spesso le mani con sapone o sostanze detergenti, evitare contatti diretti con persone malate; pulire superfici esposte al contatto di più persone; evitare l’assunzione di antivirali se non prescritti dal medico, coprire la bocca con fazzoletti di carta quando si tossisce o starnutisce. Dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 è attivo il numero di pubblica utilità 1500.

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