T.E.R.N.I. Research ha siglato sigla con Yara Italia l’accordo preliminare per l’acquisizione della totalità delle azioni dellaNuova Terni Industrie Chimiche. La T.E.R.N.I. Research aveva formulato, a febbraio 2010, un’offerta alla proprietà del sito, la società Yara, in conformità al Protocollo d’Intesa del 6 aprile 2009 per il rilancio produttivo del sito di Nera Montoro sottoscritto dal Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza di Confindustria. La società T.E.R.N.I. Research è stata fondata nel 2004 al fine di promuovere e sviluppare progetti di ricerca applicata in diversi settori industriali per dar vita a nuove iniziative di carattere produttivo, ha avuto una rapida crescita, aggregando imprenditori ternano-narnesi e competenze professionali locali, partecipa direttamente e indirettamente a 15 società con la Terni Energia S.p.A. quotata nel mercato regolamentato da Borsa Italiana. Il gruppo ha circa 140 occupati: 97 dipendenti, 30 con contratto interinale e 13 consulenti stabili, il 90% del personale è occupato tra Terni e Narni, il 10% nel Salento e ha generato una collaborazione con circa 50 aziende locali. Oggi propone la creazione di un “Polo Industriale della Green Economy” ovvero la concentrazione in un unico luogo di diverse attività industriali tutte riconducibili alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e alla valorizzazione della c.d. materia prima seconda e ha individuato il sito di Nera Montoro, che per ubicazione, dimensione e servizi, risponde alle esigenze di sviluppo industriale del gruppo. La società intende salvaguardare le posizioni lavorative dei dipendenti, così come ritiene di rifunzionalizzare l’area e gli stabili entro 10-12 mesi, concentrandovi tutte le attività del gruppo, con l’avvio immediato della produzione industriale di dispositivi ad alto contenuto tecnologico, tra cui 5 brevetti di cui 2 europei. Le tecnologie nate a Terni, hanno oggi ingresso a livello mondiale. Con riferimento all’accordo preliminare per l’acquisizione della totalità delle azioni di Nuova Terni Industrie Chimiche, tra T.E.R.N.I. Research S.p.A. e Yara S.p.A., il presidente del Gruppo, avvocato Stefano Neri, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimiamo grande soddisfazione per la conclusione di un’intesa di rilevante importanza per le prospettive industriali ed occupazionali del territorio e ringraziamo la Yara per la correttezza dimostrata nel corso della trattativa. Ringraziamo la Confindustria di Terni per il sostegno che ci è stato offerto al tavolo dell’Accordo di programma per la reindustrializzazione del sito e le parti sociali, istituzionali e sindacali, per aver contribuito – nel rigoroso rispetto della propria autonomia e delle proprie funzioni – al positivo esito della trattativa. T.E.R.N.I. Research S.p.A. conferma la propria intenzione di rinnovare i contenuti industriali di uno stabilimento storico nell’ambito dell’attività produttiva del territorio, operando in direzione della realizzazione di un “Polo nazionale della green economy” e delle energie rinnovabili in un’area che, per ubicazione, dimensione e servizi, risponde alle esigenze di sviluppo industriale del Gruppo in modo adeguato e completo. Già dal prossimo mese di giugno intendiamo avviare la rifunzionalizzazione del sito per renderlo compatibile con la nuova missione industriale”. Nel rispetto dell’Accordo di programma per la reindustrializzazione della Nuova Terni Industrie Chimiche di Nera Montoro, T.E.R.N.I. Research S.p.A. incontrerà sabato le organizzazioni sindacali di categoria, le rappresentanze sindacali unitarie dell’azienda e i lavoratori ancora impiegati nello stabilimento, per una condivisione dei progetti industriali e un’informazione sulle prospettive future del Gruppo. “Confermiamo che anche questa acquisizione andrà in direzione della storia di T.E.R.N.I. Research S.p.A., contraddistinta dalla missione di aggregare e rafforzare realtà industriali territoriali per favorirne la crescita e lo sviluppo in un’ottica di radicamento locale – continua il presidente Stefano Neri, espliciteremo nel dettaglio le attività produttive che intendiamo realizzare a Nera Montoro, anche se confermiamo il piano preliminare presentato pubblicamente alle istituzioni locali, ai sindacati e agli organi di informazione nello scorso mese di febbraio. La continuità industriale sarà assicurata in settori diversi rispetto a quelli in cui operava la Yara, puntando sulla “Green Economy” e sullo sviluppo di progetti, tecnologie e attività produttive rivolte alle energie pulite e rinnovabili”. Proprio in questa direzione si muove l’operazione di aumento di capitale da 1.125.000,00 euro a 3.000.000 di euro della società TerniTecnologie, chiusa alla fine dello scorso mese di aprile con la totale sottoscrizione della somma che è stata interamente versata. In futuro la società cambierà la sua denominazione in “Terni Green”, a sottolineare la vocazione industriale in direzione dell’economia verde. L’assemblea dei soci della T.E.R.N.I. Research S.p.A., invece, ha approvato nei giorni scorsi il bilancio al 31 dicembre 2009, che si è chiuso con un utile netto di 1.019.474 euro. Tra le prime produzioni che saranno realizzate a Nera Montoro, quelle relative ai sistemi di telecontrollo e telemonitoraggio di impianti per energie rinnovabili (eolico e fotovoltaico) interamente progettati e realizzati a Terni (apparecchiature elettroniche, hardware e software), e acquisiti con un contratto di fornitura e assistenza da EDF-EN per i suoi impianti italiani. Sarà localizzata nel sito di Nera Montoro anche tutta l’attività industriale di TerniEnergia, finora realizzata nei locali situati all’interno del Compendio Bosco (officina meccanica, elettrica, magazzino, laboratori di ricerca applicata).
S. V.


