Musica/ IN ANTEPRIMA UNA PARTE DEL NUOVO ALBUM DI FRANCESCO GUCCINI, (Guarda video)

16 maggio 2010
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GUCCINI Musica/ IN ANTEPRIMA UNA PARTE DEL NUOVO ALBUM DI FRANCESCO GUCCINI, (Guarda video)-SERVIZIO DI GIANCARLO PADULA -

Nel ringraziare la biblioteca del Comune di Terni che ha incluso nella sua vasta gamma di volumi nel settore Fonoteca il libro di Giancarlo Padula, giornalista e scrittore, direttore responsabile di Terni Magazine, una delle sue ultime opere “L’altro volto di Francesco Guccini”, possiamo anticipare in esclusiva alcuni brani contenuti nel nuovo attesissimo album del “Maestrone. Ma Ricordiamo prima Renzo Fantini: dopo una breve malattia, è scomparso Renzo Fantini.E nonstante il dolore per la scomparsa dell’amico e del produttore storico dopo Pier Farri, Francesco Guccini, il “Re” dei cantautori italiani sta per far pubblicare il nuovo Cd di cui si ignora il titolo dopo l’uscita del godibile libro. “no n so che viso avesse (Mondatori). Quattro titoli sicuri: “Su in collina” (un episodio di guerra partigiana con giallo annesso); “La fine del Pagliaccio” una delle taglienti satire politiche del “ Maestrone di Pavana, Cabzone di notte n.4 dedicata a Pavana Pistoiese: (Hei, notte pavanese….), e “Sabato pomeriggio”. Per ornare a renzo fantini, alla figura unica nell’imprenditoria musicale italiana, per aver da sempre privilegiato la qualità delle sue selezionatissime produzioni, portando al successo artisti come Francesco Guccini, Paolo Conte, e tutti gli altri formidabili musicisti che ha sempre voluto al suo fianco.
Passione, coerenza, limpidezza professionale e umana segneranno per sempre il ricordo di Renzo Fantini. Bolognese, 63 anni, Fantini era molto noto nella musica leggera per essere legato da una profonda amicizia verso i suoi artisti. Attraverso la sua società Consularte, aveva collaborato anche con Lucio Dalla, Pierangelo Bertoli e Vinicio Capossela. Fantini era una figura in via di estinzione nell’ambito dello show business: l’appassionato di musica che poi diventa manager degli artisti che ama.
I funerali si svolgeranno domani in forma privata.
ERA L’UOMO che sognava un mondo migliore attraverso la musica. Adesso che un tumore lo ha strappato per sempre alla sua vita dischi e di concerti, Renzo Fantini lascia di sé un’immagine che va ben oltre a quella del manager abile e capace. Era, Renzo, soprattutto un organizzatore pervaso da una passione autentica per il mondo della canzone e segnato da una dichiarata onestà intellettuale. Perché gli artisti di cui era da tempo immemorabile agente (Paolo Conte e Francesco Guccini, ma anche per alcuni periodi Claudio Lolli, Vinicio Capossela e l’Assemblea Musicale Teatrale) sono stati sempre per lui fraterni compagni di viaggio da affiancare con discrezione, magari da pungolare ma mai da sovrastare.
ABITO BLU, andatura dinoccolata, chioma imbiancata, lo si vedeva spesso attorno al palco dei suoi cantautori. Anche se era nell’ufficio della sua agenzia ‘Concerto’ di via Massarenti che passava, fra targhe e dischi, larga parte del suo tempo, scendendo magari nella tavernetta a lanciare da solo la pallina in una roulette-giocattolo per scaricare lo stress. Era lui l’artefice del successo internazionale di Paolo Conte, divenuto quasi più popolare in Europa che in Italia. E da quelle tournée sfiancanti tornava radioso raccontando di quando per strada ad Amsterdam un gruppo di ragazze avevano fermato l’Avvocato per un autografo. Era lui che accompagnava, una volta la settimana come il Maestrone voleva (meglio il venerdì), Francesco Guccini negli stipati palasport di tutta Italia. Non era però un tipo che si sedeva sugli allori, pur potendo contare su artisti di quel calibro. Un giorno una ragazzina si presentò nel suo ufficio perché ne aveva rintracciato su Internet: era scappata da casa e voleva fare la cantante. Renzo telefonò ai genitori, la rispedì nella sua città con la promessa che, terminata le scuole superiori, le avrebbe dato una mano. Fu di parola: a quella giovane fece incidere un disco coinvolgendo collaboratori importanti. Le fece fare anche qualche concerto, tentò di portarla a manifestazioni nazionali. La ragazza non ebbe fortuna, ma Renzo rimase sempre convinto di aver profuso tanta energia per un talento autentico. Così come era assolutamente convinto del talento di Claudio Lolli per il quale da tempo pensava a una tournée con tutti i crismi.
FANTINI era nato a Bologna il 9 maggio del 1946 ed era entrato nel mondo dello spettacolo lavorando fianco a fianco di Bibi Ballandi. Poi nei primi anni Settanta la scelta: un’agenzia propria per poter lavorare sul versante dei cantautori, dei brani d’impegno. Perché se a qualcosa lui fermamente credeva, quella era la canzone colta. E la libertà e il rispetto che l’artista meritava, pur nella diversità di vedute. Bolognese doc nei modi e nella sostanza, tifoso della squadra di calcio, forse più invidiato che amato in città, Renzo Fantini si è sempre mosso nel mondo della musica leggera come un gentiluomo un po’ snob e un po’ appartato. La sua forza è stata la complicità protettiva fatta di confidenze, progetti, idee che sapeva stringere con i suoi cantanti. Che erano i suoi amici più veri e dai quali riceveva autentico affetto.
LA SUA LEZIONE non si spegne: adesso lo staff che in tutti questi anni gli è stato accanto (Rita Allevato, Stefania Capretti) continuerà con i due figli Millo e Luigi il lavoro già avviato.

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One Response to Musica/ IN ANTEPRIMA UNA PARTE DEL NUOVO ALBUM DI FRANCESCO GUCCINI, (Guarda video)

  1. luigi on 3 agosto 2010 at 00:24

    ho conosciuto il sig.Fantini nel 1989,causa grande amore per Paolo Conte,poi divenuto mio carissimo amico.La musica mi porto’ a scrivere qualche cosa , Paolo volle ascoltarla e mi diede diversi consigli,uno in particolare (no,non di smettere…).Ebbene,Renzo Fantini era qualche passo avanti a noi,gia’ fuori dall’albergo di turno,si volto’ e mi disse,in 4 parole,dove avrei dovuto insistere.Un produttore di musica “non togato”,serio,appassionato,rispettoso,mi ha sempre trattato al meglio.Mi consola sapere che,quando Dio vorra’,ci incontreremo per sempre ,aspetto da tanto mio Padre… ,allora sara’ bellissimo,non piu’ lacrime o dolori…

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