C’è un villaggio del Galles che si chiama Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch

16 giugno 2010
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VILLAGGIO C’è un villaggio del Galles che si chiama Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch (in gallese: Chiesa di Santa Maria nella valletta del nocciolo bianco, vicino alle rapide e alla chiesa di San Tysilio nei pressi della caverna rossa), è un villaggio sull’isola di Anglesey, nel Galles, ed è ufficialmente il nome di località più lungo del Regno Unito ed il terzo più lungo del mondo. Per motivi di praticità, comunque, il nome viene abbreviato in Llanfair PG (o Llanfairpwll per i madrelingua gallesi) che è sufficiente a distinguerlo da altri posti in Galles chiamati Llanfair. È una popolare destinazione turistica, molte persone si fermano alla stazione ferroviaria per farsi scattare una foto a fianco del cartello della stazione, visitare il vicino centro visitatori o farsi timbrare il passaporto nei negozi locali. Un’altra attrazione turistica è la vicina colonna del Marchese di Anglesey, da cui si ha una panoramica su Anglesey e sullo Stretto di Menai. Il nome venne escogitato negli anni 1860 dal consiglio cittadino, specificamente per il privilegio e il prestigio di avere “il nome più lungo di una stazione ferroviaria in Gran Bretagna”. Non si può considerare una autentica parola gallese. Infatti, il nome originale del luogo era Llanfair Pwllgwyngyll, che di per sé è rispettabilmente lungo (considerato che l’alfabeto gallese ha solo 17 lettere rispetto alle 26 di quello inglese). Un tentativo ragionevole di pronuncia della parola potrebbe essere Clan vire pulth gwinn gith gor gerrick win drob uth clan tay see lee oh go go gogch. (La “gch” della sillaba finale è un suono di “h glottale” simile a quello usato in yiddish per la parola “l’chaim”. Pronunciare gok glottalmente produce più o meno lo stesso effetto). La doppia elle può essere pronunciata sia come ‘cl’ che come ‘l’, o più precisamente come una ‘l’ pronunciata mentre si fa passare aria attorno alla lingua (provate a soffiare mentre dite “l”). Ci sono stati diversi tentativi di rubare il record di Llanfair PG; per motivi promozionali (Gorsafawddacha’idraigodanheddogleddollônpenrhynareurdraethceredigion)
o di protesta (Llanhyfryddawelllehynafolybarcudprindanfygythiadtrienusyrhafnauole),
ma nessuno di questi “nuovi nomi” ha ancora ottenuto il riconoscimento diffuso di cui invece gode Llanfair PG tra gli organi ufficiali e le autorità del trasporto (anche se in pratica la forma abbreviata tende ad essere impiegata nell’uso quotidiano). Il nome del villaggio gallese viene citato in una storia di Topolino del 1970, Zio Paperone e la mucca campione, e in una di Dylan Dog (La Profezia, n° 111). Il nome Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch viene usato come parola d’ordine nella versione cinematografica di Barbarella. Il 25 novembre 2001 a Llanfair Pg è stata uccisa Mabel Leyshon, signora novantenne conosciuta in paese. La scena del delitto fu macabra: la donna era distesa sulla poltrona avvolta da un plaid sotto il quale vi erano inferte 22 coltellate; avvolto in carta di giornale immerso in una tazza vi era il suo cuore. Pur essendoci sospetti il delitto non è ancora risolto.

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