VACANZE KO PER L’ASSENZA DI UNA SERIA POLITICA REGIONALE

25 luglio 2009
By

cascata marmore1 VACANZE KO PER LASSENZA DI UNA SERIA POLITICA REGIONALETurismo in Umbria KO  grazie all’assenza di una seria politica Regionale per la promozione del territorio.  I dati turistici negativi sull’affluenza in Umbria   – 40% sono da tempo sui giornali ed ancora oggi sul Messaggero sono sconsolanti. Ma quali siano le vere cause nessuno ne parla per pudore o timore reverenziale nei confronti della politica regionale. Umbria cuore verde dell’italia, del vino, dell’olio, delle acque minerali, dei boschi, dei paesi medioevali, terra di santi Francesco e Benedetto, del tartufo, terra del silenzio e della meditazione, del relax, dei fiumi Tevere e Nera, della Cascata delle Marmore, della città romana di Carsulae, Spoleto, Spello, Gubbio, Castello, Narni, San Gemini, Montefalco, Todi, Orvieto, la Valnerina, i Sibillini, la cucina  tipica, l’artigianato, l’antiquariato, i festival, le mostre ecc…. ci si chiede quando mai si è visto nell’ultimo decennio pubblicizzare dalla Regione il nostro territorio su giornali nazionali, riviste, radio, televisioni, spettacoli, servizi . Mai. Nessuna regia per la valorizzazione è stata attivata. Se poi si comparano le iniziative di altre regioni  o stati ( vedi Austria o Trentino) ci si rende conto che rimane impossibile per un potenziale turista rimanere attratto da quanto si può fare e vedere in Umbria in quanto non informato. A questa giunta regionale pare non interessi sviluppare tale settore. Maria Rita Lorenzetti non delegò nei primi anni del mandato  neppure  un assessore al ramo. Ma per fare cosa? Poco o niente. La politica si è incentrata su spese infrastrutturali ipermilionarie  per la sanità perugina e folignate, Minimetrò, bretelle di cemento intorno a Foligno, il  Quadrilatero Marche-Umbria ,vedi  http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/quadrilatero_marche_umbria ,ma dimenticando l’E45, la sicurezza di Perugia, città  improvvisavemte riconosciuta, dopo l’omicidio di Meredith,dal mondo intero e dalle istituzioni locali (ma prima dove erano?),  come primario crocevia europeo di spaccio di droga.  Risultato: crollo delle iscrizioni universitarie e fuga dei turisti. Altro che pagine patinate o siti internet sui percorsi e sulle attrazioni locali. I costi  per i danni di una politica distratta da altri interessi sono impressionanti e veramente ci si chiede se sia giusto che un potere così fortemente radicato , oramai anche ideologicamente mutante, divenga per incapacità negativo, disegnando una storia che nessuno avrebbe mai voluto scrivere, e di cui nessuno si sente oltretutto responsabile. Le reazioni degli imprenditori turistici e dei produttori che vivono del valore dell’immagine Umbria come valori di storia arte  e natura  sono state nulle, i dirigenti delle amministrazioni locali nulla hanno proposto nè tantomeno le Camere di Commercio e i  DITT (distretti turistici integrati). Nessuno ha percepito il pericolo e la gravità del mancato interesse all’immagine, alla sicurezza ed alla promozione del territorio di questo decennio; supini alle prebende di piccolo cabotaggio, impossibile contestare alcunchè per non vedersi tacciare di reazionari o “fuori dal sistema”. E poi magari veder pagare dalla Regione  parcelle da 700.000  euro per il Vinitaly (30% a carico degli espositori) di cui 100.000 per l’idea d’arredo in cartone pressato ad  Oliviero Toscani  ed il resto per la realizzazione ed affitto spazio fiera per 7 giorni. Oppure investire in milioni di euro per il  tratto delle FS da Terni a L’Aquila, tutta da ristrutturare ed il cui progetto non si sa bene chi lo stia redigendo, ne quanto  costerà e con quali ritorni positivi. Chissà a chi gioverà?  Nessuna futura politica turistica  potrà essere positiva se non all’interno di un insieme di azioni che davranno essere coordinate da chi veramente conosce come si comunica e promuove un territorio conoscendolo.                                          

                                                                                                         Web & Books

Tags: , , , ,

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Cerca nel sito

Il Fatto

Dall'Italia

ANNUNCI

GIORNALI

Interviste Radiofoniche

Link turistici

Ristoranti

Romanzi

  • LA FOGLIA GRIGIA di Alessandro Cannevale – Intervista all’autore- Ed. Einaudi