Riceviamo e volentieri pubblichiamo: “La Confedilizia chiede al Sindaco di Terni che per chiarezza e trasparenza il Consiglio Comunale adotti un regolamento per l’applicazione dell’Ici sulle aree edificabili come previsto dal Dlgs n°446/1997. I contribuenti ternani proprietari di aree edificabili o in perequazione sono disorientati per il modo con cui viene applicata l’imposta ICI e come vengono valutate le potenzialità edificatorie dal Comune. Molte sono le situazioni e spesso si hanno valutazioni tra loro contraddittorie ed in molti casi esagerate rispetto al mercato corrente. Il contribuente non ha nessuno strumento obbiettivo per comprendere il meccanismo che ha portato gli uffici comunali alle valutazioni che vengono notificate; non esiste,come dovrebbe, una tabella di riferimento di valori per situazioni urbanistiche omogenee ed è costretto sotto la minaccia di dover pagare sanzioni del 180 % ad accettare la stima dell’ufficio Ici come un “male minore” per non spendere soldi in ricorsi tributari incerti con risultati ondivaghi. La Confedilizia di Terni ritiene che, per superare questa situazione di incertezza delle stime e per ottenere maggior trasparenza ed equità nell’applicazione dell’imposta ora che con il nuovo PRG sono migliaia le persone interessate, sia necessario che il Comune di Terni con una delibera consigliare in forza dell’Art 59 lett.g del Dlgs n°446 del 15/12/1997 “adotti un regolamento per determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili secondo criteri improntati al perseguimento dello scopo di ridurre al massimo l’insorgenza del contenzioso.” In tal modo il Comune di Terni si allineerà ai Comuni più virtuosi avvicinandosi ai cittadini per trasparenza e certezza degli atti amministrativi. Infatti un volta adottato il regolamento, sentite tutte le associazioni e gli ordini interessati alla sua applicazione, i cittadini in sede di dichiarazione applicheranno quei coefficienti che inequivocabilmente e con certezza indicheranno i valori del bene soggetto all’imposta. La Confedilizia è pronta, congiuntamente alle associazione della medesima categoria, ad aprire un tavolo di lavoro con gli uffici del Comune ed i Consiglieri comunali per raggiungere nel più breve tempo possibile alla definizione del regolamento che darà certezza ai diritti dei cittadini almeno in questa situazione.
Il Presidente
Avv. Andrea Messi





