Terni/ SU FACEBOOK SI RINCORRONO I MESSAGGI STRUGGENTI DEGLI AMICI

30 luglio 2010
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alessio venturi 151x250 Terni/ SU FACEBOOK SI RINCORRONO I MESSAGGI STRUGGENTI DEGLI AMICI

 

Terni può solo piangere oggi e lo farà ancora per molto. Tutti gli amici dei ragazzi deceduti ieri, in tarda serata, sono all’obitorio a dare quell’ultimo silenzioso saluto. Dei ragazzi si sa poco o niente, giovani molto comuni, amici di tante persone, molto socievoli e con grandi e grintose personalità. Alcuni amici dicono di Marco: “Era un bravo bardascio.. aveva voglia di vivere sempre col sorriso e ora, da un giorno ad un altro, se ne andato”. Alessandro ricorda: “Erano ragazzi divertenti…sempre i primi a fare casino …Marco era il più  piccolo,l’ho conosciuto qualche anno fa a Cospea alla festa delle spighe…erano tutti di quella zona! Gli piaceva andare a ballare! Marco era appassionato di “Romanzo criminale…” Antony Bernardi, di 19 anni, fidanzato, faceva l’operaio, gli altri studiavano.  Su Facebook ogni amico tiene aggiornato l’altro ed impazzano commenti e condoglianze per questa grave perdita. Di  L D F una sua carissima amica scrive: “Mi sento male ti giuro..non vedo l’ora di vederti domani., sai ho trovato la tua maglietta in mezzo alla strada, strappata., oa sto sul divano e la tua maglietta è qui con me..è come averti qui, c’è il tuo odore skossetto, perchè te non usi il profumo, hai il tuo odore..ti voglio bene ♥ per favore se tu mi lasci una parte di… me se ne va con te..una grande parte, non so se ce la farò..”. Di Tiziano Bordi, il ragazzo classe ’92 che guidava l’auto, idanzato anche lui, si sa che presenta ustioni sul 45% del corpo ma che dovrebbe cavarsela, salvo complicazioni nelle prossime 24 ore e prossimi e probabili danni celebrali. I loro profili Fb sono molto divertenti, con poche foto ma molta personalità. Quasi tutti dicono di abitare in posti esotici. Non sappiamo se ora la loro anima avrà accontentato i loro sogni. Via Alfonsine, però, è un luogo lugubre dove la scena dell’incidente rivive negli occhi dei passanti. Un albero mal ridotto è parte di ciò che è visibile. Ma sono molte le persone che stanno occupando i marciapiedi tentando di ricostruire le dinamiche, o solo per lasciar fiori, o solo per far compagnia ad un asfalto che tante lacrime ha e dovrà raccogliere. Purtroppo, questa via di Terni, è stata teatro troppe volte di morti che oltraggiano la vita, ma, come dice Vasco Rossi “la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia”. Da fonti certe, sappiamo che un ragazzo, stanco dopo la serata, aveva deciso di non salire in auto con i suoi amici. Lui si è salvato. A volte è destino forse. Anche se fa male crederlo. Sul profilo di Alessio Venturi, soprannominato “Dottò” una sua amica scrive: “CARO ALESSIO…TE CHE DICEVI :<< A ME CHI ME AMMAZZA?? A ME NON ME AMMAZZA NESSUNO>> MA QUESTO MONDO CON TE E’ STATO CRUDELE..E ORA CHE NON CI SEI HAI LASCIATO UN VUOTO NELLA VITA DI TUTTI..SARAI SEMPRE IL NOSTRO ANGELO E SPERO CHE LASSU’ CI SIA UN POSTO COME LA CASA DEL GRANDE FRATELLO COSìCCHE SARAI TE IL PROTAGONISTA, IL VINCITORE! NON TI DIMENTICHERO’ MAI TI VOGLIO TROPPO BENE”. Un altro amico dice: “sei uno stronzo…io e te dovevamo fare una partita a biliardo…e adesso che fai? te ne vai via così…sappi che mi mancherai e che io e te un giorno quella partita la faremo…ne sono sicuro…ci rivedremo presto, in un’ altra vita forse, ma sono sicuro che ci rivedremo…ciao fratello”. (Nella foto da Facebook: Alessio Venturi)

                                                                                                                                                   Francesca De Santis

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