Si è molto parlato in questi giorni, dopo la tragica vicenda di via Alfonsine, sui giornali e sui portali di questi tre ragazzi, Marco, Alessio, Antony, gli “angeli” di Cospea. Penso che giovi un po’ di informazione di carattere religioso anche al fine di fare chiarezza in questo campo, ovviamente per i credenti. L’essere umano è fatto di tre componenti: Corpo, anima e spirito. Il Corpo è la parte prettamente materale, l’anima è tutto quanto posa essere riconducibile alla persona, al carattere, all’intelletto, ai sentimenti (quello che chiamiamo cuore), ai talenti, alle emozioni, e via dicendo. Lo spirito è la realtà prettamente legata al rapporto con Dio. Se uno è credente e segue i comandamenti, e la Buona Novella dei Vangeli, con l’ausilio della preghiera, della lettura della Parola di Dio e di altri esercizi spirituali alimenta il suo spirito, se la persona non è religiosa, lo spirito si ciberà di quello che gli viene proposto,e questo comporta una vita appesantita, diciamo, idolatra, che ha ripercussioni anche sul corpo e sull’anima. Quando una persona muore, l’anima va, accompagnata dall’angelo custode, direttamente alla presenza di Gesu’ Cristo, e qui il Re dei Re, il Santo dei Santi, Il Signore dei Signori, il Principio e la fine di tutte le cose, esprime, secondo i suoi parametri divini quello che viene definito “giudizio parziale”. L’anima va in Paradiso, Purgatorio o Inferno, in attesa del ritorno glorioso di Cristo alla fine dei tempi quando ci sarà il Giudizio Universale. A quel punto l’anima si riunirà al corpo nella Resurrezione dei corpi (Ricordiamo il Credo Apostolico dei Concili di Nicea- Costantinopoli: “……di là verrà a giudicare i vivi e i morti”, in quanto quando Cristo ritornerà, (Nessuno conosce il giorno, neanche Gesù Cristo stesso quando era in Terra, ma solo il Padre, anche se nei Vangeli, Il Messia svela che il suo ritorno non avverrà prima che il Vangelo non sia stato proclamato a tutte le genti, non che tutto le genti si siano convertite). Il corpo risorto sarà identico a quello “storico” della persona che fu, carne compresa, ma un corpo glorificato, non più inquinato dal peccato. A quel punto ci sarà il giudizio finale, non ci sarà più il Purgatorio e i redenti vivranno con Dio nella Grusalemme celeste, mentre i dannati bruceranno nel fuoco eterno con il diavolo e gli angeli ribelli. Questi angeli ribelli sono un terzo di quelli creati da Dio (Impossibile precisare il numero), cioè al momento della ribellione di Lucifero, un terzo degli angeli presenti nel Paradiso si sono ribellati e lo hanno seguito. Un certo numero sono stati precipitati sulla terra e spesso sono la causa di tanti mali. Altrui sono legati in catene in attesa del Giudizio Universale. Occorre ricordare che Dio è amore è quindi da Lui non può venire alcun male, ma spesso consente il male per quello che la Bibbia definisce “Mistero dell’Iniquità”. Occorre ricordare che il libro biblico della Sapienza spiega bene che la morte e la malattia sono stati introdotti nel mondo per invidia del diavolo. C’è stata la caduta di Adamo ed Eva, che però Dio ha riparato mandando in Terra il suo Figlio Unigenito Gesù Cristo che si è fatto peccato per distruggere i peccati dell’Umanità e di ogni singola persona, morendo sulla Croce per poi Resuscitare, primizia di coloro che risorgeranno dai morti. DI tutt’altra natura sono gli angeli, arcangeli, cherubini eserafini, nelle varie gerarchie, si tratta di puri spiriti, che nulla hanno a che vedere con la natuta umana. Dio creò invece l’uomo a sua immagine e somiglianza, dunque l’uomo rassomiglia, nell’aspetto fisico a Dio non agli Angeli, tanto che Cristo si è fatto uomo, ed è per questo motivo che satana invidioso, scaglia tutto il suo male sull’umanità, fermo restando che l’uomo ha il libero arbitrio di scegliere il bene o il male. La diffferenza findamentale sdta nel fatto che mentre l’uomo fino al punto di morto può penbtirsi dei suoi peccati e affidarsi alla misericordia di Dio, l’angelo al momento della sua ribellione, non ha più possibilità di tornare indietro la sua condanna è eterna.
Giancarlo Padula
(Ex allievo dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Loreto
affiliato alla Pontificia Università Lateranenze, e frequentatore di
200 corsi biblici in ambito carismatico cattolico)

