La guardia di finanza ha individuato cinque lavoratori stranieri in nero. Il cantiere edile in cui lavoravano è gestito da una società immobiliare, ed è in prossimità del centro storico di Terni. I lavoratori rintracciati nel cantiere ternano sono tutti romeni e di età tra 18 e 30 anni. Il fatto è stato segnalato all’Inps, all’Inail e alla direzione provinciale del lavoro di Terni per l’applicazione delle sanzioni nonché all’Agenzia delle entrate per i profili di interesse fiscale. L’impresa – secondo quanto si è appreso – ha comunque subito regolarizzato i lavoratori. Tre italiani risultati non in regola sono stati scoperti sempre dalla gdf in un agriturismo della zona di Amelia. Gli altri tre lavoratori non in regola sono poi stati trovati dai finanzieri della brigata di Amelia, in un agriturismo della zona. In questo caso i tre, tutti italiani, erano inquadrati come collaboratori invece – secondo gli investigatori svolgevano le mansioni di veri e propri lavoratori dipendenti. Per il titolare dell’impresa sono, quindi, scattate le sanzioni amministrative.

