Aessandro Chiappalupi, 42 anni il funzionario dell’Equitalia, nonché consigliere comunale e presidente della Commissione Bilancio del Comune, (Nella foto una seduta del Consiglio comunale), arretstato dalla Guardia di Fiananza di Terni con l’acc usa di concussione, a favore di unristoratore e piccoli imprenditori, oggi davanti al giudice assistito dall’avvocato Roberto Migno. Quattro gli episodi che gli sono stati contestati. Ma il funzionario dell’Equitaolia si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’avvocato difensore ha chiesto al giudice la scarcerazione o in subordine gi arresti domiciliari. Secondo gli investigatori la somma complessiva che sarebbe stata percepita indebitamente ammonterebbe a circa 10 mila euro.
L’impiegato e’ stato arrestato nel suo ufficio in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip Pierluigi Panariello su richiesta del procuratore Fausto Cardella e del sostituto Lucia Guaraldi. Per la Guardia di Finanza di Terni, Chiappalupi avrebbe ottenuto, con metodi rassicuranti, la fiducia delle sue vittime che si sarebbero rivolte a lui per saldare le proprie posizioni debitorie. Il funzionario, invece, avrebbe ideato un meccanismo fatto di pressanti contatti e finti, interessamenti, volti ad approfittare dello stato di bisogno e di difficolta’ di tali persone che effettuavano i pagamenti nelle sue mani, ignari che lui tratteneva per se’ il denaro, approfittando delle proprie funzioni.
Numerosi sono gli episodi accertati ma non si escludono ulteriori circostanze che potranno emergere a breve. Oltre ad essere analizzata tutta la documentazione acquisita in concomitanza con l’arresto, saranno ascoltate le testimonianze di coloro che vario titolo sono stati coinvolti nel meccanismo illecito. Si tratta del primo politico che torna in carcare a Terni dagli anni ’90, la famigerata “Tangentopoli rosso verde”. Le reazioni dei compagni di partito sono state molto caute, anche se i regolamenti interni prevederebbero in tali casi la sospensione cautelativa dal partito.Il sindaco Leopoldo di Girolamo si è dichiarato stupito, perché considera Chiappalupi una persona integerrima, I’aiuto coordinatore del Pd Mario Giovannetti afferma di avere piena fiducia del corso delle indagini; c’e’ invece chi invoca le dimissioni, Giorgio Finocchio, presidente del consiglio comunale del Pd, si è dichiarato sorpreso e non si aspettava certo una notizia del genere. Il capogruppo del Pdl Brizi, dichiara di essere un garantista, e quindi di confidare nell’operato della magistratura. Il Procuratore capo della Procura di Terni Cardella, parla di 10 mila euro sottratti al articolo in base all’articolo 317 del codice penale. Alessandro Chiappalupi è stato anche membro del consiglio di amministrazione del Servizio idrico integrato. Per Chiappalupi sospensione temporanea come consigliere, subentrerà al prossimo consiglio Giampaolo Pandolfi. Si attendono anche le decisioni dei dirigenti del Pd in merito ad una eventuale sospensione dal partito. Presidente provinciale dell’Ente Nazionale mutilati, sposato con due bambini, viene dalle fila del partito socialista, poi è approdato al Pd tra il 2008 e il 2009, alle elezioni amministrative ha riscosso un buon successo, essendo eletto con 509 voti. E’ presidente della 3° Commissione bilancio del Comune.
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