Alessandro Chiappalupi, il funzionario dell’Equitalia, ex consigliere comunale del Pd ed ex presidente della Commissione Bilancio del Comune, resta in carcere. Il giudice per le indagini preliminari, Pierluigi Panariello, non ha accolto la richiesta di scarcerazione avanzata dall’avvocato difensore Roberto Migno. Il giudice non ha spiegato i motivi della decisione, ma si suppone che il suo timore sia quello di un possibile inquinamento delle prove in merito alla vicenda che vede Chiappalupi accusato di concussione. La difesa ora avanzerà le sue richieste al Tribunale del riesame, mentre è previsto un nuovo interrogatorio di Chiappalupi con il magistrato inquirente.
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