“DISASTRO DOLOSO” PER L’INCENDIO ALLA ECORECUPERI: ADRIANO ROSSI CONTRATTACCA: “INVECE DI CERCARE I RESPONSABILI DEL ROGO INDAGANO SU CHI CONTROLLA”

19 agosto 2009
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P10100321 250x187 DISASTRO DOLOSO PER LINCENDIO ALLA ECORECUPERI: ADRIANO ROSSI CONTRATTACCA: INVECE DI CERCARE I RESPONSABILI DEL ROGO INDAGANO SU CHI CONTROLLA Il direttore dell’Arpa di Terni, Adriano Rossi, seppur sereno e tranquillo, dichiara di essere stupefatto in merito all’avviso  di garanzia che ipotizza pesanti reati  nei suoi confronti in merito ai rilevamenti eseguiti dai suo tecnici nei terreni coinvolti nella ricaduta di diossina a seguito dell’incendio alla Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone, (nella foto, fonte: terninotizie.wordpress.com), in  quanto, afferma, “invece di indagare sui responsabili che hanno provocato l’incendio”, afferma Rossi, “la magistratura indaga su chi svolge operazioni di controllo”. E aggiunge: “a causa delle piogge che ci furono in quel periodo dell’estate, i campioni furono prelevati da o 10 centimetri di terreno e successivamente da 0 a 2, come previsto dalla normativa”. Era stato notificato al direttore del dipartimento dell’Arpa di Terni, l’ingegner Adriano Rossi, l’avviso di garanzia emesso dalla procura di Terni relativo all’indagine aperta dalla magistratura ternana sulle analisi svolte dall’agenzia per valutare i rischi diossina su terreni, vegetali e foraggi nell’area della Ecorecuperi di Vascigliano, distrutta da un incendio il 2 luglio scorso. La procura, che nei giorni scorsi aveva delegato la forestale ad ascoltare alcuni dei tecnici che hanno fatto i campionamenti, ipotizza infatti che l’Arpa abbia diffuso false certificazioni attestanti valori di diossina inferiori a quelli reali. Per l’ing. Rossi, indagato in quanto responsabile del dipartimento ternano, vengono ipotizzate le accuse di disastro doloso e commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate. Il dirigente, che ha già nominato come legale l’avv. Valeriano Tascini, ribadisce ”la correttezza delle analisi effettuate e dei dati diffusi”. ”Sono pronto a chiarire – precisa – rispetto ad accuse che mi stanno danneggiando, non ho infatti nulla da nascondere”. Intanto, mentre  i vigili del fuoco di Terni sono tornati sul luogo del rogo per spegnere altri principi di incendio, un gruppetto di persone tra agricoltori e cittadini (circa 150 persone), di Stroncone hanno partecipato ad una manifestazione organizzata in maniera davvero singolare dal Pd e La Destra per chiedere all’amministrazione comunale chiarezza in merito ai pericoli ambientali che stanno interessando la zona, mentre la stragrande maggioranza dei cittadini, Legambiente e il Comitato cittadino si sono accordati con il sindaco Nicola Beranzoli in merito alle richieste avanzate dalla popolazione. I lavoratori licenziati dalla Ecorecuperi sono stati invece ricevuti dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, al fine di trovare soluzioni in merito alla possibilità dell’attivazione della Cassa Integrazione. La popolazione della zona chiede la dichiarazione dello stato di calamità. In questi ultimi giorni, infatti si stanno delineando i danni provocati dall’incendio sugli animali: latte alla diossina, formaggi, animali da cortile “inquinati”, un danno gravissimo alleconomia locale come sottolieneato anche dalle organizzazioni dei coltivatori e dei consumatori. Peratro anche gli operai della Ecorecuperi sono rimasti senza lavoro.  L’indagine è nata dopo il sequestro, da parte della Forestale, di tutti i campionamenti e controcampionamenti delle analisi, sequestrati nella sede di via Federico Cesi. Sotto accusa c’è anche il direttore del dipartimento, l’ingegnere Adriano Rossi: “Solo l’Arpa e l’Isrim hanno gli strumenti per fare indagini sulla diossina. Siamo stati i primi ad evidenziare il alcuni campioni di ortaggi a foglia larga prelevati la presenza di diossina”. Continua: “Si tratta di campionamenti che erano già stati regolarmente trasmessi alla Procura sin dall’inizio del procedimento”. L’ingegnere ha già annunciato che presenterà una querela per diffamazione per tutelare l’immagine dell’azienda, contro coloro che hanno attuato la denuncia nei suoi confronti. Nel frattempo l’Arpa per dimostrare la correttezza nel lavoro, ha diffuso i risultati delle analisi svolte nei foraggi sulla presenza di diossina, che evidenziano: su 6 campioni prelevati tra il 20 e il 24 luglio, 4 hanno mostrato un valore superiore di diossina al limite previsto dalla norma. Proprio ieri, sono arrivati di nuovo i Vigili del Fuoco, tra cui quelli di Roma, in quanto è nato un nuovo rogo sulle macerie della Ecorifiuti.

Questo il comunicato dell’Arpa

La complessità della situazione di Vascigliano che vede coinvolto un organismo di controllo quale l’Agenzia di protezione ambientale dell’Umbria,  richiede, da parte di tutti gli attori (Arpa, Istituzioni, organi di informazione, comitati, ecc..)  il massimo della chiarezza sia nella forma che nei contenuti. Per questo credo sia bene ripetere, a costo di essere noiosi, i rapporti che hanno regolato la collaborazione tra Arpa e Asl4.  Per entrare subito nel merito e dirimere ogni equivoco è opportuno ricordare che le analisi di Arpa sono state eseguite su aria, suolo, vegetali a foglia larga e foraggio, e hanno fornito i risultati sottoelencati. La Asl4, invece, ha effettuato, tramite un laboratorio individuato dall’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo, le indagini su alcuni componenti della catena alimentare: foraggio, uova, latte. Tra queste analisi l’unica in comune tra Asl e Arpa è quella riguardante il foraggio e se consideriamo che i campionamenti di Arpa sono stati effettuati 20 giorni dopo quelli della Asl, si può vedere che i dati, operate le debite correzioni, sono in perfetta concordanza. Ci sembra quindi che insistere su una presunta discordanza tra i dati Arpa e quelli Asl non aiuti a fare quella chiarezza che è indispensabile quando si affrontano situazioni così delicate. A tale proposito abbiamo voluto inviare di nuovo il pro memoria sui passaggi che hanno caratterizzato tutto il lavoro di Arpa. Nel corso dell’incendio Arpa si è immediatamente attivata effettuando prelievi di polveri al fine di verificare se durante il fenomeno si fossero sprigionate diossine. Accertata la presenza di consistenti quantitativi di diossina proprio in prossimità dell’incendio (dato reso noto da Arpa in data 07/07/2009), in accordo con Prefettura di Terni, Provincia di Terni, Comune di Stroncone e ASL n°4, si è immediatamente proceduto ad effettuare una serie di indagini per andare a delimitare e misurare il fenomeno di diffusione al suolo della contaminazione.

ANALISI AL SUOLO

  • Sono stati effettuati 17 campioni in data 08/07/2009 ad una profondità da 0 a 15 cm;
  • Sono stati effettuati 19 campioni dal 20/07/2009 al 24/07/2009 prelevati ad una profondità da 0 a 2 cm (coticoerboso).

Tutte le analisi relative ai campioni hanno dato esito negativo e la maggior parte dei valori misurati è risultato inferiore al Limite di Rilevabilità Strumentale. Solo in un campione si è registrato un valore superiore al Limite di Rilevabilità Strumentale e comunque di circa 7 volte inferiore al limite stabilito dal D.Lgs 152/2006 All.5 alla parte IV per siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale (Bonifica suoli contaminati).

 

ANALISI SUI VEGETALI

  • Sono stati effettuati 17 campioni in data 8 luglio 2009 su vegetali a foglia larga (insalata, bietola, etc.);
  • Sono stati effettuati 3 campioni in data 20 luglio 2009 su vegetali a foglia larga;
  • Sono stati effettuati 6 campioni in data 20 e 24 luglio sui foraggi.

Quattro delle 17 misure eseguite sui campioni di vegetali a foglia larga prelevati  l’8 luglio hanno evidenziato valori superiori a quelli stabiliti dalla Raccomandazione CEE del 4 marzo 2002, che sono pari a 0,4 ng/Kg, in un caso il valore riscontrato era di ben 3 volte superiore.

I risultati delle analisi su 3 campioni di vegetali a foglia larga (sulla verdura che in tanto era ricresciuta) prelevati nelle aree in cui si erano misurate le più alte concentrazioni di diossina, hanno fatto registrare valori inferiori ai limiti stabiliti dalla Raccomandazione CEE del 4 marzo 2002.

Per quanto riguarda i 6 campioni di foraggio, 4 di essi hanno fatto registrare valori superiori ai limiti stabiliti dal D.Lgs. n° 149 del 10/05/2004.

Va inoltre precisato che facendo parte della catena alimentare le indagini sul foraggio sono di spettanza della Asl 4 e che Arpa ha effettuato queste ricerche esclusivamente per avere un quadro ambientale più completo. E proprio sulle catene alimentari foraggio – mucca – latte etc, è necessario sottolineare che, a causa della capacità delle diossine di concentrarsi nei grassi degli animali, anche a valori estremamente bassi di concentrazione nel foraggio, possono far riscontro alte concentrazioni nel latte.

Tutte le informazioni e i dati sono reperibili sul sito di Arpa Umbria all’indirizzo www.arpa.umbria.it

Intanto si apprende che fuori dal raggio di sicurezza dei 3 chilometri della zona industriale di Vascigliano sono stati rilevati valori della Diossina doppi rispetto ai limiti di legge. I campioni sono stati consegnati da cittadini a un laboratorio di analisi privato. I dati sono relativi anche a via del Convento che l’Arpa aveva evidenziato come esente da diossina

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6 Responses to “DISASTRO DOLOSO” PER L’INCENDIO ALLA ECORECUPERI: ADRIANO ROSSI CONTRATTACCA: “INVECE DI CERCARE I RESPONSABILI DEL ROGO INDAGANO SU CHI CONTROLLA”

  1. grillo parlante on 19 agosto 2009 at 15:00

    L’ho gia’ detto come commento ad un’altra notizia, a stroncone se ne parla molto, su Facebook ci sono gruppi che dibattono su questo argomento.
    Ri-posto la stessa considerazione che fanno anche molti miei concittadini che possono anche metterci la faccia, nome e cognome. Io non me lo posso permettere, perche’ parliamoci chiaro, questo paese non e’ un paese libero. Se mettessi il mio nome vero e la mia faccia a questo intervento sono super-certo metterei a repentaglio la mia attivita’, la mia linea di credito, il futuro della mia famiglia.
    Mi vergogno di ammetterlo ma e’ la realta’.

    – scandalo nello scandalo, almeno nella nostra zona, Stroncone e frazioni limitrofe, e’ che dopo l’incendio del magazzino che ha diffuso nell’aria dosi massicce di diossina, dopo che il sindaco, ha firmato una ordinanza con i dati rilevati da Arpa e ASL ( a dir poco allarmenti) in cui si VIETA la commercializzazione di foraggi, animali, derivati dell’agricoltura e dell’allevamento ecc ecc, NESSUNO si preoccupa di controllare ch tale ordinanza venga rispettata.
    La situazione ad oggi e’ questa, il formaggio viene venduto, la carne viene macellata, gli ortaggi vengono venduti, il foraggio viene usato.
    Magari proprio lo stesso foraggio che era “parcheggiato” affianco del sito incendiato. Se vai in comune a chiedere lumi ti rispondono….e che possiamo fare?
    Ma i Carabinieri, le Guardie Forestali, i vigili Urbani dove sono? Signori miei prima di criticare la mafia in sicilia o la camorra in campania, riflettiamo bene sulle logiche di potere che si celano dietro questi fatti e sul perche’ pure da noi esistono famiglie di intoccabili

  2. Max Brunelli on 24 agosto 2009 at 09:30

    …leggo con stupore il vostro articolo in cui mi dipingete – insieme a me altre decine e decine di persone – come un estremista di destra o u del PD.
    Vorrei solo precisarvi, che il solo motivo che spine tutti noi a scendere in piazza e’ la necessita’ di avere notizie certe e dati non equivoci sulle conseguenze dell’incendio di Vascigliano.
    Nessun accordo e’stato pubblicizzato o diffuso e l’unica cosa certa e’ che nessuno ci sta capendo nulla.
    Non so bene chi vi da il permesso di qualificare ed etichettare civilissimi cittadini in cerca solo di verita’, personalmente non mi sono mai riconosciuto in nessun partito politico tantomeno estremista e mi aspetterei da un giornale serio con ambizioni altrettanto serie, toni meno sensazionalistici e offensivi.
    Indagate sulle connivenze e sui retroscena invece di scrivere a vanvera.

  3. massimiliano Brunelli on 25 agosto 2009 at 11:13

    …ma che fate rimuovete i commenti? Ieri vi ho chiesto lumi sulla arrogante descrizione di una manifestazione di piazza fatta da cittadini di tutte le eta’ e in totale tranqillita’. Voi ci avete definito facinorosi estremisti e “provocatori”. Io vi scrivo per avere spiegazioni e voi rimuovete il mio commento! MA chi siete l’organo di stampa del regime ?! Quale che sia il regime.
    Mi sembravate un giornale nuovo e libero, un interessante e condivisibile magazine on-line. per quello che conta avete perso un lettore e faro’ in modo di pubblicizare il vostro comportamento assolutamente scorretto
    MB

    • Giancarlo Padula on 25 agosto 2009 at 12:47

      VORREI PRECISARE CHE LA DIREZIONE DI TERNI MAGAZINE NON RIMUOVE I COMMENTI. I SUOI INTERVENTI NON ERANO ANCORA STATI ESAMINATI. COME VEDE SONO PUBBLICATI. LA VERIFICA E’ NECESSARIA AL FINE DI TUTELARE IL DIRITTO DI CRONACA MA ANCHE LE LEGGI VIGENTI SULLA LIBERTA’ DI STAMPA CON PARTICIOLARE RIFERIMENTO ALLE NORME RELATIVE A POSSIBILI DIFFAMAZIONI, E/O USO DI POROLE OFFENSIVE NEI CONFRONTI DI CHICCHESIA. QUESTO TIPO DI COMMENTI NON VENGONO APPROVATI. PER ENTRARE NEL MERITO,SE LEI RILEGGE BENE L’ARTICIOLO NESSUNO PARLA DI “PROVOCATORI”, RIBADISCO LA LINEA EDITORIALE DI GTERNI MAGAZINE, UNA VOCE LIBERA, MA SEVERAMENTE IN CERCA DELLA VERITA’ANCHE SE SCOMONDA. DALLE RICOGNIZIONI DA NOI FATTE, DA QUANTO RIPORTATO DAGLI ORGANI DI INFORMAZIKNE E COMUNICAZIONE E’ EMERSO CHE LEGAMBIENTE, IL COMITATO CITTADINO E GRAN PARTE DELLA POPOLAZIONE DI STRONCONE O COMUNQUE DELLE ZONE COLPITE DALL’INCENDIO ALLA ECORECUPERI, HA TROVATO UN ACCORDO CON IL SINDACO NICOLA BERANZOLI. CI RISULTA CHE LA MANIFESTAZIONE ALLA QUALE HANNO ADERITO PARTE DEI CITTADINI (CIRCA 150 PERSONE), E’ STATA PROMOSSA DALLA DESTRA (PARTITO EXTRAPARLAMENTARE, QUINDI PER NOI E PER LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI ESTREMISTA QUANTO RINFONDAZIONE E COMUNISTI ITALIANI), COSA SINGOLARISSIMA, DAL PD. I MOTIVI SONO CHIARISSIMI: SPECULAZIONE POLITICA, MENTRE GIUSTAMENTE I CITTADINI ESIGONO VERITA’ E GIUSTIZIA. GLI EX PCI IN PIAZZA CON GLI MSI?! NON VI SEMBRA STRANO? INVITO COMUNQUE, AL FINE DI AVERE UN QUADRO COMPLETO SULLA VICENDA DI RILEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI E I SERVIZI SCRITTI IN MERITO ALL’INCENDIO ALLA ECORECUPERI, COMPRESA UN’INTERVISTA AL SINDACO NICOLA BERANZOLI E CI RFENDERA’ CONTO DELL’OBIETTIVITA’ DELLA NOSTRA INFORMAZIONE.

  4. massimiliano Brunelli on 25 agosto 2009 at 15:29

    egregio Sig. Padula,
    che il convegno in piazza a Stroncone fosse organizzato da questo o quel partito, a mio avviso, contava molto poco. L’incipit del suo articolo – quello si pero’ che e’ scomparso, come mai? – descriveva a prescindere dalle motivazioni di tale riunione e ancora prima che avesse luogo, i partecipanti come estremisti e sediziosi. Se foste stati presenti avreste notato come delle 150 persone che erano presenti almeno 145 erano anziani, bambini e semplici cittadini presenti solo per dimostrare il loro disagio e la loro preoccupazione incuranti del fatto che ci fossero “bandiere” politiche a far a cappello.
    Questo momenti di difficolta’ di Stroncone non ha colore politico e non credo che qualcuno dei componenti il consiglio comunale abbia interesse a a strumentalizzare l’accaduto, anche visto che il 100% dei rappresentanti del popolo viveva e ha famiglia a Stroncone. Restiamo, come e’ giusto che sia, e come spesso accade in democrazia, ognuno del suo parere. Il vostro articolo, per me, era malscritto e male impostato, sembrava una recensione di partito e non ” UNA VOCE LIBERA, MA SEVERAMENTE IN CERCA DELLA VERITA’ANCHE SE SCOMONDA” .
    Comunque, e finisco, liberi di interpretare i fatti secondo vostra coscienza. La ringrazio della risposta, ma le vorrei ricordare che, come ben sapra’, scrivere maiuscolo sul web corrisponde ad urlare, e sinceramente non ne vedo l’utilita’, io ci sento ( leggo ) benissimo.
    Buon lavoro

    • direttore on 25 agosto 2009 at 19:27

      Scrivo minuscolo. Le offro altri chiarimenti così i lettori possono capire la dinamica degli aggiornamenti degli articoli. Essendo Terni Magazine, nella versione on line, non solo un organo di informazione che pubblica notizie d’attualità e di cronaca, ma anche di approfondimento,(ancor più lo è il formato cartaceo che esce mensilmente), quando si tratta di inchieste, fatti, vicende in evoluzione, non vengono scritti sempre nuovi articoli per evitare di frantumare l’informazione. Quindi di solito si aggiornano con nuovi elementi quelli già impostati, questo accade per vicende complesse come potrà visionare nel giornale, se poi vi sono evoluzioni clamorose come nel caso dell’inquinamento a Bettona, allora si impostano nuovi articoli. Per quanto riguarda l’incendio alla Ecorecuperi, assai complessa, come avra’ potuto notare, gli articoli sono stati diversi. L’aggiornamento è stato fatto prevalentemente sugli ultimi sviluppi, perchè per quanto importante sia la vicenda,(e l’ambiente è uno dei cavalli di bataglia di Terni Magazine), la cronaca offre in questo periodo anche altri argomenti Noi abbiamo sempre sostenuto le ragioni della popolazione di Stroncone, e questo si può verificare negli articoli scritti, e proprio per questo motivo pensiamo che la speculazioni politiche, da qualsiesi parte vengano, siano deleterie. La manifestazione dei giorni scorsi era stata indetta da due partiti politici peraltro storicamente in guerra: Gli ex Pci, ora Pd e La Destra, ex Msi. Chi ha aderito a quella manifestazione al di là del fatto che si sia portato dietro i bambini, (che di politica nulla ne sanno), praticamente ha aderito a una manifestazione fortemente caratterizzata politicamente. IL problema è che il Pd si è trovato all’ultimo momento isolato, perchè Legambiente e il Comitato cittadino non hanno aderito e perchè, come ha anche riportato il Tg3 Umbria,gran parte della popolazione si è accordata con il sindaco Beranzoli in merito alle istanze avanzate. Noi ci siamo limitati a registrare questo fatto, seppur scomodo. Se lo immagina lei se tutto cio’ fosse accaduto qualche decina di anni fa? Nella stessa piazza i comunisti di Berlinguer e neofascisti di Almirante? Grazie per i suoi interventi.

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