ULTIMO COMMOSSO SALUTO ALL’ASSESSORE 28ENNE SUICIDA A OLSO
A otto giorni dal gesto suicida compiuto in Norvegia, torna con un volo da Oslo con scalo a Copenaghen, la salma di Federico Cecchini tornerà in Italia. Dovrà restare per qualche ora all’aeroporto internazionale di Fiumicino per il disbrigo delle pratiche burocratiche, poi potrà proseguire il suo rientro a casa. Ad attenderla ci sarà il sindaco di Norcia, Gianpaolo Stefanelli, l’impresa funebre che curerà le esequie e un piccolo gruppo degli amici più stretti. L’arrivo a Norcia è previsto intorno alle 19. Il feretro sarà direttamente trasportato nella chiesa di Frascaro, dove si terrà la veglia funebre in attesa dei funerali previsti alle 16 di domani nella concattedrale di Santa Maria Argentea. La tumulazione avverrà nel cimitero cittadino. In occasione delle esequie l’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di istituire una giornata di lutto cittadino, ma il protocollo istituzionale in questi casi non è facilmente aggirabile. “Ho letto della richiesta, secondo la stampa arrivata da molti cittadini di Norcia, di disporre le bandiere a mezz’asta o di listare a lutto il gonfalone comunale – dice il sindaco Stefanelli -. Purtroppo l’uso dei simboli istituzionali, come appunto la bandiera nazionale o il gonfalone municipale, è disciplinato da precise leggi e precisi regolamenti, perché essi non rappresentano fatti privati, bensì istituzioni pubbliche che hanno un certo ordinamento. Ciò non deve però autorizzare nessuno a pensare che il Comune non c’è o non vuol esserci, in questa triste vicenda. Al contrario, ritengo che l’amministrazione comunale abbia fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità senza tralasciare nulla. Nessuno dimentichi che Federico era uno di noi. Piuttosto vorrei ringraziare l’ambasciata d’Italia a Oslo per la grande e immediata disponibilità offerta a questo Comune. Disponibilità che ha permesso di dimezzare i tempi di rientro del corpo di Federico, che in casi simili sono stati anche di quindici giorni”. Intanto su Facebook è stato aperto il gruppo ‘Memoria di Federico’ che a ieri sera annoverava 352 membri e 24 messaggi di cordoglio. Anche l’associazione telematica Norcia Libera ha dedicato un pensiero al giovane assessore comunale. Le diverse associazioni di Norcia delle quali Federico faceva parte stanno organizzando gesti di testimonianza concreta da esprimere durante i funerali. La Compagnia Balestrieri di Norcia, in accordo con la Lega Italiana di Tiro alla Balestra antica da Banco, intitoleranno il prossimo campionato italiano, in programma a Norcia il 19 e 20 settembre prossimi, proprio a Federico Cecchini. (Fonte: La Nazione). L’assessore nursino che si è tolto la vita in una camera d’albergo nel primo giorno della breve vacanza che aveva organizzato assieme ad un gruppo di amici: un tour di una settimana nelle capitali scandinave che si è interrotto tragicamente appena iniziato. A loro il compito affidato dalla madre, che non era nelle condizioni di affrontare questo lungo e penoso viaggio, di riportarne a casa la salma. In attesa che ciò avvenga crescono gli interrogativi. Perchè per Francesco ha voluto andare così lontano da casa per dare esecuzione al suo estremo gesto? Ed ancora: come mai si è tolto la vita proprio nel giorno del sessantesimo compleanno della madre, trasformando così in un momento di grande dolore quello che avrebbe dovuto essere invece un giorno di gioia? Si tratta di una semplice e non voluta coincidenza, oppure questo fatto ha un preciso significato? Federico era molto legato alla madre Claudia, un rapporto di amore che era cresciuto dopo la perdita del padre in età adolescenziale e questa circostanza rende ancora più enigmatico il suo comportamento.La speranza è che si possano avere risposte precise e convincenti al riguardo dalla lettura del messaggio che Francesco avrebbe lasciato per spiegare, si spera, le sue ragioni: due fogli bianchi che, come abbiamo detto, la polizia norvegese ha posto sotto sequestro e che con tutta probabilità verranno trasmessi a quella italiana al momento della consegna della salma, avvenimento che è stato sollecitato, tramite la Farnesina, anche dall’Amministrazione comunale di Norcia, ma che, sia pure dato per imminente, potrebbe slittare ancora di qualche giorno, ovvero alla settimana prossima.
Camera 212 di un albergo nella lontana Oslo: quale meccanismo sia scattato nella mente del giovane assessore ai servizi sociali norcino Federico Cecchini, (al centro nella foto, fonte: Tuttoggi), nessuno lo sa. Tutti lo conoscevano come un giovane generoso e impagabile. Dunque restano un mistero i motivi che lo hanno portato ad impiccarsi con la cinta dei pantaloni nella stanza del bagno
. La madre Claudia è chiusa nel suo dolore e proprio lei era indirizzato uno dei biglietti lasciati in evidenza prima del gesto estremo. Federico era figlio unico. Uno per la madre: “Mamma, ti prego perdonami”. Uno per gli amici e conoscenti. Amici che vorrebbero quasi fosse tutto un burtto sogno. Invece purtroppo è una crudele realtà. La salma è stata sottoposta ad autopsia da parte delle autorità norvegesi, per la prossima settimana si prevede il rientro n Italia e quindi lo svolgimento dei funerali a Norcia. Il cadavere del giovane assessore sarebbe stato rinvenuto in bagno con una cinta, sembra agganciata alla finestra, stretta al collo. L’ipotesi più probabile è che si sia tolto la vita, ma non sarebbero chiari i motivi che avrebbero spinto il ventottenne a compiere un gesto tanto estremo. La polizia intervenuta sul posto avrebbe ritrovato anche due bigliettini indirizzati alla famiglia e ai conoscenti. La notizia si è diffusa subito in città provocando sconforto e dolore, tra i colleghi di giunta, gli amici e la locale squadra di calcio a cui Federico era molto legato…Cecchini, come sembra ormai appurato, si sarebbe tolto la vita dopo la mezzanotte. Ad accorgersene l’amico con cui divideva la stanza d’albergo: Achille, 61 anni, funzionario in pensione di un istituto di credito locale, si è svegliato verso le 2 e, vedendo che il letto di Federico era ancora intatto, si è alzato andando in bagno. La porta chiusa dall’interno ha subito fatto pensare al peggio e sono scattati i soccorsi. Inutili, però. Cecchini era ormai spirato. Intanto Norcia è sotto shock per la drammatica notizia che già da ieri mattina aveva fatto il giro della cittadina. Dove Federico Cecchini, a dispetto della giovane età, era molto conosciuto e stimato: già vice direttore dell’ufficio postale, era stato scelto dal primo cittadino, Gianpaolo Stefanelli, appena due mesi fa per guidare l’assessorato ai servizi sociali, politiche giovanili e sport.




















