DOVE SONO I PACIFISTI? DOVE IL TAVOLO PER LA PACE DI ASSISI? UNICA VOCE: I FRATI DEL SACRO CONVENTO (Guarda i video)

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marcia per la pace 250x166 DOVE SONO I PACIFISTI? DOVE IL TAVOLO PER LA PACE DI ASSISI? UNICA VOCE: I FRATI DEL SACRO CONVENTO (Guarda i video)In merito ai tragici eventi che si stanno verificando in Libia, la comunita’ francescana conventuale del Sacro Convento di Assisi, nel rispetto delle istituzioni e delle risoluzioni internazionali, unisce la sua voce a quella di tanti altri uomini di buona volonta’, e chiede che si faccia l’impossibile per evitare una guerra che e’ sempre ‘un’avventura senza ritorno’, come ebbe a dire il servo di Dio Giovanni Paolo II”. E’ quanto si legge in una nota dei frati di Assisi.
”Ci si faccia strumenti di pace e si eviti la morte di esseri umani – proseguono – Ci rivolgiamo alle Autorita’ Libiche e a quanti sono direttamente o indirettamente coinvolti nelle vicende di quella terra: le ragioni della pace prevalgano con le armi del dialogo e si evitino violenze e spargimento di sangue! Seguiamo con preoccupazione – dichiara il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese – l’evolversi della situazione nel Mediterraneo e imploriamo l’intercessione di San Francesco, fratello universale e messaggero di pace, affinche’ ispiri alle parti in causa la consapevolezza del valore della vita umana e pensieri di pace. Anche alle popolazioni della Libia rivolgiamo l’augurio di S. Francesco: Il Signore vi dia la Pace”.(Fonte: Adnkronos). L’unica voce, che in tutta Italia si è levata contro la guerra. La guerra in quanto tale. Certo la situazione libica è un rompicapo: come fermare il sanguinario Ghddafi, cosi’ come ieri come fernare i sangunari della storia tormentata dell’umanita’? Ma rimane un quesito il pacifismo non può essere di parte, come quando si scendeva in piazza per la guerra nel Vietnam: difendere il Nord comunista che voleva invadere il sud libero, e ci siamo scesi in piazza credendo alle favole di chi ci strumentalizzava, Il Pci, in Italia. Quello non era pacifismo. E oggi? Le bandiere arcobaleno arrotolate, non una parola dalle organizzazioni pacifiste, non un commento dal tavolo della Pace di Assisi, nessuno sciopero studentesco, per dire no alla guerra in quanto tale. Pacifisti di comodo, ipocriti. La riprova concreta che i pacifisti italiani quando scendono in piazza sventolano le bandiere rosse, del comunismo ateo e assassino. Altro che pace. Sapete come si vive in Cina? In Viet.Nam, i massacri dei Kmemer rossi ecc.

Ma oggi da Bersani, Cgil, Fiom, Rifondazione, Comunisti italiani non arrivato l’ordine di scendere in piazza. In ballo ci sono interessi troppi grossi: l’egemonia su quelle terre, chi fara’ la voce piu’ grossa del petrolio.

Chiudo queste brevi riflessioni proponendovi un inno per la Pace: Give Peace a Change di John Lennon

(Diamo una possibilità alla pace)

Giancarlo Padula

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