Clamorosa smentita sulla presunta omosessualità e sulla natura delle molestie da parte del Giudice per le indagini preliminari di Terni Pierluigi Panariello. Nel fascicolo a carico del direttore di “Avvenire” Dino Boffo non c’è nessuna schedatura sulle preferenze sessuali dell’indagato, come invece riportato da il quotidiano. Il Giornale. Almeno secondo quanto affermato dal giudice Inoltre il Gip Pierluigi Panariello, (Nella foto sotto il titolo in sovraimpressione), smonterebbe anche l’unico appiglio del decreto penale che fa riferimento, nel quadro delle molestie, alla sfera sessuale. E spiega ai giornalisti: “Quando si scrive alludendo ai rapporti sessuali con il suo compagno”, si devono intendere quelli tra la vittima e suo marito e non di altra natura”. Un passaggio del decreto che se male interpretato potrebbe essere stato alla base delle voci sulla presunta – mai confermata- omosessualità dell’indagato”.

