![silenced[1] silenced1 250x202 MASSONI TERNANI/ ANTEPRIMA DELLINCHIESTA DI TERNI MAGAZINE N. 4: PARLA UN EX AFFILIATO. MISTERIOSAMENTE SCOMPARSI GLI ELENCHI NEL WEB](http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/silenced1-250x202.jpg)
Per capire meglio cosa spinge un qualsiasi individuo ad entrare a far parte della Massoneria e per analizzare in dettaglio come questa istituzione possa raggiungere le sue finalità all’interno della società, abbiamo intervistato un membro della Massoneria, che ha ricevuto il permesso di accedere all’interno del Grande Oriente d’Italia.
-Quando è nata in lei la volontà di iscriversi alla Massoneria?
Prima di tutto vorrei evidenziare il fatto che non ci si “iscrive” alla Massoneria; dopo un’attenta indagine, l’individuo viene “iniziato” e poi creato Massone e così rimane per tutta la vita. C’è la possibilità che un membro si metta “in sonno” (una specie di pausa), ma è prevista la riammissione. La prima volta che feci la richiesta, ormai venti anni fa, mi fu contestata a causa della mia assenza di fede nella divinità; fui iniziato soltanto sette anni dopo.
-Perché fece la scelta di aderire alla Massoneria?
È molto semplice, mi ero reso conto di aver bisogno di ricercare la spiritualità, la verità delle cose, inoltre è stato positivo vedere come si può essere di aiuto nei confronti del prossimo; ho imparato ad essere tollerante e comprensivo con gli altri.
-Quanti e quali tipi di Massoneria sono presenti in Italia?
Oggi ci sono due ordini principali qui in Italia: il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani e la Gran Loggia d’Italia di Piazza di Gesù, che nacque nel 1905 dopo una “rottura” a causa delle diverse convinzioni, tra le due congregazioni, sulle scuole religiose e pubbliche; i due ordini, infatti alternavano riavvicinamenti a delle separazioni. Infine, si divisero definitivamente, creando nuovi ordini, seppur minori.
-Esistono ancora oggi delle Massonerie segrete?
Sinceramente non lo so. La cosa sicura è che 300 anni fa molte erano segrete, ma semplicemente per una questione di difesa, in quanto erano composte soprattutto da gente molto povera, mentre con il passare del tempo si aggiunsero in maggioranza gli intellettuali e i nobili.
Oggi, le istituzioni massoniche non operano più in gran segreto, basti pensare che ogni anni il Grande Oriente d’Italia organizza un congresso aperto al pubblico, chiamato “La Gran Loggia”.
-Dunque, lei appartiene al Grande Oriente d’Italia?
Si, come ho affermato prima, ormai da tredici anni.
-I Massoni di oggi sono intellettuali, aristocratici o c’è anche “il semplice operaio”?
La maggior parte non sono dei “muratori”, ma soprattutto dirigenti, imprenditori, ingegneri, comunque quasi tutti diplomati o laureati. Sono sincero, non conosco nessun operaio appartenente alla Massoneria, ma penso ce ne saranno, seppur in minor numero.
-Come può fare un semplice cittadino a diventare membro della Massoneria? A chi deve rivolgersi?
In primo luogo può attingere dalla fonte più grande del mondo: Internet, ci sono siti della Massoneria, dove è possibile prendere contatti, oppure dall’elenco telefonico di Roma, è possibile rintracciare il numero telefonico del Grande Oriente che indicherà a chi rivolgersi nella località di residenza.
La Massoneria accetta tutti indistintamente, purché di “buoni costumi”.
-Lei è all’interno della politica? O comunque è a contatto con politici membri della Massoneria?
Si, sono anche un politico, ma questo non è problema, l’istituzione massonica lascia molta libertà, ognuno ha il diritto di avere qualsiasi idea politica o religiosa, anche se ciò non deve essere motivo di discussione all’interno delle assemblee.
-Il suo partito sa che lei è massone?
Si, ma come le ho detto prima, il problema non sussiste; in passato sicuramente esisteva un’incompatibilità tra politica e massoneria, ma ora assolutamente no.
-Conosce parlamentari che hanno aderito alla Massoneria?
Di persona non conosco nessuno, ma sono al corrente che ci sono parlamentari membri, sia nel partito di destra, che di sinistra; da ciò, si può affermare che la Massoneria, non fa alcune discriminazioni.
-Quale schieramento politico è maggiormente vicino alla Massoneria?
Beh, visto che nel passato essa è stata la “radice”, la “madre” dell’Illuminismo, in molti, pensano che sia più vicina alle idee liberal-socialiste, ma sono assolutamente in disaccordo. La costituzione Americana del 1776 è stata fortemente voluta dai Massoni, così come quella Francese. Inoltre la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo è stata scritta dai dirigenti del potere degli Usa, che è costituito da iniziati.
Ricordiamo che, l’adesione ad una loggia massonica non è reato. Lo era nel caso della P2 perchè aveva scopi eversivi. La lista degli iscritti alla massoneria, non rappresenta una violanzione alla privacy in quanto per legge detti elenchi devono essere pubblici. Queste liste sono in continuo aggiornamento per l’andirivieni degli affiliati, poi ci sono gli scomparsi. Le liste fino a quando non ne abbiamo dato notizia circolavano sul web. Tra gli altri siti che volevamo indicare ai lettori (per la pubblicazione degli elenchi dei massoni di Terni e Perugia, infatti, ci vorebbero libri, non magazine, comunque chi volesse prendere visione degli elenchi può scrivere alla redazione e glieli mspediremo), s’erano: www.macchianera.it; www.praticomondo.it; files.meetup.com/207935/pidue.xls. Ma improvvisamente sono spariti. Provate comunque a digitare sui motori di ricerca elenchi dei massoni italiani (erano pubblicati regione per regione), e vedrete che ci sono dei vuoti. Chissà perchè? Prenotate il numero 4 di Terni Magazine, in uscita a settembre nelle edicole e in distribuzione presso famiglie ed esercizi pubblici. Visto che gli elenchi sono pubblici, come per le bocciofile e il manuale delle giovani marmotte, siamo a disposizione delle Logge per gli eventuali aggiornamenti.


Cui prodest conoscere le liste dei massoni onesti italiani? Gossip, pettegolezzo, invidia, complessi di superiorità o inferiorità? O cos’altro può spingere a rendere noti i nomi di persone che liberamente si riconoscono in un’ideale o in un interesse di comune ricerca iniziatica? Altro è la ricerca, di cui parlate, di cercare le liste delle Logge coperte (fuori legge), altro è il desiderio morboso, il prurito, di conoscere una lista di “iscritti” di per sé pubblica, è vero, conoscibile in questura, ma non per questo obbligatoriamente da esporre per le vie cittadine. Liste pubbliche, è vero ma, non sottindendento nulla di pericoloso, per vostra stessa ammissione, coperte dal più ben sacro vincolo della buona educazione. La vostra, si intende.