Quando la perseveranza paga, anche se il sogno è di difficile realizzazione
Germano Rubbi, classe 1968, ci racconta la carriera dei suoi primi 40 anni tra teatro, televisione, radio, scuola e scrittura. Attore, autore e regista, referente del laboratorio teatrale per disabili presso il Centro A.S.L. “Il Faro” di Narni, da sempre amante dell’arte e della cultura, comincia a
calcare le “tavole di legno” nel 1990, girando l’Italia con la Compagnia Il Sole a Scacchi di Paolo Baiocco e da lì è tutto un susseguirsi di spettacoli, laboratori e lavori con registi quali Memè Perlini, Mario Mearelli, Beppe Chierici, Corrado Sorbara e Cathy Marchand. A soli 23 anni debutta come autore scrivendo rappresentazioni per il teatro di piazza, commedie, drammi, opere varie condite di fantasia, ma basate su fonti storiche, essendo un amante della storiografia. Questo interesse per la storia lo porta a scrivere nel 2008 “Quel Mattino d’Aprile”, rappresentazione che narra le rappresaglie realmente accadute a Calvi dell’Umbria nel ’44; un racconto commovente, tre attori sulla scena fanno rivivere fatti e persone per quelle che furono, senza intenti politici, ma con la volontà forte di non perdere la memoria storica della nostra regione. Lo spettacolo debutta alla Casa della Cultura Argentina a Roma e comincia a girare, ancora oggi sono previste delle repliche. Un nuovo appuntamento con una divertente commedia dal titolo “Le vacanze Intelligenti o Ecce Vestitus” da lui scritta, diretta e interpretata è previsto per il 15 giugno alle 21.00 in occasione della festa ad Acquasparta. L’opera, realizzata per la contrada di San Cristoforo, ambientata nel periodo rinascimentale, racconta le vicissitudini della famiglia di Federico Cesi e si avvale di un brillantissimo cast di giovani attori, affiatati, preparati e mossi da una vera passione per il loro mestiere: Leonardo Giuliani, Moreno Vichi, Giovanni D’Artibale, Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli, Costanza Farroni, Elena Cascelli, Sara Stella e naturalmente Germano Rubbi. Una nota di merito a questo “Imprenditore dell’Arte” che paga sempre gli artisti che chiama a lavorare con lui, seppur giovani e qualche volta alle prime armi, offrendo delle possibilità concrete a questi ragazzi che si affacciano nell’ostico mondo dello spettacolo. G.Rubbi, personaggio in continua evoluzione, nel 2007 cura un recital di teatro lirico a Limoges e comincia a lavorare con degli artisti stranieri; da quest’anno al 2011 gli viene affidata la direzione artistica della Corsa all’Anello e subito ci stupisce portando nella programmazione degli eventi della festa narnese uno spettacolo della “Isadora Duncan Dance Company”, riscuotendo un successo che va oltre le comuni aspettative. Nasce una collaborazione con personaggi quali Cristopher Fulling, uno dei maggiori esperti al mondo di musica barocca, Julia Pond, danzatrice e coreografa, Phoebe Jevtovic, famosa soprano, con i quali sta lavorando ad un prossimo spettacolo di teatro totale che vuole portare sulla scena la vita di Dante Alighieri proponendo un mix di teatro totale, un’opera omnia dove musica lirica, canto, danza e recitazione raccontano la biografia di un grande uomo. Questa una delle sue ultime scommesse, sicuramente un altro successo!
Ilaria Barbaccia

