Chi s’aspettava la scossa , dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Pescara, è uscito abbastanza deluso dallo Stadio “Liberati” dopo il triplice fischio del “dannoso” Arbitro Bindoni di Venezia. La Ternana incamera la seconda sconfitta consecutiva – la prima casalinga – di questa stagione. Un Pescina Valle del Giovenco, quadrato, ben schierato dal tecnico Roberto Cappellacci, ha avuto ragione di una Ternana, che è sembrata leggermente affaticata e, con la testa da un’altra parte. Il vantaggio dei marsicani al 6’ su azione da calcio d’angolo, con responsabilità del reparto difensivo rossoverde: Bettini al volo a messo la palla alle spalle di un’icredulo Visi. Come a Pescara la Ternana ha subito lo svantaggio nei primi 10 minuti dal fischio d’inzio. All’8 del p.t, il primo errore del Sig. Bindoni di Venezia, il quale nega ai rossoverdi un sacrosanto penalty , Novello in piena area viene spinto e messo giù da un’avversario, l’arbitro lascia proseguire l’azione. L’errore del direttore di gara favorisce il Pescina che in vantaggio ha solo l’obbligo di controllare la gara mentre la Ternana, s’innervosisce ed è discontinua nei suoi fraseggi non più omogenei e consistenti come quelli di alcune gare fa. Si va al riposo, con tanto amaro in bocca e con la voglia di rifarsi nella seconda parte di gara. Nessuna sostituzione accompagna la ripresa delle “ostilità”. La Ternana sembra più tonica rispetto al Pescina, che abbassa un po’ il ritmo di gioco – forse per aver speso troppo nei primi 45 minuti. I rossoverdi non trovano il bandolo della matassa, affidandosi ai numerosi soli lanci in profondità, puntualmente preda dei difensori del Pescina. Questo è l’andamento dell’intera ripresa: Ternana con più possesso palla ma, poche azioni pericolose da impensierire l’estremo difensore abruzzese. Quando sul terreno di gioco fanno il loro ingresso : prima Romano Tozzi Borsoi che sostituisce un’impalpabile Perna, poi Alessandro al 25’ del s.t. per Giorgio Novello ed infine Samir Lacheheb per il difensore Camillini, la Ternana , ha profuso il massimo sforzo offensivo per raggiungere il pareggio. I minuti scorrono inesorabili e i rossoverdi sono nuovamente puniti , questa volta da Locatelli entrato sul terreno di gioco al 17’ del s.t. rilevando Censori che raddoppia al 34’ del s.t . su azione di contropiede , infilando Visi con un tiro angolato.
Sul terreno dello Stadio “Liberati” è notte fonda. I quattro minuti di recupero , non bastano per riordinare la mente dei giocatori rossoverdi.
TERNANA (4-4-1-1) Visi 5,5; Del Grosso 5,5; Tedeschi 6; Borghetti 5;Camillini 5,5 30’ st Lacheheb 6; Concas 6,5; Di deo 5,5; Danunnci 5,5; Piccioni 6,5; Novello 5,5 25’ st Alessandro 6; Perna 5 5’ st Tozzi Borsoi 5,5.
PESCINA VDG: (4-4-2) Bifulco 6,5; Birindelli 6; Petitto 6;Blanchard 6,5;Di Bernardino 5,5; Censori 5,5 17’ st Locatelli 7; Ferraresi 6,5;De Angelis 5,5;Cruciali 6; Berra 7 (35’ Choutos ng); Bettini 7 (35’ st Molinari ng).
Arbitro: Bindoni di Venezia 5 Assistenti: Zucca-Paglione
Marcatori: 6’ pt Bettini 34’ st. Locatelli
Ammoniti: Piccioni (T) Berra e Censori (VDG)
Note: Giornata calda. Spettatori 2.550 circa con la presenza di 50 sostenitori del pescina in Curva S.Martino. Prima del fischio d’inizio , è stato osservato un minuto di raccoglimento , per onorare la memoria delle Vittime dell’alluvione di Messina.
Angoli : 9 – 3 per la Ternana. Recuperi: 2’ p-t. 4’ s.t.
Rosario Murro

