L’Italia continua ad essere in queste ore sotto la morsa di neve, vento, gelo e pioggia. E, dopo il bambino di un anno, morto ieri sera a Siracusa, oggi il bilancio dei morti si aggrava: un pensionato di 76 anni che stava spalando la neve per liberare l’auto a Parma, è morto colpito da un malore. In serie condizioni è anche un’altra persona che ha avuto un malore mentre spalava la neve davanti casa nel bolognese. Sempre nel bolognese, dopo una sbandata causata dal ghiaccio o da un malore, un’auto è finita dentro ad un bar ed é morto un sessantaquattrenne. E un marinaio, un nostromo filippino, é morto dopo essere caduto in mare da una nave battente bandiera panamense, a dieci miglia dal porto di Ravenna. Forti le difficoltà del trasporto ferroviario: alcuni treni, a causa del ghiaccio sui binari, hanno registrato ritardi fino a 90 minuti mentre altri sono stati soppressi. Fermo per ore un intercity tra Forlì e Cesena. L’aeroporto di Bologna è stato chiuso. A causa della neve sono state rinviate le partite Atalanta-Genoa, Bologna-Fiorentina e Siena-Catania. Il quadro del maltempo nelle regioni:
Video Ansa:
httpv://www.ansa.it/web/notizie/videostory/curiosita/2012/02/01/visualizza_new.html_72857712.html
* VALLE D’AOSTA – temperature di diversi gradi sotto lo zero in tutta la Valle d’Aosta, con termometri che hanno registrato anche i -21 gradi, nell’alta valle, a Valgrisenche e a Punta Helbronner (Courmayeur). Ad Aosta questa mattina c’erano – 9 gradi, -11 all’aeroporto regionale.
* TRENTINO A.A. – a Brunico, in Alto Adige, un passante è stato travolto da un’impalcatura caduta probabilmente per un colpo di vento. La vittima è un giovane di 26 anni che ha riportato ferite di media gravità. In montagna, in Trentino come in Valle d’Aosta, il pericolo valanghe è marcato.
FRIULI VG – bora molto forte a Trieste, con neve e nevischio. Il vento ha causato lo scoperchiamento di un’ex fabbrica, che ha causato la chiusura del traffico in una zona centrale.
*PIEMONTE – nuove nevicate sono attese dalla serata e nella notte a Torino e nel Piemonte. La Cri presso il centro di accoglienza ha aggiunto 50 posti letto. La temperatura più bassa (-30,1 gradi) è stata registrata la scorsa notte sul Monte Rosa. A Torino -7 gradi. Forti i disagi sulla circolazione dei treni. Intanto oggi nessun reparto e nessuna sala operatoria è stata chiusa a causa del gelo all’ospedale Molinette di Torino: la chiusura di alcune sale, è stata “solo un’ipotesi”, ha detto la Regione.
* VENETO – nevica dalla tarda mattinata su alcune zone della regione, in particolare l’area sud-orientale, da Mestre a Padova e in modo più deciso in Polesine.
* LIGURIA – non nevica più ma resta il pericolo gelo. A La Spezia un cinquantenne è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto dal tetto della propria abitazione mentre spalava la neve. Disagi nell’aeroporto a causa del forte vento, mentre c’é stato un botta e risposta tra la Regione ed Fs. La prima ha minacciato una denuncia ad Fs per interruzione di pubblico servizio sulla linea La Spezia-Genova, per Fs invece tutte le linee sono operative, anche se registrano allungamenti dei tempi di viaggio tra 15 e 90 minuti.
* LOMBARDIA – dalla tarda mattinata ha ripreso a nevicare a Milano. Ovunque si segnala traffico difficoltoso; regolari invece i voli negli aeroporti di Milano Linate, Malpensa e Orio al Serio. Mobilitati 564 uomini e 204 mezzi spargisale. Il gruppo consiliare della Lega Nord ha chiesto oggi al sindaco di Milano di “sospendere il pagamento di Area C”.
* EMILIA ROMAGNA – Quaranta i centimetri di neve a Bologna, dove, entro domattina, diventeranno 2 mila le tonnellate di sale sparse sulle strade. L’aeroporto rimarrà chiuso fino a domani alle 9. Scuole chiuse da domani fino a sabato.
* TOSCANA – la neve è caduta abbondante a Firenze la notte scorsa ma il bilancio tracciato dal Comune oggi è positivo. Ma qualcuno ha fatto il bagno in mare a Livorno.
* MARCHE – pioggia lungo la costa, neve nell’entroterra. Molte scuole chiuse. Atteso aumento del freddo nelle prossime ore.
* UMBRIA – chiuse domani le scuole a Perugia e in molte altri centri a causa della nevicata che sta interessando la regione. a Difficoltà nella circolazione.
* LAZIO – è emergenza neve nell’alta Ciociaria e nella Valle Aniene, in provincia di Roma. La neve è arrivata ai Castelli romani e tra domani e domenica potrebbe fare la sua comparsa anche a Roma.
* CAMPANIA – è di 6-7 gradi la temperatura a Napoli; ieri era stata di 9 gradi. Oggi la città è stata battuta dalla pioggia e la neve potrebbe arrivare nelle prossime ore.
* MOLISE – disagi in quasi tutta la regione: sulle strade sono in azione senza sosta i mezzi spartineve e spargisale. In molti comuni le scuole domani saranno chiuse.
* BASILICATA – neve e le temperature sotto lo zero hanno creato disagi alla circolazione in particolare nelle aree interne, della Val d’Agri e del Lagonegrese, dove i sindaci hanno chiuso le scuole oggi e per domani. Nella città di Potenza nevica a tratti e peggiorerà nel week end.
* CALABRIA – dopo la pioggia delle scorse in ore, il maltempo fa registrare freddo intenso e raffiche di vento forte. Neve in Sila e in Aspromonte.
* PUGLIA – piogge abbondanti e vento forte su gran parte della Puglia. Il comune di Bari chiede agli ospedali e alle stazioni di lasciare aperte e riscaldate, di notte, le sale d’attesa.
* SICILIA – nella serata di ieri è morto in un incidente stradale a Siracusa, un bambino di un anno. L’auto, guidata dalla madre, é precipitata in una voragine coperta d’acqua.
* SARDEGNA – in provincia di Nuoro è caduta la neve e si è formato durante la notte il ghiaccio: al lavoro mezzi spazzaneve e spargisale. A Cagliari cielo terso e temperature rigide. La neve potrebbe arrivare al sud fra sabato e domenica.
l gelo continua a uccidere nell’Europa centrorientale, dove sono ormai quasi un centinaio le vittime di un’ondata eccezionale di freddo che sta mettendo in seria difficoltà numerosi Paesi, dall’Ucraina alla Polonia, dalla Bulgaria alla Serbia, dalla Romania all’Ungheria e alla stessa Grecia, solitamente risparmiata dalle basse temperature. A farne le spese sono in particolare la rete dei trasporti stradali e ferroviari, con frequenti blackout elettrici e conseguenti perturbazioni nel settore dei servizi pubblici.
La situazione più pesante si registra in UCRAINA dove sono 43 le persone morte assiderate negli ultimi cinque giorni, 13 solo nelle ultime 24 ore. Nella maggioranza dei casi si tratta di senzatetto o di persone sotto gli effetti dell’alcol che cadono e non riescono più ad alzarsi, restando preda del gelo. Nella capitale Kiev oggi il termometro segnava implacabilmente -23, mentre in altre zone del grande Paese ex sovietico le temperature sono precipitate fino a -30. Un migliaio finora le persone che hanno avuto bisogno di assistenza medica per ipotermia, principi di congelamento o fratture causate da cadute rovinose. Migliaia di scuole in tutta l’Ucraina sono chiuse per l’emergenza legata al gran freddo. Anche in POLONIA l’ondata di gelo continua a mietere vittime, nelle ultime ore altre cinque persone, quattro uomini e una donna, sono morte per assideramento in località dell’est del Paese. Da venerdì scorso, quando il termometro ha cominciato a scendere repentinamente, in Polonia si sono contati venti morti, 58 in totale dallo scorso novembre. Le autorità hanno allestito luoghi pubblici di ricovero per i senzatetto e hanno invitato la popolazione a segnalare casi di persone in difficoltà. Un morto per il gran freddo si è registrato nella REP.CECA e un altro in SLOVACCHIA, mentre è salito a sette il bilancio delle vittime del gelo in SERBIA.
Secondo la Beta, il corpo congelato di un uomo di 75 anni è stato rinvenuto nella neve nei pressi del villaggio di Srezojevci, nella Serbia centrale, a poche centinaia di metri da casa sua. Con temperature che sono scese anche a -32 in talune località del sud del Paese, in Serbia in una quindicina di comuni è stato decretato lo stato di emergenza. Anche IN ROMANIA la situazione resta molto difficile per il freddo intenso, che ha causato finora in totale una quindicina di morti, sei solo nelle ultime 24 ore. A Bucarest il termometro é sceso oggi a -22, in molte altre località al di sotto dei -30. Grossi problemi si registrano nel sistema dei trasporti, e quasi tutte le scuole restano chiuse. Analoga situazione nella vicina BULGARIA, dove i morti ufficiali sono cinque, dieci secondo i media. Il Danubio, che segna il confine con la Romania, è parzialmente ghiacciato e il consumo di elettricità è a livelli record. le temperature oscillano intorno ai -20 con punte fino a -31 la notte scorsa. Il gelo – che si sta spostando nell’Europa occidentale e in Italia – non ha risparmiato la mite GRECIA, interessata da abbondanti nevicate, ghiaccio e temperature sottozero quasi ovunque, e il GIAPPONE, dove 53 persone sono morte a causa delle eccezionali nevicate. Il fenomeno sta interessando principalmente cinque prefetture nord-occidentali, con il bilancio più pesante in termini di vite umane registrato a Niigata (12) e Hokkaido (11).





