Mentre i media battono la grancassa sulla possibile mutazione del virus A/H1N1, che potrebbe diventare più aggressivo, aumentano purtroppo le notizie sugli effetti collaterali del vaccino. Si è aperto l’inquietante capitolo degli aborti spontanei. L’allarme è stato lanciato a Los Angeles dalla popolare e attiva presentatrice di programmi sulla salute Sherry Beall. Durante l’ultima puntata è venuto fuori che le autorità sanitarie avvisano il pubblico che ci sono degli oppositori che potrebbero affermare che i vaccini causano aborti e che invece è solo propaganda (quindi sapevano già che sarebbe venuto fuori questo problema e, se lo sapevano, è perché è vero). Bene, Sherry e il noto giornalista Gary Null hanno detto molte cose in merito, ma più dei loro discorsi è stata importante la testimonianza di una dozzina di donne, che erano state chiamate a partecipare al programma e hanno raccontato come, nel giro di poche ore dalla somministrazione del vaccino, hanno perso i loro bambini, cioè hanno abortito. Hanno riferito che i loro dottori hanno risposto, con una faccia strana, che il vaccino non aveva nulla a che fare con il loro aborto e che era stata pura coincidenza.
E’ ovvio che i medici sapevano del problema già molto tempo prima, perché all’inizio molte donne rifiutavano di farsi vaccinare. Così i dottori le mettevano in guardia sul fatto che avrebbero perso l’assicurazione medica se non si fossero fatte vaccinare (negli USA non puoi avere assistenza medica durante il parto se non hai l’assicurazione). In tal modo le donne furono forzate a farsi vaccinare. Se poi l’assicurazione sarebbe veramente stata tolta o meno, non importava.
Ricordiamo che, durante il governo Bush, fu fatta una legge che toglieva alle case farmaceutiche ogni responsabilità in caso di problemi con i vaccini da loro prodotti. Si voleva salvaguardarle dai risarcimenti per aver causato morti, paralisi e malattie croniche, che furono molte, conseguenti alle vaccinazioni di massa del 1978. La cosa avrebbe potuto ripetersi con l’H1N1.
«Non posso credere che tutto questo prosegua anche oggi, senza che ci sia un’opposizione organizzata» ha affermato con forza Sherry Beall. A questo punto è sotto forte pressione, specialmente economica, da parte delle case farmaceutiche, ma sta tenendo duro. Intanto il Ministro della Sanità finlandese ha decretato che la vaccinazione sia fermata, perché il vaccino non è stato adeguatamente testato e dimostrato innocuo.

