Dall’Italia/ “CIP-CIOP”, L’ASILO LAGER

3 dicembre 2009
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Le immagini video choc che testimoniano i maltrattamenti all’ asilo Cip – Ciop di Pistoia sono state mostrate dalla procura ai genitori che ne hanno fatto richiestaonto a partire e a entrare nell’asilo. Tra quei filmati ce ne è uno che mostra un bimbo di pochi mesi, meno di 12, che piange seduto su una piccola sedia, una delle due arrestate lo prende per il polso e lo solleva da terra, poi lo fa piegare sul suo braccio e lo picchia, infine lo rimette seduto e continua a picchiarlo. La procura ha vietato la diffusione dei video in questa fase delle indagini. Intanto emergono particolari sul comportamento delle due done al momento dell’ arresto. Fredde e apparentemente senza emozioni: così sono apparse Scuderi e Pesce (nella foto), a chi le ha portate in questura.
GENITORE SOTTO CHOC «Le ho viste prendere mio figlio, che ha 10 mesi a schiaffi sulla testa perché non voleva mangiare. Immagini schifose. L’hanno alzato di peso per picchiarlo. Aver visto mio figlio preso a schiaffi in quel modo mi ha fatto schifo. Quelle due stanno bene in carcere». Così il padre di un bambino di 10 mesi che per tre mesi ha frequentato l’asilo ‘Cip e Ciop’ di Pistoia. L’uomo, che ha 21 anni, si è recato nel pomeriggio in procura a Pistoia dove ha potuto visionare i filmati delle videocamere installate dalla polizia all’interno dell’asilo. La coppia di giovanissimi coniugi, con il bimbo in braccio, è uscita sconvolta e piangente dalla procura.
EX DIPENDENTE: “ERANO NEVROTICHE” «Erano nevrotiche, aggressive, urlavano sempre con i bambini e io non condividevo più i loro metodi». Lo ha detto un’ex dipendente dell’asilo ‘Cip e Ciop’ agli inquirenti all’indomani dell’arresto di Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, da ieri in carcere per maltrattamento su minori. La squadra mobile della questura di Pistoia ha già ascoltato quattro ex dipendenti dell’asilo ‘Cip e Ciop’ che se ne sono andate proprio perchè non condividevano «il metodo aggressivo» delle due insegnanti. 
INDAGINE SCATTATA DOPO COMPORTAMENTO STRANO DI UNA BIMBA Quando tornava a casa dall’asilo ‘Cip e Ciop’ chiudeva a chiave la sua bambola nell’armadio. La mamma, insospettita da questo comportamento, ha chiesto chiarimenti al fratellino e lui le ha riferito che la maestra all’asilo lo faceva con lei. È questa una delle segnalazioni cardine da cui è scattata l’ indagine della questura. «Le due maestre lo facevano con lei, e per la piccola, dunque, questo era un comportamento giustificato», rivelano i poliziotti. Nelle segnalazioni i genitori raccontano che, in alcuni casi, i figli avevano completamente cambiato carattere.

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