Terni non è mai nuova all’inaugurazione di nuovi locali, ristoranti o negozi. Terni,però,ai giovani della città, ha “stufato”. Non la sopportano più, è troppo piccola, sempre la stessa, sempre le stesse persone, sempre le stesse strade. Dai 12 anni i ragazzi iniziano a girare per Corso Tacito, grande emozione, la passeggiata del Sabato pomeriggio.Fino a che non raggiungono i 16 ed iniziano a stancarsi di fare le solite vasche. Quindi cosa fanno? Si passa ai pub, l’Irish gettonato dalle persone definite “dark”, dagli appassionati di fumetti e di birra a basso costo, (andarci una sera per credere) o della pasta fredda servita in piena notte. Oppure il Sir William, per chi ha qualche amico con la macchina che lo porti fino a Narni Scalo, bel locale sia al chiuso che all’aperto, frequentatissimo d’estate e dalle compagnie che vogliono festeggiare i compleanni. Ma non è così chic come il Cocò, situato vicino al Sexy Shop, dove si pagano 30 euro per una cena e per fermarsi a ballare. Sinceramente, si riesce a mangiare solo verso le 23.00 e il locale deve essere sgombrato dai tavoli a mezzanotte. Bellissime “ragazze immagine” illuminano il bianco del locale che lascia la musica anni ’70 ascoltata durante la cena per passare a quella commerciale. Chic sì ,ma frequentato soprattutto da persone dai 35 anni in su. Altrimenti la serata potrebbe ambientarsi al Jezz Pub, locale frequentato da etero e non, dove il biliardo e il karaoke sono l’anima della festa,oppure potrebbe essere indirizzata al Ronny Scott, famoso per la sua bellissima cameriera brasiliana, (si narra sia però tunisina), che gli uomini hanno sempre un certo gusto a guardare. Il bowling però non passerà mai di moda,soprattutto quello di Borgo Bovio,dove le piste sono sempre piene e dove i soldi scivolano via nelle slot machine. Generalmente dai 17 anni in su si decide di andare a ballare, Abacab, Kultura, Rio Nico, discoteche fuori Terni. Ma nonostante il richiamo di Via Fratini, diventata “spudoratamente snob”, rimanga un luogo d’incontro dove mostrarsi, Terni non riesce più ad entusiasmare i giovani ragazzi che cercano sempre di più di spostarsi fuori perché infinitamente “ANNOIATI”.
Francesca De Santis


E’ verissimo!! Servirebbe un’idea!
A Terni si annoia solo chi si vuol annoiare. Non ci sono soltanto i pub per le cosìdette “zecche” e le discoteche lussureggianti per i più “fighetti”.Al Rendez Vous ogni venerdì, c’è una serata dedicata alla musica,tenuta in piedi dall’organizzazione Johhny Be good, che richiama nel nostro territorio,musicisti di fama nazionale(solo venerdì scorso Gatto Panceri si è esibito con la sua bend e una giovane artista ternana).
C’è la bellissima Galleria Da.Co,dove si fondono arte,musica e buon vino.
C’è Palmetta,che specialmente in estate è una gradevolissima cornice per le giovani band locali e italiane,più in generale.
C’è la B.c.t.,che organizza continuamente incontri,dibattiti ed interessanti inziative.
C’è il Caos, uno spazio multifunzionale, dove vengono messe in piedi mostre di interesse internazionale e si svolgono concerti e eventi vari.
C’è lo Skylab,che di venerdì offre musica dal vivo e di sabato si trasforma in discoteca.
Ci sono locali per chi ama ballare i latino-americani, per chi predilige la musica commerciale e per chi è appassionato di house.
Ce n’è per chi ama il Jazz o chi si vuol godere una serata pop.
E per chi ama starsene seduto a gustare un drink..ci sono intere vie pronte a soddisfarlo.
Abbiamo cinema multisala e nuove accademie che si propongono di insegnarci a cantare,ballare,recitare,suonare…
E poi, ovviamente, i pub di cui si parlava nel Vostro articolo in maniera un pò stereotipata (i dark che mangiano pasta fredda di notte…sembrano quasi creature da film dell’orrore!)e via discorrendo.
Chissà prchè il ternano medio si lamenta sempre, ma non si sforza mai di portare qualcosa di buono ed innovativo per la sua città…bah?
Cordiali saluti!
Bell’articolo molto veritiero (in fondo fà un’elenco di locali che per una città come terni sono anche troppi) ma mi sorge una domanda spontanea..non sarà che è la generazione di questi “ventenni” che sia annoiata per definizione???
siete mai stati nelle altre città???
in fondo sono annoiati anche i ventenni di roma, milano, firenze, genova, perugia..ne elenco ancora???
saluti