CENTO PIAZZE PER IL CLIMA: MOBILITAZIONE A TERNI

12 dicembre 2009
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terra inmano1 250x250 CENTO PIAZZE PER IL CLIMA: MOBILITAZIONE A TERNI

La coalizione “In marcia per il clima”, di cui fanno parte 57 organizzazioni nazionali,  ha presentato nella sala consiliare a Palazzo Spada l’iniziativa “100 piazze per il clima” e in particolare “Cambio clima? Cambia testa! Ovvero comizio d’amore in difesa della natura, evento di parole, musica, istallazioni e performance d’arte” col patrocinio del comune di Terni. Erano presenti Andrea Liberati, presidente del circolo di Terni e segretario regionale di Legambiente, Riccardo Iacoucci, segretario provinciale Terni Giovani delle ACLI e Fabio Derio, Giovani delle ACLI. Dal 7 al 18 dicembre i governi di oltre 190 paesi si riuniscono a Copenaghen per siglare un nuovo accordo globale sul clima. La conferenza di Copenaghen è un appuntamento cruciale, che non ammette ulteriori slittamenti. Secondo gli scienziati occorre un taglio delle emissioni di CO2 dell’85% entro il 2050 dei gas serra. Ma è nel breve periodo che si gioca la battaglia più importante. Entro il 2020 i paesi industrializzati, che sono i maggiori responsabili della situazione attuale, devono ridurre i gas serra del -40% almeno rispetto ai livelli del 1990. Le inziative della Coalizione “In marcia per il clima” prevede tre momenti: fino al 9 dicembre “foto-notizia”, iniziativa che consiste nell’appendere striscioni “Fermiamo la febbre del pianeta” con blitz o concordando con le istituzioni che condividono le richieste della Coalizione. Gli striscioni sono stati appesi e fotografati in luoghi simbolo noti al mondo delle nostre città. A Terni lo striscione è stato appeso e fotografato il 6 dicembre alla Cascata delle Marmore grazie alla fattiva collaborazione di 165M Marmore Falls-gestione servizi turistici Cascata delle Marmore. “100 PIAZZE PER IL CLIMA, 12 dicembre per Copenaghen”, la Coalizione nazionale “In Marcia per il clima”, per il 12 dicembre 2009, in occasione del vertice mondiale di Copenhagen, organizza l’iniziativa 100 Piazze per il Clima. Sarà il giorno in cui si concentrerà la mobilitazione internazionale: a Terni il luogo è Corso Vecchio davanti alla Bottega del Commercio Equo e Solidale ore 17,30 circa, si avranno musica, canto, video, istallazioni e performance d’arte e poesia. Il programma prevede la raccolta firme per le petizioni, banchetti informativi delle associazioni, della Coalizione Nazionale “In marcia per il clima” sul fenomeno del mutamento climatico e sulle sue pericolose conseguenze ecologiche, economiche e sociali ma anche in positivo sulle prospettive che la crisi apre al cambiamento con tante proposte e indicazioni su tutto quello che si può fare, a cominciare dal risparmio ed efficienza energetica per le abitazioni private e per gli edifici pubblici, dall’impiego delle nuove tecniche edilizie e delle tecnologie con fonti energetiche rinnovabili così come per una nuova mobilità dolce fondata sulla pedonalizzazione e ciclabilità delle nostre strade, l’incremento dei trasporti pubblici e su rotaia sia per le persone che per le merci, ecc. “18 DICEMBRE: BRINDISI PER IL CLIMA”. Tutti i Comuni d’Italia organizzano il brindisi per il clima per far sentire la propria voce. A Terni il momento “conclusivo” della mobilitazione per il vertice di Copenaghen sarà il “Brindisi augurale” per le decisioni che verranno prese dai Paesi la notte del 18 dicembre. L’appuntamento è il 18 dicembre, alle ore alle 18.00 davanti a Monimbò Bottega del Mondo Fair Trade-Commercio Equo e Solidale, in Corso Vecchio n. 104 per brindare con i prodotti del Commercio Equo e Solidale e di Libera. In questa occasione Legambiente promuove una petizione da rivolgere ai governi, in particolare quello italiano, per rifiutare l’ipotesi del nucleare, in quanto inadeguato a ridurre le emissioni, è costoso, emette gas serra, è inquinante e pericoloso. Legambiente rileva che la coalizione “In marcia per il clima” che rappresenta 15 milioni di cittadini italiani, si aspetta da Terni, cuore dell’Italia , una grande risposta e sottolinea come nella nostra città si possa e si debba fare di più per il clima e l’ambiente in generale. Andrebbe favorito l’uso dei mezzi pubblici, ad esempio nella tratta B. Rivo – centro, andrebbe accentuata la politica del verde pubblico, semplificata la procedura per accedere al bike sharing. Certamente a Terni varie vicende continuano a destare preoccupazione: il caso diossina a Vascigliano di Stroncone, il cantiere Terni-Rieti con il suo laghetto dei veleni, la qualità dell’aria a cui dovrebbe contribuire la costruzione delle nuova centrale all’interno della TK-AST che permetterebbe di dismettere altre obsolete e più inquinanti sempre che venga previsto il teleriscaldamento del quartiere e venga investito in riforestazione e simili. Un pensiero viene rivolto a Diego, morto sul lavoro alla TK-AST, a rappresentare come siano i lavoratori i primi a patire direttamente i danni da inquinamento ambientale.

                                                                                               Sabrina Viali

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