
Overdose
Si è sentito male di fronte all’ospedale e nonostante sia stato soccorso nel giro di pochi minuti, il personale del 118 non è riuscito a salvarlo.
Gian Marco Valsecchi, 31 anni, ternano, sarebbe stato stroncato da un’overdose. Ora i carabinieri stanno indagando perché sospettano che Gian Marco sia stato ucciso da una partita di droga tagliata male. Ipotesi che nasce dalla concomitanza di due malori, uno dei quali purtroppo letale, con vittime due ternani entrambi residenti in piazza della Pace.
Nel primo pomeriggio di ieri, mentre il giovane ternano si è accasciato al suolo senza vita, di fronte al pronto soccorso dell’ospedale qualcuno ha lasciato un altro trentenne in overdose.
Mentre lui è stato salvato dall’intervento dei medici del ”Santa Maria“, per Gian Marco Valsecchi tutto è stato inutile. Dopo i primi accertamenti il corpo senza vita del giovane è stato trasferito all’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il magistrato inquirente ha disposto l’autopsia che dovrà fare chiarezza sulle cause del decesso. Indagini serrate dei carabinieri per individuare le responsabilità sui due casi di overdose che si sono verificati ieri pomeriggio.
La morte di Gian Marco, figlio dell’ex assessore comunale Gino Valsecchi, ha travolto dal dolore una famiglia molto conosciuta e stimata, già segnata da un destino crudele. Gino, socialista doc con un lungo passato da vigile del fuoco e una vita spesa per la politica, si era suicidato tre anni fa a dicembre.
Il suo spirito battagliero, quella forza che lui amava sottolineare, si erano improvvisamente spenti. Al punto che Gino aveva deciso di abbandonare le difficoltà quotidiane pochi giorni prima di Natale, lasciando nel dolore la moglie e i due figli.
N.Gig.

