A distanza di più di 24 ore dalla scossa sismica che nella giornata del 15 Dicembre Ha impaurito la regione Umbria, la riunione della Protezione Civile svoltasi oggi nel territorio ha avuto come esito quello di rassicurare la popolazione sull’intera questione: la situazione è sotto controllo. Ma è da considerare che mille persone hanno preferito passare la notte da parenti ed amici piuttosto che nella propria abitazione. I danni rilevati dalla scossa sismica sono stati riscontrati soprattutto a Spina, epicentro del terremoto,dove il centro è stato evacuato in modo precauzionale viste le palazzine molto vecchie che lo compongono e perciò soggette al crollo. Se la Protezione civile ha tentato di rassicurare gli umbri, anche attraverso le parole di Franco Giampoli, responsabile della sezione,che in conferenza stampa afferma “abbiamo inviato 12 squadre di tecnici, circa 25 persone, che stanno lavorando ed effettuando le verifiche necessarie e per le 13 e’ prevista l’uscita di altre 5 squadre di tecnici per ulteriori verifiche”, la regione ha reclamato lo stato di emergenza,soprattutto nella zona del perugino. Tutto questo è stato fatto con una lettera inviata dalla presidente della Giunta Maria Rita Lorenzetti a Guido Bertolaso (nella foto)
. Accompagnata dal sindaco di Marsciano, la presidente ha voluto verificare i danni nelle tre frazioni interessate dalla scossa di ieri. ”Il sisma ha provocato danni importanti, seppure in un territorio molto ristretto.E’ necessario, dopo l’emergenza, iniziare a chiedere l’intervento delle Istituzioni, anche nazionali, per programmare fondi economici e modalita’ di intervento per chi ha l’abitazione danneggiata e anche per il settore scuole”. Questo è quanto ha evidenziato Marco Vinicio Guasticchi, presidente della provincia di Perugia, unitamente all’Assessore provinciale alla Protezione Civile Roberto Bestini. Nel frattempo anche nella Conferenza Episcopale Umbra per voce del suo presidente mons. Vincenzo Paglia si è espressa con un messaggio di solidarietà e forte vicinanza alle popolazioni delle zone del perugino .”Ci sentiamo vicini a tutta la gente che sta vivendo un vero momento di difficoltà soprattutto nell’imminenza delle festività natalizie – ha affermato mons. Paglia -. Il Natale possa ancora di più essere, per tutte le persone coinvolte nel terremoto e per l’Umbria intera, occasione di rinascita e di speranza nell’avviare una sollecita ed efficace ricostruzione morale e materiale”. Anche le strutture scolastiche sono momentaneamente sotto controllo: ”Stiamo procedendo con ulteriori e approfonditi controlli – ha detto l’assessore Ferranti – sulle strutture che sono state già chiuse. Successivamente, saranno effettuate eventuali verifiche e sopralluoghi nelle strutture per le quali e’ pervenuta richiesta”. Gli ospedali sono invece stati esaminati dall’Ausl2 che evidenzia : ”Ad una prima verifica nessun ospedale ha subito danni strutturali, pertanto sono disponibili ad accogliere i pazienti, svolgendo regolarmente le attività di assistenza e cura”. Francesca De Santis

