Ha cercato di colpire un poliziotto in borghese con un coltello un 33enne marocchino arrestato dalla squadra mobile della questura di Terni. L’agente era impegnato in un’operazione antidroga nella zona del parco Batteria.
Individuato lo spacciatore, il poliziotto si e’ finto acquirente, ma alla richiesta dello straniero di farsi riconoscere si e’ qualificato. A quel punto e’ scattata una colluttazione, durante la quale lo straniero ha estratto il coltello, cercando di colpire al volto e alla gola l’agente che, tuttavia, e’ riuscito a disarmarlo e bloccarlo, anche se ha riportato ferite e dovrà essere operato. Questa è la Terni accogliente ed isola felice dove vogliono far crederci di vivere il sindaco Leo Di Girolamo e i suoi alleati con nle falci e martello. Dalla primavera scorsa è invece sotto gli occhi di tutti l’escalation della violenza in città: risse, accoltellamenti, colpi di pistola contro ristoranti, droga a fiumi, un giovane morto ammazzato per droga, (Tutto messo a tecare nel gioro di 24 ore). Azione che e’ costata al poliziotto la frattura della mano sinistra, con prognosi di 35 giorni. Lo straniero aveva 16 grammi di cocaina, mentre la mobile ternana e’ sulle tracce di un complice che e’ riuscito a fuggire. L?accusa è di tentato omicidio e spaccio di droga.

