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	<title>Terni Magazine &#187; terni</title>
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		<title>Marla Maples (&#8220;Ballando sotto le stelle&#8221;) A TERNI IN VISITA A SAN VALENTINO (Link video)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 17:37:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[http://www.marlamaples.com/videos/ &#160; Marla Maples, (Nella foto) ex moglie del multimiliardario americano Donald Trump dal 1993 al 1999, in Italia per “Ballando sotto le stelle”. È una devota di San Valentino: insieme ad un’amica americana, giornalista, è venuta a Terni per visitare la Basilica dedicata al patrono della città e degli innamorati ed ha anche visitato insieme ai ricercatori ed esperti che stanno lavorando per ricostruire il percorso che porta al tempio pagano scoperto recentemente sotto le fondamenta. La Marples si è detta molto emozionata nel visitare la Basilica e le reliquie del santo, perché anche negli Stati Uniti la festa del 14 febbraio è molto sentita da tutti.                                                                                                                  T.M.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.ternimagazine.it/60406/il-fatto/marla-maples-ballando-sotto-le-stelle-a-terni-in-visita-a-san-valentino-link-video.html/attachment/marla-maples-bikini-14" rel="attachment wp-att-60407"><img class="alignright size-medium wp-image-60407" title="marla-maples-bikini-14" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/2011/11/marla-maples-bikini-14-166x250.jpg" alt="marla maples bikini 14 166x250 Marla Maples (Ballando sotto le stelle) A TERNI IN VISITA A SAN VALENTINO (Link video)" width="166" height="250" /></a><a href="http://www.marlamaples.com/videos/">http://www.marlamaples.com/videos/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Marla Maples, (Nella foto) ex moglie del multimiliardario americano Donald Trump dal 1993 al 1999, in Italia per “Ballando sotto le stelle”. È una devota di San Valentino: insieme ad un’amica americana, giornalista, è venuta a Terni per visitare la Basilica dedicata al patrono della città e degli innamorati ed ha anche visitato insieme ai ricercatori ed esperti che stanno lavorando per ricostruire il percorso che porta al tempio pagano scoperto recentemente sotto le fondamenta. La Marples si è detta molto emozionata nel visitare la Basilica e le reliquie del santo, perché anche negli Stati Uniti la festa del 14 febbraio è molto sentita da tutti.</p>
<p>                                                                                                                 T.M.</p>
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		<title>PERUGIA PADRONA (Guarda il video)</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 16:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo la Banca d&#8217;Italia anche la sede centrale della prossima costituenda Banca dell&#8217;Umbria troverà sede a Perugia? (Foto): -Foto: Keyword pictures- Un altro duro colpo all’economia locale, un’altra schiavizzazione. E’ La logica del concentrare i centri direzionali a Perugia a discapito di Terni e di tutte le città dell&#8217;Umbria è noto a tutti dall&#8217; azienda sanitaria regionale umbra alla Cesvol etc&#8230; con tutto quello che concerne i &#8220;favori&#8221; per i posti di lavoro!!! Forse sarebbe ora di pensare alla riorganizzazione delle Regioni e il progetto della Fondazione Susanna Agnelli, che anni fa avrebbe consentito di sciogliere l&#8217;Umbria portando la provincia di Terni nel Lazio e Perugia in Toscana. Di sicuro gli unici a rimetterci sarebbero proprio i perugini mentre per gli eccellenti collegamenti con Roma a Terni come &#8220;prima periferia&#8221; di Roma abbiamo solo da guadagnare. “La crisi qui da noi”, ha commentato nei giorni scorsi il capogruppo dell’UDC Enrico Melasecche, “è di gran lunga peggiore che altrove, perché a Perugia, per mille ragioni, va riconosciuto, trovano sempre il modo per cavarsela. Fa sorridere che persino la Direzione Generale delle Casse di Risparmio, Gruppo Intesa, la si voglia collocare a Perugia, con tutte le recriminazioni sulla recente storia della CARIT, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-50610" href="http://www.ternimagazine.it/50609/politica/perugia-padrona.html/attachment/padrona"><img class="alignleft size-medium wp-image-50610" title="padrona" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/padrona-232x250.jpg" alt="padrona 232x250 PERUGIA PADRONA (Guarda il video)" width="232" height="250" /></a>Dopo la Banca d&#8217;Italia anche la sede centrale della prossima costituenda Banca dell&#8217;Umbria troverà sede a Perugia? (Foto):</p>
<p>-Foto: Keyword pictures-</p>
<p>Un altro duro colpo all’economia locale, un’altra schiavizzazione. E’ La logica del concentrare i centri direzionali a Perugia a discapito di Terni e di tutte le città dell&#8217;Umbria è noto a tutti dall&#8217; azienda sanitaria regionale umbra alla Cesvol etc&#8230; con tutto quello che concerne i &#8220;favori&#8221; per i posti di lavoro!!! Forse sarebbe ora di pensare alla riorganizzazione delle Regioni e il progetto della Fondazione Susanna Agnelli, che anni fa avrebbe consentito di sciogliere l&#8217;Umbria portando la provincia di Terni nel Lazio e Perugia in Toscana. Di sicuro gli unici a rimetterci sarebbero proprio i perugini mentre per gli eccellenti collegamenti con Roma a Terni come &#8220;prima periferia&#8221; di Roma abbiamo solo da guadagnare. “La crisi qui da noi”, ha commentato nei giorni scorsi il capogruppo dell’UDC Enrico Melasecche, “è di gran lunga peggiore che altrove, perché a Perugia, per mille ragioni, va riconosciuto, trovano sempre il modo per cavarsela. Fa sorridere che persino la Direzione Generale delle Casse di Risparmio, Gruppo Intesa, la si voglia collocare a Perugia, con tutte le recriminazioni sulla recente storia della CARIT, cui il Comune ha tolto persino la propria Tesoreria.<br />
Di Girolamo, nominato il buon Piermatti Assessore all’Università e allo Sviluppo Economico, si è messo l’anima in pace ed attende che si compia il calvario, sbeffeggiato persino da Bistoni che gli chiede se vogliamo veramente l’Università a Terni. Dobbiamo piangere o ridere?” Ma ecco un’altra chicca:</p>
<p>Tra gli atti presentati in consiglio comunale anche un atto d’indirizzo in merito all’inserimento in Umbria Tpl del minimetrò e delle scale mobili di Perugia illustrato da Giuseppe Boccolini (Socialisti) e sottoscritto da Enrico Melasecche, Cristiano Crisostomi (Udc), Leo Venturi (Terni Oltre), Paolo Garofoli (Gm), Stefano Fatale (Pdl), Antonio Baldassarre (LB), Talamonti, Luzzi e Nannini (FdS).<br />
Visto, si legge nell’atto “che la nuova Legge Regionale sul Trasporto Pubblico Locale, in procinto di essere preadottata dalla Giunta Regionale, per la prima volta conterrà i mezzi di mobilità alternativa come minimetrò e scale mobili; che le scale mobili e il Minimetrò, il cui costo di gestione supera i quattro milioni di euro l’anno, saranno inseriti all’interno di Umbria TPL dando così una risposta al Comune di Perugia che considera tali infrastrutture regionali e non del capoluogo;  che tale scelta, se resa concreta, avrà una forte ripercussione sul bilancio di Umbria TPL con la conseguenza che nella nuova ripartizione del fondo regionale dei trasporti Perugia otterrà più risorse a discapito di altri comuni;  che questa novità contrasta con la posizione espressa dal Comune di Terni”. “Considerato poi – continua l’atto &#8211; che fino ad oggi la riorganizzazione del trasporto pubblico locale ha prodotto un accentramento dei ruoli e delle funzioni direzionali nel capoluogo regionale; che la scelta di inserire il Minimetrò e le Scale Mobili all’interno di Umbria TPL penalizza ulteriormente Terni e le altre città dell’Umbria poiché tali sistemi di mobilità hanno costi elevatissimi e che gli stessi si scaricano anche sulla nostra comunità; che non vi è la certezza dello stanziamento dei restanti dieci milioni per il completamento della Metropolitana di Superficie Cesi Terni da parte della Regione”, il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta “a concretizzare le volontà già espresse dai rappresentanti della Giunta e dall’ATC e condivise dai commissari della I Commissione consiliare, nel corso delle audizioni tenutesi su questi problemi, rispetto alla contrarietà di inserire le Scale Mobili e il Minimetrò all’interno di Umbria TPL; ad avviare uno stringente confronto con la Giunta Regionale affinché tale obiettivo sia raggiunto; a verificare urgentemente quali impegni concreti in termini di risorse economiche sono stati assunti dalla Regione e da Umbria TPL per completare la realizzazione della Metropolitana di Superficie; a riferire puntualmente al Consiglio Comunale dell’evolversi delle problematiche oggetto della mozione”.</p>
<p>“No a campanilismi e a prese di posizioni unilaterali, perchè la questione della mobilità alternativa di Perugia riguarda tutta la regione&#8221;. Parola di Roberto Ciccone, assessore comunale alla mobilità di Palazzo dei Priori, che dopo il polverone sollevato dal consiglio comunale di Terni, mette i puntini sulle &#8220;i&#8221; riguardo la proposta di legge regionale su scale mobili e minimetrò. &#8220;Trovo scorretto che un&#8217;assemblea si pronunci senza nemmeno proporre un ragionamento a priori -spiega l&#8217;assessore-, ma soprattutto per non aver interpellato nemmeno l&#8217;azienda coinvolta. Voglio ricordare -prosegue Ciccone- che l&#8217;amministrazione di Terni non è parte integrante della holding di Umbria Tpl&#8221;. Dove invece è presente l&#8217;Atc, l&#8217;unica con cui i gruppi firmatari del documento &#8220;Le scale mobili e il minimetrò di Perugia non siano inseriti in Umbria Tpl” avrebbero dovuto, sempre secondo Ciccone, interloquire.&#8221;Non è mia intenzione mettere il bavaglio a nessuno -aggiunge l&#8217;assessore-, ma di certo sarà difficile costruire un dialogo sulla base di atti unilaterali&#8221;. Secondo Ciccone non sono stati messi in evidenza, da parte dei consiglieri di Palazzo Spada, due aspetti fondamentali: il numero dei passeggeri annuali che utilizzano scale mobili e minimetrò e il computo dei costi che dovrebbero rientrare nella nuova legge regionale. &#8220;Oltre ai milioni di utenti annuali che fanno della mobilità alternativa perugina un vero e proprio servizio di trasporto pubblico strategico a livello regionale -sempre Ciccone- è bene osservare che nel pacchetto di Umbria Tpl dovrebbero essere considerati solo i costi di gestione dei servizi, e non quelli di ammortamento come la stipula di contratti e mutui&#8221;. Che rimangono a tutti gli effetti a carico di Palazzo dei Priori.Per questo, secondo l&#8217;assessore, è &#8220;rischioso nascondersi dietro slogan campanilistici che di fatto farebbero perdere di vista il valore reale della mobilità alternativa di Perugia per l&#8217;intera Umbria&#8221;. Che con i suoi dieci milioni di utenti all&#8217;anno coinvolge un numero considerevole di &#8220;non perugini&#8221; fatto di pendolari, studenti e lavoratori che operano nel capoluogo umbro. Nei giorni scorsi è divampata e non si è placata ancora la rovente polemica tra politici e istituzioni in merito all’Università a Terni. “La situazione è fin troppo chiara”, scrive il capogruppo UDC in Consiglio comunale Enrico Melasecche, “chiuso il Corso di Laurea in Mediazione Linguistica, accentrati su Perugia i finanziamenti stanziati per Terni, fallito, con il fallimento di Papigno, il corrispondente Corso di Laurea in Scienza della Formazione Cinematografica e Televisiva, adesso chiudiamo anche Scienze Politiche. Per Economia rischia di saltare la laurea magistrale e comunque, in una babele indicibile, si trasferisce la Sede a Pentima, gettando alle ortiche milioni di debiti fatti a Collescipoli, ancora da pagare, senza che un assessore sia in grado di spiegare tale imposizione, evidenziando, con quattro conti alla mano, i risparmi presunti nella nuova sede. Per non parlare del palazzone, bellissimo quanto assurdo, del primo Triennio di Medicina, cresciuto in dieci anni senza che oggi si trovino più padri o madri che ne rivendichino sfarzosità e sprechi. Facciamo due conti:<br />
- Didattica, la si dimezza, con tutte le conseguenze del caso: metà studenti in città, con tutti gli aspetti economici e culturali che ne conseguono, ridimensionamento drammatico del Polo Universitario che, qualcuno avverte, non si può più neanche chiamare con quel nome; Ricerca, la si richiude in tre piccoli eccellenze, Crisanti, Battiston e Vescovi che ha sparato a palle incatenate contro l’Università e nel frattempo è diventato referente a S. Giovanni Rotondo. Piuttosto: in che data verrà attrezzata ed attivata la nuova mega sede dell’ATER, nella ex Palazzo delle Milizie, onde evitare che si trasformi nella “follia numero 2”, analoga a quello di Medicina, e quando inizia la sperimentazione sull’uomo delle cellule staminali prodotte? Siamo sinceri: chi può seriamente pensare che, al di là della qualità delle singole iniziative, queste tre realtà, per consistenza, occupati, spin off locali, ecc., possano ragionevolmente costituire, come si tenta ancora di scimmiottare, il motore della Terni del futuro? Vogliamo forse scherzare? Perché se i tre dipartimenti, su cui il Sindaco aveva scommesso tutta la propria residua credibilità, dovessero rivelarsi una bufala, significa assistere imbelli al de profundis della “Terni Città Universitaria” come pomposamente qualcuno l’aveva anzitempo chiamata, perché svaniscono tutte le speranze di contare qualcosa. Nel frattempo Gianluca Rossi, unico Assessore di Terni in Giunta Regionale, medico prestato alle Politiche Industriali, per mettersi l’anima in pace e fare lo scaricabarile sul Governo, chiede nientepopodimenoche a Berlusconi una legge speciale per Terni, come se fossimo Catania o Taranto! Fa quasi tenerezza. Ci manca solo che ci mettiamo in fila per fare un Casinò e il Carnevale della Conca può partire. La verità è questa amministrazione è ripiegata su se stessa. Conservatrice ed inadeguata come non mai, pensa ancora di illudere la città, colpita su molti fronti, galleggiando su Università e Ospedale. Il Sindaco probabilmente è distratto nell’indicare i primari alla ASL, rinominare i vertici di USI e ASM, rinviati gli attuali a giudizio. D’altronde, visti gli ottimi risultati prodotti dagli amministratori dell’ASFM, possiamo dormire sonni tranquilli!” Il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi, intervenendo in merito ad uno scontro verbale avvenuto nei giorni scorsi tra il sindaco di Terni Di Girolamo ed il rettore dell’Ateneo perugino Bistoni nel corso di un Forum, oltre a sottolineare che “l’unica cosa seria da fare è organizzare meno convegni”, auspica “che la discussione venga portata sul tavolo regionale, affinché il Polo universitario ternano trovi una sua identità e venga stabilizzata, una volta per tutte, la presenza dell’Università a Terni”. Nevi invita quindi il primo cittadino a recarsi dalla presidente della Regione Marini chiedendo che Terni stia dentro e non fuori dal dibattito sul futuro dell’Ateneo. Noi – assicura – siamo pronti a sostenerlo”. “Sull’Università di Terni va in scena una commedia indecente e inutile che vede contrapposti Rettore e Sindaco e che porterà in dote solo problemi e difficoltà aggiuntive rispetto a quelle attuali”. “l’unica cosa seria da fare è organizzare meno convegni. Ma, anche in virtù della stretta collaborazione tra il rettore Bistoni e la presidente della Regione Marini sulla convenzione (Azienda integrata), occorre che la discussione sulla questione venga portata sul tavolo regionale, affinché il Polo universitario ternano trovi una sua<br />
identità e venga stabilizzata, una volta per tutte, la presenza dell’Università a Terni”. Per Nevi, tutto ciò va fatto “senza commettere gli errori del passato con la politica, che per accarezzare facili consensi, ogni giorno creava idee che hanno avuto solo il pregio di irrigidire i rapporti con il Rettore che tuttavia, ad onor del vero, ha sempre puntato su Terni e sono sicuro che continuerà a farlo”.<br />
Il capogruppo regionale del PdL invita quindi il sindaco Di Girolamo a “smetterla di abbaiare alla luna. Si rechi invece dalla presidente Marini e pretenda che Terni stia dentro e non fuori dal dibattito sul futuro dell’Ateneo. Noi – assicura Nevi – siamo pronti a sostenerlo, anche dall’opposizione. In altra ipotesi – conclude – il sindaco dovrà prendersi tutta la responsabilità di un eventuale fallimento di ciò che negli anni, anche con il nostro contributo, è stato realizzato a Terni”. In una nota i gruppi consiliari dell’UDC, Lista Baldassarre, Terni Oltre”, mettono in rilievo come “a vicenda Università è bollente, molto più del solleone che arroventa il porfido di Corso Tacito. E’ chiaro come qualcuno vorrebbe chiudere la vicenda: tre bruscolini ed una pacca sulla spalla e Terni finisce nel sacco. Se qualcuno ha già abdicato, noi non siamo fra quelli ed intendiamo fare il nostro dovere fino in fondo. Non permetteremo che si vada a defraudare un patrimonio di tutta l’Umbria su cui Terni aveva puntato molte speranze, risorse ingenti, create anche con debiti trentennali. Rimane un solo consiglio comunale prima della fine del mese, quello del 25 luglio. Ebbene o si mette all’odg il punto della situazione sull’Università, per fissare le forme di lotta da intraprendere oppure chiederemo, a termini di regolamento, un Consiglio Comunale straordinario sulla piega che, al di là delle promesse di qualche mese fa, sta prendendo questo problema. Invitiamo il sindaco a riferire. Noi siamo convinti che solo una presa di posizione unitaria e forte, un programma se necessario anche di lotta, che impegni la Marini a mantenere quelle speranze che lei stessa aveva creato parlando al Gazzoli. Basta con questo stillicidio di iniziative che accentrano su Perugia tutte le strutture economiche, bancarie e di trasporto pubblico regionale. Saremo con il Sindaco se dimostra di volere e sapere prendere in mano la situazione, ma il nostro giudizio sarà altrettanto rigoroso nel caso in cui dovesse proseguire questa debolezza endemica che ha caratterizzato i primi due anni del suo governo a Palazzo Spada. Sul futuro dell’Università a Terni non è possibile subire solo tagli su tagli, dobbiamo scommettere tutti insieme, Comune, Regione e Università o, chi si tira indietro, deve assumersi di fronte alla nostra comunità tutte le responsabilità dell’eventuale, ennesimo fallimento”. La riforma del sistema universitario non può emarginare le esperienze e le potenzialità del Polo ternano”. Lo dichiara il consigliere Giuseppe Boccolini (Socialisti) in una propria nota. “Il consiglio comunale, all’unanimità, si è già espresso con chiarezza sulla presenza universitaria nella nostra città, individuando obiettivi assolutamente compatibili con la necessità di riorganizzare il sistema universitario dell’Umbria a partire dai dipartimenti”. “Le affermazioni del rettore Bistoni – continua Boccolini – sono preoccupanti e non sostenibili da una città come la nostra che ha investito negli anni enormi risorse e puntato sulla presenza universitaria e sulla ricerca per determinare nuovo sviluppo e nuova attrattività del territorio”.<br />
“Occorre perciò mantenere alto il confronto con l’Università e la Regione per evitare che sia liquidata l’esperienza ternana con scelte che rischiano non solo di indebolire il nostro territorio ma l’intera regione”. “Per questo – conclude Giuseppe Boccolini – ribadiamo la richiesta per un consiglio comunale straordinario e per un confronto con la giunta regionale e con i capigruppo in consiglio regionale, così da poter fare il punto e mettere in campo tutte le iniziative per dare risposte adeguate alle necessità già programmate e definite dal consiglio comunale di Terni, una città che è sempre più stanca di sopportare ruoli di subordinazione e di emarginazione del proprio territorio”.</p>
<p>                                                                                                                        Giancarlo Padula</p>
<p>(Fonti: ternipolemica.blopost.it; Enrico Melasecche; Terni Magazine)</p>
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		<title>LA TERNANA PAREGGIA A SIRACUSA 2-2</title>
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		<pubDate>Sun, 08 May 2011 17:02:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Insurbnup</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip & Sport]]></category>
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		<category><![CDATA[terni]]></category>

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		<description><![CDATA[SIRACUSA (4-2-3-1): Fornoni; Strigari, Ignoffo, Moi, Pasqualini; Corapi, Giordano; Desideri, Mancosu, Mancino; Torregrosssa. TERNANA (4-3-3) : Visi; Bizzarri, Grieco, Fanucci, Piva; Cejas, D&#8217;Antoni, Imburgia; Nolè, Tozzi Borsoi, Sinigaglia. ARBITRO : Operato (Isernia) MARCATORI: Mancino 9&#8242; pt e 37&#8242; st, Tozzi Borsoi 36&#8242; pt (rig.), Sinigaglia 38&#8242; st Tutto rimandato all&#8217;ultima giornata, quando le Fere affronteranno l&#8217;Andria in una sorta di spareggio-salvezza. Sul campo del Siracusa, i rossoverdi hanno alternato momenti di smarrimento (soprattutto la prima mezzora di gioco) a minuti di incontenibile verve. Nei primi minuti di gioco, il Siracusa ha dimostrato di essere entrato prima (e meglio) in partita. I maggiori pericoli sono giunti dai piedi dell&#8217;ex rossoverde, Mancino, che ha scaldato le mani a Visi fin dall&#8217;inizio del match. Al 9&#8242;, poi, l&#8217;ex rossoverde mette il suo primo sigillo sulla gara, ribadendo in gol un bel cross di Desideri. La Ternana si sveglia lentamente e riesce a rendersi pericolosa intorno alla mezzora, quando Sinigaglia impegna Fornoni in un intervento tutt&#8217;altro che facile. I rossoverdi si trasformano e riescono, con maggiore incisività, a presentarsi dalle parti di Fornoni; al 36&#8242;, Tozzi Borsoi va giù in area, in seguiito ad un contatto con Moi. Per il direttore di gara non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SIRACUSA (4-2-3-1): Fornoni; Strigari, Ignoffo, Moi, Pasqualini; Corapi, Giordano; Desideri, Mancosu, Mancino; Torregrosssa.</p>
<p>TERNANA (4-3-3) : Visi; Bizzarri, Grieco, Fanucci, Piva; Cejas, D&#8217;Antoni, Imburgia; Nolè, Tozzi Borsoi, Sinigaglia.</p>
<p>ARBITRO : Operato (Isernia)</p>
<p>MARCATORI: Mancino 9&#8242; pt e 37&#8242; st, Tozzi Borsoi 36&#8242; pt (rig.), Sinigaglia 38&#8242; st</p>
<p>Tutto rimandato all&#8217;ultima giornata, quando le Fere affronteranno l&#8217;Andria in una sorta di spareggio-salvezza. Sul campo del Siracusa, i rossoverdi hanno alternato momenti di smarrimento (soprattutto la prima mezzora di gioco) a minuti di incontenibile verve. Nei primi minuti di gioco, il Siracusa ha dimostrato di essere entrato prima (e meglio) in partita. I maggiori pericoli sono giunti dai piedi dell&#8217;ex rossoverde, Mancino, che ha scaldato le mani a Visi fin dall&#8217;inizio del match. Al 9&#8242;, poi, l&#8217;ex rossoverde mette il suo primo sigillo sulla gara, ribadendo in gol un bel cross di Desideri. La Ternana si sveglia lentamente e riesce a rendersi pericolosa intorno alla mezzora, quando Sinigaglia impegna Fornoni in un intervento tutt&#8217;altro che facile. I rossoverdi si trasformano e riescono, con maggiore incisività, a presentarsi dalle parti di Fornoni; al 36&#8242;, Tozzi Borsoi va giù in area, in seguiito ad un contatto con Moi. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: è rigore. Dal dischetto, lo stesso Tozzi Borsoi ripristina la parità. La ripresa si apre con le due squadre che non sembrano intenzionate a farsi troppo male; così trascorrono minuti su minuti, fino ad arrivare al 30&#8242;, quando Desideri, di testa, impegna Visi. La reazione dei rossoverdi è immediata: Arrigoni serve un pallone invitante per il neo entrato Tavares che impegna Fornoni in un prodigioso intervento. Al 37&#8242;, però, Mancino supera agilmente Bizzarri (unico “neo” per il difensore rossoverde) e, solo davanti a Visi, insacca la sfera con facilità. Il vantaggio dei padroni di casa, per le Fere, potrebbero equivalere ad una condanna ai playout ma a togliere le castagne dal fuoco, almeno per il momento, ci pensa la premiata ditta Nolè&amp;Sinigaglia, con il primo dei due che pennella un cross sul quale l&#8217;attaccante si fa trovare pronto, ripristinando il pareggio. Nel finale, le occasioni fioccano per i rossoverdi e Fornoni guadagna la palma del migliore in campo. Al 94&#8242;, Visi neutralizza una conclusione insidiosa dio Cosa, chiudendo definitvamente il match sul 2 a 2.</p>
<p>                                                                                                  (Fonte: Sport Terni – Matteo Lattanzi)<a rel="attachment wp-att-45029" href="http://www.ternimagazine.it/45028/sport/la-ternana-pareggia-a-siracusa-2-2.html/attachment/ternana-13"><img class="alignright size-medium wp-image-45029" title="ternana" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/ternana8-187x250.jpg" alt="ternana8 187x250 LA TERNANA PAREGGIA A SIRACUSA 2 2" width="187" height="250" /></a></p>
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		<title>Terni/ Udc, Lista Baldassarre, Terni Oltre: &#8220;La &#8216;cupola&#8217; esiste, decide e la politica esegue&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Apr 2011 16:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jaissatreac</dc:creator>
				<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[la cupola esiste]]></category>
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		<description><![CDATA[  “La risposta del Sindaco su alcune scelte assurde del mega insediamento commerciale di Cospea”, scrive in una nota Enrico Melasecche, capogruppo del UDC in consiglio comunale, Lista Baldassarre e Terni Oltre, “appare una sorta di difesa d’ufficio, come se vivesse in un altro mondo e non sapesse nulla di quanto accade in questa città di cui è stato per molti anni il Segretario del maggior Partito di Governo. Che sia ingenuo lo faccia credere a chi è disposto a crederci. Noi lo rispettiamo nei limiti in cui rispetta, con onestà intellettuale, le idee e le proposte altrui, fin qui totalmente misconosciute. Persino quelle di timido rinnovamento che vengono da parti importanti della sua stessa coalizione. Risponda piuttosto ai quesiti che riproponiamo tutti, anche perché l’attuale assetto dirigenziale e della macchina comunale, verticistico e fin troppo chiaro nelle scelte di potere, in assoluta continuità con il passato (scelte che hanno riscosso pesanti critiche da molti consiglieri della sua stessa maggioranza) sono state da lui volute e difese con un decisionismo che tende a dissimulare ma che, dietro l’apparente bonomia, fa parte sostanziale della sua volontà. Nulla avviene per caso. Tutto è calcolato con il dirigismo proprio di una certa cultura. Su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-43035" href="http://www.ternimagazine.it/43034/politica/terni-udc-lista-baldassarre-terni-oltre.html/attachment/cupola"><img class="alignleft size-full wp-image-43035" title="cupola" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/cupola.jpg" alt="cupola Terni/ Udc, Lista Baldassarre, Terni Oltre: La cupola esiste, decide e la politica esegue" width="136" height="90" /></a> </strong></p>
<p>“La risposta del Sindaco su alcune scelte assurde del mega insediamento commerciale di Cospea”, scrive in una nota Enrico Melasecche, capogruppo del UDC in consiglio comunale, Lista Baldassarre e Terni Oltre, “appare una sorta di difesa d’ufficio, come se vivesse in un altro mondo e non sapesse nulla di quanto accade in questa città di cui è stato per molti anni il Segretario del maggior Partito di Governo. Che sia ingenuo lo faccia credere a chi è disposto a crederci. Noi lo rispettiamo nei limiti in cui rispetta, con onestà intellettuale, le idee e le proposte altrui, fin qui totalmente misconosciute. Persino quelle di timido rinnovamento che vengono da parti importanti della sua stessa coalizione. Risponda piuttosto ai quesiti che riproponiamo tutti, anche perché l’attuale assetto dirigenziale e della macchina comunale, verticistico e fin troppo chiaro nelle scelte di potere, in assoluta continuità con il passato (scelte che hanno riscosso pesanti critiche da molti consiglieri della sua stessa maggioranza) sono state da lui volute e difese con un decisionismo che tende a dissimulare ma che, dietro l’apparente bonomia, fa parte sostanziale della sua volontà. Nulla avviene per caso. Tutto è calcolato con il dirigismo proprio di una certa cultura.</p>
<p>Su Cospea:</p>
<p>1)- la scelta imposta di penalizzare un bellissimo viale alberato, Via Alfonsine, per privilegiare gli interessi di bottega di alcuni privati, è una scelta scellerata che va contro gli interessi dei ternani. Neanche il Gheddafi dei tempi migliori si sarebbe permesso di imporre di danneggiare la collettività per favorire interessi molto circoscritti;</p>
<p>2)- dal punto di vista ambientale è uno scempio, da premio Attila, perché aumenta notevolmente lo spreco di carburante e l’inquinamento;</p>
<p>3)- quanto al fatto che ormai esista una sorta di forca caudina cui tutti gli imprenditori debbono sottostare, anche dal punto di vista tecnico, per far approvare i propri progetti, è così evidente che solo qualche sciocco può negarlo, tant’è che  Di Girolamo dribbla e fa finta che il problema non esista;</p>
<p>4)-  <strong>che in questi anni tale vera e propria “cupola”,</strong> così definita da vari osservatori, avesse vari attori, anche sul fronte imprenditoriale risulta dai fatti e dai problemi che stanno emergendo, molti di questi costretti a sottostare a diktat neanche tanto impliciti per poter lavorare.  Dobbiamo tacere? Oppure è possibile anche a Terni aprire una fase di riflessione che possa aggredire, come sta avvenendo in altre città, i problemi più gravi che stanno marginalizzando il nostro territorio?  Noi siamo convinti che, adesso o mai più, occorre che tutte le forze vive della città, al di là di inutili tatticismi, debbono fare un passo avanti per cambiare metodo di governo, sciogliere i troppi lacci e lacciuoli che il potere consolidato sta difendendo nel proprio esclusivo interesse. Occorre coraggio ma tutti i ternani debbono sapere che Terni può forse ancora riprendersi a condizione che con coraggio intraprenda una strada diversa di vero rinnovamento&#8221;.</p>
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		<title>Terni/IL QUESTORE GREGORIO VA IN PENSIONE</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 19:39:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[il questore va in pensione]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il questore di Terni, Domenico Gregorio, (nella foto), va in pensione e scrive una lettera di commiato: “Nel lasciare l’incarico di Questore della provincia ho il piacere di inviare un premuroso saluto ed un sentito ringraziamento per il sostegno ricevuto; che ho sentito sempre vicino nello svolgimento del difficile ruolo di prima linea nella lotta al crimine. Ruolo che in questa provincia ha particolarmente coinvolto la mia dedizione e la mia passione per il lavoro di una vita. Il ternano, infatti, è la terra che ha visto la mia infanzia e quella nella quale coltivo tuttora affetti personali. Non nascondo che scegliere di lasciare questo lavoro in anticipo rispetto alla naturale scadenza, e di lasciarlo proprio da Terni, mi costa moltissimo dal punto di vista emotivo. Mi consola il pensiero di aver personalmente fatto il meglio consentitomi dalle risorse messemi a disposizione e la certezza che, avendo potuto direttamente apprezzare l’incommensurabile dedizione ed il grande senso di responsabilità degli straordinari professionisti della Polizia di Stato che qui operano, questa comunità continuerà a ricevere tutto quanto da noi si attende e merita. In occasione della Festa della Polizia ho voluto dire, con l’affetto di chi questo territorio ce l’ha nel cuore, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il questore di Terni, Domenico Gregorio, (nella foto), <a rel="attachment wp-att-35140" href="http://www.ternimagazine.it/35139/cronache/terniil-questore-gregorio-va-in-pensione.html/attachment/questore"><img class="alignleft size-full wp-image-35140" title="questore" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/questore.jpg" alt="questore Terni/IL QUESTORE GREGORIO VA IN PENSIONE" width="129" height="130" /></a>va in pensione e scrive una lettera di commiato: “Nel lasciare l’incarico di Questore della provincia ho il piacere di inviare un premuroso saluto ed un sentito ringraziamento per il sostegno ricevuto; che ho sentito sempre vicino nello svolgimento del difficile ruolo di prima linea nella lotta al crimine. Ruolo che in questa provincia ha particolarmente coinvolto la mia dedizione e la mia passione per il lavoro di una vita. Il ternano, infatti, è la terra che ha visto la mia infanzia e quella nella quale coltivo tuttora affetti personali. Non nascondo che scegliere di lasciare questo lavoro in anticipo rispetto alla naturale scadenza, e di lasciarlo proprio da Terni, mi costa moltissimo dal punto di vista emotivo. Mi consola il pensiero di aver personalmente fatto il meglio consentitomi dalle risorse messemi a disposizione e la certezza che, avendo potuto direttamente apprezzare l’incommensurabile dedizione ed il grande senso di responsabilità degli straordinari professionisti della Polizia di Stato che qui operano, questa comunità continuerà a ricevere tutto quanto da noi si attende e merita. In occasione della Festa della Polizia ho voluto dire, con l’affetto di chi questo territorio ce l’ha nel cuore, che dopo tanti anni avevo proprio dimenticato la bontà, l’onestà, l’integrità, la forza sana della mia gente. In mezzo alla quale le piccole deviazioni, proprio piccole… fisiologiche, sono subito avvolte ed annientate dalla forza del buono! Ed a fare tutt’uno con il grande senso civico e di appartenenza delle persone qui ho anche trovato una grandissima e fattiva sinergia tra Istituzioni. Sinergia che, più di ogni altra cosa, permette di garantire tempestività ed efficacia all’azione di difesa del bene preziosissimo della sicurezza dei cittadini.Aggiungo che questa straordinaria unità di intendimenti favorisce oltremodo chiunque si trovi a svolgere il mestiere di poliziotto. Forse è proprio per questo che a Terni mi sono trovato veramente a mio agio. Grazie, per tutto questo. Grazie anche per la straordinaria ospitalità e la considerazione ovunque riservatemi.</p>
<p><em> </em></p>
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		<title>L&#8217; &#8220;INTELLIGHENTIA&#8221; UMBRA PROPONE PER TERNI UN POLO BIOTECNOLOGICO, TERNI MAGAZINE RILANCIA IL CENTRO FIERISTICO</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 17:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA E LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[IL FATTO]]></category>
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		<description><![CDATA[Hanno mobilitato il fior fiore dell’intellighentia umbra, che ci informerà (solo prolusioni, niente dibattito), sullo stato della ricerca in Umbria. L’appuntamento è per lunedì 13 mattina al Palazzo Gazzoli. Promotrice dell’iniziativa L’associazione culturale per Terni città universitaria, quando l’intero polo scientifico è in agonia e quel poco che c’è, ovviamente se lo risucchieranno i perugini. Lo ha detto a chiare note il rettore Francesco Bistoni, proprio in queste ultime ore:” Non è più sostenibile”, da detto, “l’attuale decentramento sul territorio, compreso l’attuale sistema dei corsi separati di Perugia e Terni, perché non ci sono più né le risorse economiche, né le prospettive”. L’industria cade a pezzi: il polo chimico, rischia la morte, se non oggi, domani, e nubi cariche di malaugurio si addensano sulla ThyssenKrupp, le Acciairie, per capirci. Ora si vuole proporre una Fondazione per un nuovo modello di Università a Terni, centri di ricerca nei settori della bio e nano tecnologia, dell’areospazio, della gnomica, dell’oncologia molecolare. Il presdidente di questa Associazione è il professor Adolfo Puxeddu, il segretario generale, una delle “menti” del vecchio Pci ternano: Ciano Ricci Feliziani. Intervengono: Il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, Il Vescovo Vincenzo Paglia, Ciano Ricci Feliziani, Cdarlo Alberto Redi, accademico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"><a rel="attachment wp-att-33966" href="http://www.ternimagazine.it/33965/economia/l-intellighentia-umbra-propone-per-terni-un-polo-biotecnologico-terni-magazine-rilancia-il-centro-fieristico.html/attachment/copertina_9_web2-3"></a><a rel="attachment wp-att-33980" href="http://www.ternimagazine.it/33965/economia/l-intellighentia-umbra-propone-per-terni-un-polo-biotecnologico-terni-magazine-rilancia-il-centro-fieristico.html/attachment/copertina_9_web-5"><img class="alignright size-medium wp-image-33980" title="copertina_9_web" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/copertina_9_web4-178x250.jpg" alt="copertina 9 web4 178x250 L INTELLIGHENTIA UMBRA PROPONE PER TERNI UN POLO BIOTECNOLOGICO, TERNI MAGAZINE RILANCIA IL CENTRO FIERISTICO" width="178" height="250" /></a>Hanno mobilitato il fior fiore dell’intellighentia umbra, che ci informerà (solo prolusioni, niente dibattito), sullo stato della ricerca in Umbria. L’appuntamento è per lunedì 13 mattina al Palazzo Gazzoli. Promotrice dell’iniziativa L’associazione culturale per Terni città universitaria, quando l’intero polo scientifico è in agonia e quel poco che c’è, ovviamente se lo risucchieranno i perugini. Lo ha detto a chiare note il rettore Francesco Bistoni, proprio in queste ultime ore:” Non è più sostenibile”, da detto, “l’attuale decentramento sul territorio, compreso l’attuale sistema dei corsi separati di Perugia e Terni, perché non ci sono più né le risorse economiche, né le prospettive”. L’industria cade a pezzi: il polo chimico, rischia la morte, se non oggi, domani, e nubi cariche di malaugurio si addensano sulla ThyssenKrupp, le Acciairie, per capirci. Ora si vuole proporre una Fondazione per un nuovo modello di Università a Terni, centri di ricerca nei settori della bio e nano tecnologia, dell’areospazio, della gnomica, dell’oncologia molecolare. Il presdidente di questa Associazione è il professor Adolfo Puxeddu, il segretario generale, una delle “menti” del vecchio Pci ternano: Ciano Ricci Feliziani. Intervengono: Il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, Il Vescovo Vincenzo Paglia, Ciano Ricci Feliziani, Cdarlo Alberto Redi, accademico dei lincei, segue una tavola rotonda coordinata dal prof Luciano Binaglia, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Perugia, il prof. Roberto Battiston, Ordinario di Fisica Generale di Ingegneria della Facoltà di Terni, il prf. Andrea Frisanti, ordinario di microbiologia, della Facoltà di Medicina dell’Università di Perugia, il prof. Brunangelo Falini, direttore S.C. di Ematologia dell’Università degli Studi di Perugia, il prof. Angelo Vescovi direttore Scientifico Laboratorio Cellule staminali Terni e direttore della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Quella che fondò Padre Pio), Istituto Mendel Roma, il dottor Gianluca Rossi, Assessore allo sviluppo economico della regione Umbria, il prof Claudio Carnieri ex segretario della federazione del Pci di Terni, attuale presidente dell’AUR, l’avvocato Stefano Neri, Presidente Gruppo Terni Research, la dottoressa Anna Amati e il dott. Gianmarco Muzi che proporranno la costituzione di un polo biotecnologico ternano, una concreta possibilità di sviluppo per il territorio. Le Conclusioni sono affidate al professor Puxeddu.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Ecco l’intervento di presentazione del dott. Feliziani:</strong></p>
<p>“La giornata di confronto e riflessione sul tema “Lo stato della ricerca in Umbria: quali prospettive dei centri di ricerca”, rappresenta per l’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria l’ideale prosecuzione di un percorso che già nello scorso mese di maggio, unitamente alla proposta della costituzione di una Fondazione per un nuovo modello di università a Terni, aprimmo lanciando la proposta di analizzare le prospettive dei costituendi Centri di Ricerca nei settori delle bio e nano tecnologie, dell’aerospazio, della genomica, dell’oncologia molecolare e delle cellule staminali.</p>
<p>Lanciammo, allora, l’idea di un nuovo modello universitario basato essenzialmente sulla qualità e sull’esigenza di dare risposte al territorio, nel contesto di una visione strategica, collocata in un “sistema di rete” europea ed internazionale.</p>
<p>Occorre ora uscire dalla fase propositiva, progettuale e delle pre-condizioni necessarie alla nascita di questi Centri, per entrare in una nuova stagione, nella quale si realizzino effettivamente gli investimenti proposti e vengano realizzate in maniera concreta le strutture idonee al decollo degli stessi Centri di ricerca.</p>
<p>Va in questa direzione il protocollo d&#8217;intesa firmato da Regione e ministero della Salute per favorire in Umbria lo sviluppo scientifico e tecnologico nei settori di avanguardia della medicina. Questi includono la genetica, la genomica e le cellule staminali. Nel protocollo si stabilisce, fra l&#8217;altro, di promuovere le attività in collaborazione tra il Centro di Genomica funzionale di Perugia ed il Centro di ricerca per le Cellule staminali di Terni.</p>
<p>Va, inoltre, sottolineato il varo da parte della Regione dell’Umbria dei quattro “Poli di innovazione” relativi ad altrettante piattaforme tecnologiche (Scienze della Vita; Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica; Meccatronica; Nanotecnologie e materiali speciali).</p>
<p>A nostro avviso, è però necessario compiere un passo ulteriore, nel momento in cui l’intera Università italiana è in una fase di riforma e si esplicita un grande fermento nel mondo della didattica, tra i ricercatori e in ambito studentesco. Pensiamo che le nuove sfide poste dalla complessa situazione generale, possano essere affrontate promuovendo la presenza integrata della rete dei Centri di Ricerca, in un binomio che riguarda alta formazione, didattica, ricerca e sviluppo di nuova imprenditoria legata agli studi più avanzati.</p>
<p>In questo contesto, riteniamo imprescindibile e inderogabile l’avvio di una discussione seria e di merito sulla qualità della presenza dei Centri di ricerca a Terni, discussione che offriamo pubblicamente alla città con questo convegno per contribuire ancora una volta alla formazione di una visione globale del problema, che consenta di coordinare e finalizzare la programmazione delle risorse, evitando dispersioni economiche e funzionali. E’ per noi, pertanto, auspicabile la promozione e la nascita di una “cabina di regia” locale, finalizzata a divenire il punto di riferimento per le istituzioni pubbliche e private nella scelta dei settori strategici per lo sviluppo.</p>
<p>La nostra proposta è quella di una struttura snella, efficiente e operativa, con un’identità rivolta al coordinamento funzionale interistituzionale e all’integrazione scientifica tra i vari attori dei diversi Centri di ricerca.</p>
<p>Se vi è un limite che possiamo già da oggi prefigurare nella nascita di questa complessa e prestigiosa rete di nuclei scientifici, è infatti quella della carenza di interconnessione e della potenziale autoreferenzialità. Si tratta, invece, di promuovere il dialogo tra le eccellenze della ricerca attive sul territorio, anche al fine di favorirne l’apertura all’esterno e aumentare il respiro e il valore delle stesse attività di ricerca.</p>
<p>E’ solo attraverso un soggetto unico, associativo o di coordinamento, infatti, che si può ottenere quella visibilità e quella  prospettiva che risulta determinante per cogliere appieno ogni elemento di competitività per questo network di Centri di ricerca. Per queste ragioni, la giornata di riflessione proporrà alla cittadinanza relazioni di alto valore scientifico nei diversi settori della ricerca, contributi istituzionali e del mondo dell’impresa, una lettura magistrale sulle ultime frontiere della biologia sintetica, che riteniamo la frontiera più avanzata da esplorare”.<span id="_marker"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 18pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;"><strong><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 18pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%;"><strong><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ecco l’intervento di presentazione del dott. Ciano Ricci Feliziani Feliziani:</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“La giornata di confronto e riflessione sul tema “Lo stato della ricerca in Umbria: quali prospettive dei centri di ricerca”, rappresenta per l’Associazione Culturale per Terni Città Universitaria l’ideale prosecuzione di un percorso che già nello scorso mese di maggio, unitamente alla proposta della costituzione di una Fondazione per un nuovo modello di università a Terni, aprimmo lanciando la proposta di analizzare le prospettive dei costituendi Centri di Ricerca nei settori delle bio e nano tecnologie, dell’aerospazio, della genomica, dell’oncologia molecolare e delle cellule staminali. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Lanciammo, allora, l’idea di un nuovo modello universitario basato essenzialmente sulla qualità e sull’esigenza di dare risposte al territorio, nel contesto di una visione strategica, collocata in un “sistema di rete” europea ed internazionale. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Occorre ora uscire dalla fase propositiva, progettuale e delle pre-condizioni necessarie alla nascita di questi Centri, per entrare in una nuova stagione, nella quale si realizzino effettivamente gli investimenti proposti e vengano realizzate in maniera concreta le strutture idonee al decollo degli stessi Centri di ricerca.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Va in questa direzione il protocollo d&#8217;intesa firmato da Regione e ministero della Salute per favorire in Umbria lo sviluppo scientifico e tecnologico nei settori di avanguardia della medicina. Questi includono la genetica, la genomica e le cellule staminali. Nel protocollo si stabilisce, fra l&#8217;altro, di promuovere le attività in collaborazione tra il Centro di Genomica funzionale di Perugia ed il Centro di ricerca per le Cellule staminali di Terni. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Va, inoltre, sottolineato il varo da parte della Regione dell’Umbria dei quattro “Poli di innovazione” relativi ad altrettante piattaforme tecnologiche (Scienze della Vita; Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica; Meccatronica; Nanotecnologie e materiali speciali).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">A nostro avviso, è però necessario compiere un passo ulteriore, nel momento in cui l’intera Università italiana è in una fase di riforma e si esplicita un grande fermento nel mondo della didattica, tra i ricercatori e in ambito studentesco. Pensiamo che le nuove sfide poste dalla complessa situazione generale, possano essere affrontate promuovendo la presenza integrata della rete dei Centri di Ricerca, in un binomio che riguarda alta formazione, didattica, ricerca e sviluppo di nuova imprenditoria legata agli studi più avanzati. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">In questo contesto, riteniamo imprescindibile e inderogabile l’avvio di una discussione seria e di merito sulla qualità della presenza dei Centri di ricerca a Terni, discussione che offriamo pubblicamente alla città con questo convegno per contribuire ancora una volta alla formazione di una visione globale del problema, che consenta di coordinare e finalizzare la programmazione delle risorse, evitando dispersioni economiche e funzionali. E’ per noi, pertanto, auspicabile la promozione e la nascita di una “cabina di regia” locale, finalizzata a divenire il punto di riferimento per le istituzioni pubbliche e private nella scelta dei settori strategici per lo sviluppo. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">La nostra proposta è quella di una struttura snella, efficiente e operativa, con un’identità rivolta al coordinamento funzionale interistituzionale e all’integrazione scientifica tra i vari attori dei diversi Centri di ricerca. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Se vi è un limite che possiamo già da oggi prefigurare nella nascita di questa complessa e prestigiosa rete di nuclei scientifici, è infatti quella della carenza di interconnessione e della potenziale autoreferenzialità. Si tratta, invece, di promuovere il dialogo tra le eccellenze della ricerca attive sul territorio, anche al fine di favorirne l’apertura all’esterno e aumentare il respiro e il valore delle stesse attività di ricerca. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 18.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">E’ solo attraverso un soggetto unico, associativo o di coordinamento, infatti, che si può ottenere quella visibilità e quella<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>prospettiva che risulta determinante per cogliere appieno ogni elemento di competitività per questo network di Centri di ricerca.<span style="mso-spacerun: yes;">   </span></span></span><span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;amp;quot; mso-bidi-font-size: 18.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: AR-SA; mso-bidi-language: AR-SA;">Per queste ragioni, la giornata di riflessione proporrà alla cittadinanza relazioni di alto valore scientifico nei diversi settori della ricerca, contributi istituzionali e del mondo dell’impresa, una lettura magistrale sulle ultime frontiere della biologia sintetica, che riteniamo la frontiera più avanzata da esplorare”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Terni Magazine rilancia invece la proposta di costituire una Fondazione<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>per vincere una sfida che la nostra città in trasformazione non può perdere: un centro fiere per congressi, eventi sportivi, spettacoli meeting, Expo.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">La forza di una città si misura con le sfide che essa si vuol dare trasformandosi per uscire dalle difficoltà provocate dalla contingenza internazionale e dall’immobilismo politico locale. Il mantenimento dell’esistente sistema produttivo non basta, è sotto gli occhi di tutti.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span>La politica<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>umbra negli ultimi anni ha gestito il proprio<span style="mso-spacerun: yes;">  </span><strong>potere<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>concessorio e pianificatore</strong> senza un progetto di sviluppo organico del territorio, guardando solo al proprio mantenimento ed agli interessi dei grandi gruppi economici come -le <strong>grandi società commerciali</strong> per gli ipermercati o centri commerciali decentrati, ormai vietati in tutta Europa per le ricadute devastanti dovute all’abbandono dei centri urbani e quindi mortificando le città e la vita sociale- i<strong> cementieri</strong> per le cave- le <strong>acque minerali</strong> -i<strong> costruttori</strong> per le nuove arterie stradali in sovrapposizione alle esistenti ,vedi la valle spoletina totalmente trasfigurata da corsie e svincoli incomprensibili ed il quadrilatero con le marche che risulta essere utilizzato solo dai nostri cugini, noi non esportiamo nulla in quei territori riceviamo solamente;politica che<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>ha investito enormemente per il rinnovo degli <strong>ospedal</strong>i di <strong>Perugia e Foligno</strong>, ha indirizzato <strong>la finanziaria regionale</strong> più come una garanzia per crediti bancari che per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>lo sviluppo di nuove imprese, per <strong>le aree pubbliche industriali</strong> stenta per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>beghe interne ad assegnarle frenando le imprese, per <strong>l’aeroporto di S. Egidio</strong>,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>dalla pista di atteraggio corta e senza neanche un collegamento ferroviario, opera ad esclusivo beneficio di<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Perugia ma pagata anche dai ternani, ancora in molti si chiedono perchè non è stato ingrandito l’aeroporto di Foligno centro della regione e servito dai treni. Per non parlare dei regolamenti e delle leggi regionali che impongono percorsi burocratici infernali scoraggiando ogni tipo di attività commerciale od edilizia di piccole dimensioni. Tutto è vietato salvo le deroghe con spese stratosferiche non sostenibili dalle famiglie o dai giovani.<span style="mso-spacerun: yes;">   </span>Insomma poteri chiusi in se stessi, sempre più ristretti, senza una visione globale degli interessi collettivi, il mondo finisce con il loro orto. Un potere che pensa solo a mantenersi, ma non crea un futuro, non è in grado di esercitare il suo vero ruolo che è quello di guidare e progettare secondo le risorse del proprio territorio e dei<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>propri abitanti. Un potere che così non farà mai storia e ne impedisce il suo libero corso allontanando i giovani che, o si piegano a queste logiche o sono costretti ad emigrare. Per Terni poi la situazione è ancora più compromessa dopo la cessione di tutta l’industria pubblica alle<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>multinazionali. I centri decisionali che detengono tutte le attività industriali<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>del territorio non sono più nemmeno in Italia, le contestazioni serviranno a ben poco a fermare le chiusure delle linee produttive in esubero o trasferite in oriente e terzo mondo. Terni deve ricercare, prima che sia troppo tardi, una nuova identità puntando sul livello culturale, l’indole operosa dei propri cittadini e sulle risorse naturali e posizioni geografica ed infrastrutture. Molte sono le qualità che abbiamo: posizione baricentrica in Italia e nel mediterraneo, a 50 minuti da Roma in treno,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>autostrada A1 e superstrada E45 ci collegano rapidamente ovunque, aeroporti ad 1,15 h.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>via autostrada<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Ciampino, Fiumicino, Perugia; collegamenti rapidi<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>con porto di Civitavecchia via superstrada ed Ancona via treno. Collegamenti stradali rapidi con la regione Abruzzo con il completamento della Terni Rieti. Inoltre la realizzazione della linea ferroviaria a doppio binario Foligno-Terontola<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>ci permetterà di usufruire di treni diretti per il nord senza passare per Roma<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e velocizzare notevolmente il traffico dal nord .Il rinnovo della E45 favorirà i collegamenti con la Romagna; le Marche con il quadrilatero in via di completamento si avvicineranno a Terni sempre di più. Se a tutto queste infrastrutture sommiamo il carattere accogliente dei Ternani , la modernità ed il dinamismo che l’ha sempre contraddistinta<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>nel ricevere con entusiasmo le novità, ritengo che ci siano tutte le più rosee prospettive per avviare l’iniziativa che già<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>ha avuto successo in tante altre città d’Europa della stessa dimensione,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>(Bilbao- Nantes- Basilea…), con storie industriali analoghe: <strong>la costruzione di un centro polivalente per fiere, eventi,spettacoli, sport, congressi, concorsi nazionali, situato nell’area che più si presta a valorizzare tutta la città -</strong> L’area dello stadio e del foro boario/mattatoio, oltretutto già servita dalla linea Metropolitana interregionale Terni Rieti L’Aquila. La posizione non è preclusiva, ma sicuramente si identificherebbe con la nostra città anche simbolicamente e sarebbe raggiungibile per gli operatori molto facilmente. La necessità di soggiornare farà fiorire attività ricettive e commerciali in città e nei paesi e cittadine limitrofe<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>come Todi, Spoleto, Narni, Amelia, SanGemini, Acquasparta La Valnerina, Stroncone il comprensorio Piediluco-Rieti raggiungibili sia via treno che superstrada così come tutto il Viterbese e l’Orvietano. La vicinanza con Roma a meno di un ora<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>ovviamente è per noi premiante. Si potrebbe obiettare che esiste già la Fiera di Roma, ma abbiamo visto che è scomoda situata in un posto senza servizi ne collegamenti e con costi altissimi di pernottamento. Per chi visita le fiere ed agli espositori piace stare in tranquillità e non certo immergersi nel caos di una grande città dopo una giornata intensa, per non parlare della possibilità di vistare la nostra calma e splendida Umbria. Abbiamo detto QUANDO farlo<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>il PERCHE’ e DOVE , ora, come vuoleil<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>metodo giornalistico dobbiamo indicare CHI dovrebbe essere il finanziatore del progetto e COME realizzarlo e gestirlo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Chi dovrebbe realizzarlo?,</strong> Ovviamente Il Comune, gli operatori<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>industriali e la Camera di Commercio, le Fondazioni bancarie, La Regione e le<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Provincie<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>del comprensorio, ma soprattutto il Governo centrale che dovrebbe indicare Terni come luogo di incontro per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>eventi fieristici scambi commerciali e culturali<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>del Centro Italia e non solo,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>per rilanciare l’economia di un<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>territorio<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>risarcire Terni di tutte quelle risorse economiche che le sono state sottratte, sia con la nazionalizzazione dell’energia a discapito dell’industria locale, sia delle vendite del patrimonio costruito dai ternani in 120 anni di industrializzazione.</span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Abbiamo<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>come cittadini molti crediti da scontare nei confronti dello Stato e questa è una ottima occasione per farceli riconoscere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Come realizzare il complesso</strong>: inutile dire che l’intervento di un maestro dell’architettura ed una estetica accattivante sono un appeal irrinunciabile. Sappiamo le polemiche che sempre sorgono e le immancabili pressioni politiche per l’assegnazione di tali progetti, cosa questa comunque facilmente eludibile con un concorso europeo con commissione esaminatrice di comprovata esperienza, congiunto al giudizio dei cittadini. <strong>Come gestirlo ed organizzarlo</strong>: certamente vista l’ambizione del progetto e dovendo<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>inserire gli eventi e le manifestazioni<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in un cartellone annuale italiano ed europeo , ma<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>perchè no anche mediterraneo,la società dovrà essere di rilievo internazionale, tipo l’Ente Fiera di Milano che programmerà ed avvierà una struttura che con gli anni potrà essere gestita anche direttamente o in società con loro. Non un investimento alla cieca ma con la certezza di esclusivi eventi a cui parteciperanno<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>inevitabilmente tutti gli interessati . C’è molto da fare nel settore delle fiere e degli eventi in Italia, non tutto già esiste o funziona bene anche se altri lo fanno, noi dovremo fare meglio. Pensiamo solo al marchio internazionale che ha Terni nell’acciaio e nella fibra sintetica; solo con queste due filiere di prodotti,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>per le loro svariate applicazioni, si potrebbero organizzare importanti<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>eventi durante l’anno. Non ci sembra poco il da fare, noi vogliamo dare un input per iniziare ad aprire una concreta discussione per approdare ad una <strong>Fondazione promotrice</strong> che<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in pochi anni definisca il progetto di fattibilità<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e poi partire. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Diamo la possibilità di vivere un futuro qui<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>alle nuove generazioni. Quanto abbiamo speso in questi anni con progetti che sono abortiti per beghe politiche e campanilismi sterili! Forse anche perchè impreparati per divenire centri di cultura quando ancora questa si deve radicare con le Università e centri di ricerca che certamente in questa nuovo contesto e vetrina potranno dare un ulteriore slancio alle iniziative da promuovere. Il progetto attirerebbe oltre 1 milione di persone all’anno e potremo in tal modo veramente dare una svolta<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>alla città trasformandone nel tempo la propria identità. Apriamo un altro ciclo della nostra storia.<span style="mso-spacerun: yes;">      </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: EN-GB;" lang="EN-GB"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-spacerun: yes;">                                               </span><span style="mso-spacerun: yes;">                                                                   </span>Web &amp; Books</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: EN-GB;" lang="EN-GB"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: EN-GB;" lang="EN-GB"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Link : </span></span><span style="mso-ansi-language: EN-GB;" lang="EN-GB"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">www.basel.com</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: EN-GB;" lang="EN-GB"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">www.congres-nantes.fr/fr/index.html</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="mso-ansi-language: EN-GB;" lang="EN-GB"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">www.guggenheim-bilbao.es/</span></span></span></p>
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		<title>Terni/EX BOSCO: URBANISTICA AD ALTA SPECULAZIONE</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 18:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica locale]]></category>
		<category><![CDATA[URBANISTICA]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ proprio vero non c’è posto per gli imprenditori ternani in questa città. Ancora una volta solo imprese di fuori porta possono usufruire di speciali trattamenti per aree dove sono “garantite” le compravendite dalla politica. L’area dell’ex Camuzzi e EX Bosco( il piazzale dove ora c&#8217;è il parcheggio per i pendolari), già beneficiata di 80.000 mc su un’area di 20.000 mq di proprietà di una ditta di Pescara,  fa in questi giorni  rumore. Infatti molti dei metri quadri di direzionale verranno sicuramente  acquistati e affittati per uffici pubblici, chi altro potrebbe utilizzare tali immense strutture? Per non parlare delle opere di urbanizzazione a carico del Comune nelle aree limitrofee ed adiacenti, parcheggi e passarelle per collegare alcuni di essi alla stazione ed altri che ora sono nell&#8217;area in questione, non accollate al forestiero investitore, come normalmente invece richiesto ai concittadini costruttori.  Unico intoppo al via sono  la viabilità ed ancora altri  parcheggi, ed in commissione urbanistica comunale  sarà dura venirne fuori senza clamori dissacranti lo status quo ed i piani preordinati. Ma quando si fanno certe scelte pesanti si sa qualcuno alla fine è scontento perché non è stato ben ascoltato.  I costruttori locali si lamentano di tale strabismo amministrativo, ma come già innumerevoli volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-33365" href="http://www.ternimagazine.it/33364/politica-locale/terni-ex-bosco-urbanistica-ad-alta-speculazione.html/attachment/ayefk4nca69yg1bca6x303qcaq43fbxca2gueotcaerlns1ca0x91cpcatqxinuca0qqmzlcaiyz5wxca67hgq6ca3e05dmcauukr88caw3j2vycaa9nj6tcadxv90fcaj8bqhvcad1icxycai7efjn"><img class="alignleft size-full wp-image-33365" title="AYEFK4NCA69YG1BCA6X303QCAQ43FBXCA2GUEOTCAERLNS1CA0X91CPCATQXINUCA0QQMZLCAIYZ5WXCA67HGQ6CA3E05DMCAUUKR88CAW3J2VYCAA9NJ6TCADXV90FCAJ8BQHVCAD1ICXYCAI7EFJN" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/AYEFK4NCA69YG1BCA6X303QCAQ43FBXCA2GUEOTCAERLNS1CA0X91CPCATQXINUCA0QQMZLCAIYZ5WXCA67HGQ6CA3E05DMCAUUKR88CAW3J2VYCAA9NJ6TCADXV90FCAJ8BQHVCAD1ICXYCAI7EFJN.jpg" alt="AYEFK4NCA69YG1BCA6X303QCAQ43FBXCA2GUEOTCAERLNS1CA0X91CPCATQXINUCA0QQMZLCAIYZ5WXCA67HGQ6CA3E05DMCAUUKR88CAW3J2VYCAA9NJ6TCADXV90FCAJ8BQHVCAD1ICXYCAI7EFJN Terni/EX BOSCO: URBANISTICA AD ALTA SPECULAZIONE" width="228" height="221" /></a>E’ proprio vero non c’è posto per gli imprenditori ternani in questa città. Ancora una volta solo imprese di fuori porta possono usufruire di speciali trattamenti per aree dove sono “garantite” le compravendite dalla politica. L’area dell’ex Camuzzi e EX Bosco( il piazzale dove ora c&#8217;è il parcheggio per i pendolari), già beneficiata di 80.000 mc su un’area di 20.000 mq di proprietà di una ditta di Pescara,  fa in questi giorni  rumore. Infatti molti dei metri quadri di direzionale verranno sicuramente  acquistati e affittati per uffici pubblici, chi altro potrebbe utilizzare tali immense strutture? Per non parlare delle opere di urbanizzazione a carico del Comune nelle aree limitrofee ed adiacenti, parcheggi e passarelle per collegare alcuni di essi alla stazione ed altri che ora sono nell&#8217;area in questione, non accollate al forestiero investitore, come normalmente invece richiesto ai concittadini costruttori.  Unico intoppo al via sono  la viabilità ed ancora altri  parcheggi, ed in commissione urbanistica comunale  sarà dura venirne fuori senza clamori dissacranti lo status quo ed i piani preordinati. Ma quando si fanno certe scelte pesanti si sa qualcuno alla fine è scontento perché non è stato ben ascoltato.  I costruttori locali si lamentano di tale strabismo amministrativo, ma come già innumerevoli volte è accaduto nella nostra storia  vedi area ex Siri -  il Tulipano- il Pianeta &#8211; C.so del Popolo, Uffici Finanziari Tribunale  ASL di via Bramante ecc. tutto passa con qualche mugugno in più congiunto a ricorsi amministrativi interminabili ma mai efficaci. Il potere è il potere e questo sa da fare bello o brutto che sia.  Ai più accaniti indagatori e commentatori politici  non resterà che aspettare chi lavorerà per il cantiere per capire come tira il vento in città tra i professionisti del settore e fare la quadra delle lobby cittadine che contano e come sono collegate.</p>
<p>Web &amp; Books</p>
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		<title>Terni/ SI INTENSIFICA MALTEMPO ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE PER LA CITTA&#8217;, ECCO LE ZONE A RISCHIO</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/33095/il-fatto/terni-si-intensifica-maltempo-allerta-della-protezione-civile-per-la-citta-ecco-le-zone-a-rischio.html</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 17:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL FATTO]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>
		<category><![CDATA[TERNI ALLERTA PROTEZIONE CIVILE]]></category>

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		<description><![CDATA[L’assessorato alla Protezione Civile del comune di Terni rende noto che la Regione dell&#8217;Umbria ha emesso nella giornata odierna, relativamente al territorio comunale, un Avviso di criticità elevata per condizioni meteo avverse che a livello locale possono assumere carattere molto intenso, con validità fino alla mezzanotte di mercoledì 1 dicembre 2010. Possono pertanto verificarsi nelle zone a rischio idraulico e idrogeologico: -     allagamenti localizzati ad opera del reticolo idraulico minore e/o fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane;  -      scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane con conseguenti disagi e possibili blocchi della circolazione stradale;  -       smottamenti superficiali delle scarpate stradali.  L’assessorato raccomanda di prestare particolare attenzione nell’utilizzo dei locali interrati e nel transitare all’interno dei sottopassi stradali. Suggerisce inoltre di spostare in zona sicura i beni che fossero presenti in locali a rischioSta piovendo dalla notte scorsa sull&#8217;intera Umbria, dopo la giornata di tregua concessa dal maltempo. Sui valichi stradali dell&#8217;Appennino umbro-marchigiano, inotre, si transita solo con catene montate, secondo quanto riferito dalla polstrada di Perugia. Intanto l&#8217;Anas in una nota, comunica che da domani, 1 dicembre, entrera&#8217; in vigore l&#8217;obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve per circolare sui tratti delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-33096" href="http://www.ternimagazine.it/33095/il-fatto/terni-si-intensifica-maltempo-allerta-della-protezione-civile-per-la-citta-ecco-le-zone-a-rischio.html/attachment/maltempo-allerta-meteo-22-novembre-2010"><img class="alignleft size-medium wp-image-33096" title="maltempo-allerta-meteo-22-novembre-2010" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/maltempo-allerta-meteo-22-novembre-2010-250x166.jpg" alt="maltempo allerta meteo 22 novembre 2010 250x166 Terni/ SI INTENSIFICA MALTEMPO ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE PER LA CITTA, ECCO LE ZONE A RISCHIO" width="250" height="166" /></a>L’assessorato alla Protezione Civile del comune di Terni rende noto che la Regione dell&#8217;Umbria ha emesso nella giornata odierna, relativamente al territorio comunale, un <em>Avviso di criticità elevata per condizioni meteo avverse che a livello locale possono assumere carattere molto intenso,</em> con validità fino alla mezzanotte di mercoledì 1 dicembre 2010.</p>
<p>Possono pertanto verificarsi nelle zone a rischio idraulico e idrogeologico:</p>
<p>-     allagamenti localizzati ad opera del reticolo idraulico minore e/o fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane;</p>
<p> -      scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane con conseguenti disagi e possibili blocchi della circolazione stradale;</p>
<p> -       smottamenti superficiali delle scarpate stradali.</p>
<p> L’assessorato raccomanda di prestare particolare attenzione nell’utilizzo dei locali interrati e nel transitare all’interno dei sottopassi stradali. Suggerisce inoltre di spostare in zona sicura i beni che fossero presenti in locali a rischioSta piovendo dalla notte scorsa sull&#8217;intera Umbria, dopo la giornata di tregua concessa dal maltempo. Sui valichi stradali dell&#8217;Appennino umbro-marchigiano, inotre, si transita solo con catene montate, secondo quanto riferito dalla polstrada di Perugia.</p>
<p>Intanto l&#8217;Anas in una nota, comunica che da domani, 1 dicembre, entrera&#8217; in vigore l&#8217;obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve per circolare sui tratti delle strade statali dell&#8217;Umbria maggiormente esposti al rischio di neve o gelo. In particolare si tratta del raccordo autostradale 06 Perugia-Bettolle per tutto il tratto da Ponte San Giovanni (<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=km+0&amp;af=7565&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Easca%2Eit%2Fregioni%2DUMBRIA%5FMALTEMPO%5F%5FPIOGGIA%5FINTENSA%5FE%5FDA%5FDOMANI%5FOBBLIGO%5FCATENE%5FA%5FBORDO%2D558430%2Dumbria%2D19%2Ehtml&amp;re=&amp;ts=1291133972937&amp;%20">km</a> 58,470) al confine con la Toscana (km 19,090); delle ss 3 bis Tiberina (E45) da Resina (km 87,000) al confine con la Toscana (km 133,755); 3 Flaminia da San Carlo di Terni (km 103,900) a Napoletto di Spoleto (km 122,000); da Nocera Sud (km 170,000) a Gualdo Tadino (km 188,500); da Osteria del <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=foto+gatto&amp;af=7565&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Easca%2Eit%2Fregioni%2DUMBRIA%5FMALTEMPO%5F%5FPIOGGIA%5FINTENSA%5FE%5FDA%5FDOMANI%5FOBBLIGO%5FCATENE%5FA%5FBORDO%2D558430%2Dumbria%2D19%2Ehtml&amp;re=&amp;ts=12911339%20">Gatto</a> (km 195,790) all&#8217;innesto con la SS 76 a <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=hotel+fossato+vico&amp;af=7565&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Easca%2Eit%2Fregioni%2DUMBRIA%5FMALTEMPO%5F%5FPIOGGIA%5FINTENSA%5FE%5FDA%5FDOMANI%5FOBBLIGO%5FCATENE%5FA%5FBORDO%2D558430%2Dumbria%2D19%2Ehtml&amp;re=&amp;ts=%20">Fossato</a> di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=hotel+fossato+vico&amp;af=7565&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Easca%2Eit%2Fregioni%2DUMBRIA%5FMALTEMPO%5F%5FPIOGGIA%5FINTENSA%5FE%5FDA%5FDOMANI%5FOBBLIGO%5FCATENE%5FA%5FBORDO%2D558430%2Dumbria%2D19%2Ehtml&amp;re=&amp;ts=%20">Vico</a> (km 197,050); 219 di Pian d&#8217;Assino lungo l&#8217;itinerario <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=hotel+fossato+vico&amp;af=7565&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Easca%2Eit%2Fregioni%2DUMBRIA%5FMALTEMPO%5F%5FPIOGGIA%5FINTENSA%5FE%5FDA%5FDOMANI%5FOBBLIGO%5FCATENE%5FA%5FBORDO%2D558430%2Dumbria%2D19%2Ehtml&amp;re=&amp;ts=%20">Fossato</a> di Vico-Branca di Gubbio-Montecorona di Umbertide (dal km 0,000 al km 44,920); 76 della Val d&#8217;Esino da Osteria del Gatto al confine con le Marche (dal km 0,000 al km 3,314); 318 di Valfabbrica da Pianello (km 8,000) a Osteria del Gatto (km 42,170); 77 della Val di Chienti da Foligno al confine con le Marche (dal km 1,050 al km 27,844); 685 delle Tre Valli Umbre da Borgo Cerreto (km 40,000) al confine con le Marche (km 7+396); 73 bis di Bocca Trabaria da San Giustino al confine con le Marche (dal km 0,000 al km 16,804)..</p>
<p>                                                                                                                                        Web &amp; Books</p>
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		<title>Terni/ AL VIA CAMPAGNA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 10:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[SALUTE E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[campagna antinfluenzale]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>

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		<description><![CDATA[Parte oggi la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Asl 4 in collaborazione con i medici di Medicina Generale. Il vaccino è gratuito per i soggetti che hanno compiuto 65 anni ma anche per i soggetti di età inferiore che rientrano in queste categorie: 1. Persone affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, diabete mellito, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, 2. donne al 2° e 3° trimestre di gravidanza; 3. individui ricoverati presso strutture per lungodegenti, 4. medici e personale sanitario di assistenza, 5. famigliari e contatti di soggetti ad alto rischio, 6. addetti a servizi di primario interesse collettivo, 7. personale a contatto per motivi di lavoro con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani. Si porta a conoscenza la cittadinanza che dalla giornata odierna, lunedì 25 ottobre, possono essere vaccinati i soggetti di età pari o superiore a 65 anni mentre da venerdì 5 novembre tutte le altre categorie a rischio.   La vaccinazione sarà effettuata nell’ambulatorio del Medico di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a rel="attachment wp-att-30726" href="http://www.ternimagazine.it/30725/salute-e-ambiente/terni-al-via-campagna-vaccinazione-antinfluenzale.html/attachment/cartf0tkcaf69jddca32z835cahxlgagca4agxqgcal7g5dscajei2ivca2jo5gucajbba55catyumy1ca4jo7jrca1noeaaca2cwok3cagwma8icayuiaxpca7digp0caya9elhca29izejcaw1kh6a"><img class="alignright size-full wp-image-30726" title="CARTF0TKCAF69JDDCA32Z835CAHXLGAGCA4AGXQGCAL7G5DSCAJEI2IVCA2JO5GUCAJBBA55CATYUMY1CA4JO7JRCA1NOEAACA2CWOK3CAGWMA8ICAYUIAXPCA7DIGP0CAYA9ELHCA29IZEJCAW1KH6A" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/CARTF0TKCAF69JDDCA32Z835CAHXLGAGCA4AGXQGCAL7G5DSCAJEI2IVCA2JO5GUCAJBBA55CATYUMY1CA4JO7JRCA1NOEAACA2CWOK3CAGWMA8ICAYUIAXPCA7DIGP0CAYA9ELHCA29IZEJCAW1KH6A.jpg" alt="CARTF0TKCAF69JDDCA32Z835CAHXLGAGCA4AGXQGCAL7G5DSCAJEI2IVCA2JO5GUCAJBBA55CATYUMY1CA4JO7JRCA1NOEAACA2CWOK3CAGWMA8ICAYUIAXPCA7DIGP0CAYA9ELHCA29IZEJCAW1KH6A Terni/ AL VIA CAMPAGNA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE" width="121" height="93" /></a></h1>
<h1>Parte oggi la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Asl 4 in collaborazione con i medici di Medicina Generale. Il vaccino è gratuito per i soggetti che hanno compiuto 65 anni ma anche per i soggetti di età inferiore che rientrano in queste categorie:</h1>
<p>1. Persone affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, diabete mellito, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici,</p>
<p>2. donne al 2° e 3° trimestre di gravidanza;</p>
<p>3. individui ricoverati presso strutture per lungodegenti,</p>
<p>4. medici e personale sanitario di assistenza,</p>
<p>5. famigliari e contatti di soggetti ad alto rischio,</p>
<p>6. addetti a servizi di primario interesse collettivo,</p>
<p>7. personale a contatto per motivi di lavoro con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.</p>
<p>Si porta a conoscenza la cittadinanza che dalla giornata odierna, lunedì 25 ottobre, possono essere vaccinati i soggetti di età pari o superiore a 65 anni mentre da venerdì 5 novembre tutte le altre categorie a rischio.   La vaccinazione sarà effettuata nell’ambulatorio del Medico di Medicina Generale, sarà comunque garantita la somministrazione anche nei Centri Vaccinali della Asl. Una sola dose di vaccino è sufficiente per i soggetti di tutte le età eccetto per i bambini di età inferiore a 9 anni, mai vaccinati in precedenza, per i quali si raccomandano 2 dosi a distanza di almeno 4 settimane. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta uno degli importanti interventi di sanità pubblica nel campo della prevenzione delle malattie infettive. La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro:  &#8211; efficace perché assicura una buona copertura contro il rischio di contrarre la malattia e soprattutto evita le possibili complicanze da influenza &#8211;  sicuro perché i rari effetti collaterali quali arrossamento nel punto di inoculazione, senso di malessere generale con possibile febbricola sono limitati. Il vaccino utilizzato protegge sia dai virus influenzali stagionali che dal virus AH1N1, tutt’ora circolante e responsabile della pandemia del 2009.</p>
<p>Per <span style="text-decoration: underline;">prevenire la diffusione dell’influenza</span> sono comunque molto importanti alcune semplici misure di protezione personale e di precauzione come:</p>
<p>- lavarsi spesso le mani<br />
- coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani<br />
- soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso, gettarlo e lavarsi le mani<br />
- in caso di sintomi influenzali restare a casa e limitare i contatti con altre persone. (A.T.)</p>
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		<title>Terni/ SISTEMA DI VIDEOALLARME ANTIRAPINA</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/30613/cronache/terni-sistema-di-videoallarme-antirapina.html</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 10:38:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[sistema di videoallarme]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sistema di videoallarme antirapina per i negozi ternani: stamani firmata un&#8217;intesa tra prefettura, Confcommercio e quello di Confesercenti. In base al documento ogni commerciante potra&#8217; disporre, su richiesta, di un impianto che, tramite la pressione di un pulsante, trasmettera&#8217; in tempo reale le immagini alle centrali operative della questura e dei carabinieri in caso di pericolo. (Fonte: Ansa)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sistema di videoallarme antirapina per i negozi ternani: stamani firmata un&#8217;intesa tra prefettura, Confcommercio e quello di Confesercenti.<br />
In base al documento ogni commerciante potra&#8217; disporre, su richiesta, di un impianto che, tramite la pressione di un pulsante, trasmettera&#8217; in tempo reale le immagini alle centrali operative della questura e dei carabinieri in caso di pericolo. (Fonte: Ansa)</p>
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