<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:ymaps="http://api.maps.yahoo.com/Maps/V2/AnnotatedMaps.xsd">

<channel>
	<title>Terni Magazine &#187; Violenza sessuale</title>
	<atom:link href="http://www.ternimagazine.it/tag/violenza-sessuale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ternimagazine.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 18:47:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>COORDINATORE DEI LABORATORI DI TERNI SCOPRE “INGANNO SESSUALE” PER SCONFIGGERE LA MALARIA</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/52457/benessere/coordinatore-dei-laboratori-di-terni-scopre-%e2%80%9cinganno-sessuale%e2%80%9d-per-sconfiggere-la-malaria.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/52457/benessere/coordinatore-dei-laboratori-di-terni-scopre-%e2%80%9cinganno-sessuale%e2%80%9d-per-sconfiggere-la-malaria.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 17:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[BENESSERE]]></category>
		<category><![CDATA[malaria crisanti]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[zanzare crisanti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=52457</guid>
		<description><![CDATA[COORDINATORE DEI LABORATORI DI TERNI SCOPRE “INGANNO SESSUALE” PER SCINFIGGERE LA MALARIA Zanzare geneticamente modificate e rese incapaci di trasmettere la malaria all&#8217;uomo. E&#8217; la strategia per arginare la diffusione di una malattia che colpisce oltre 300 milioni di persone l&#8217;anno, uccidendone 800.000, adottata da un gruppo di ricercatori dell&#8217;Università di Perugia, dell&#8217;Imperial College di Londra e dell&#8217;University of Washington a Seattle, autori di uno studio eccezionale pubblicato su &#8216;Nature&#8217;. Un passo avanti importante verso lo sviluppo di misure di controllo della malattia nel Sud del mondo. I ricercatori coordinati dal ricercatore ternano Andrea Crisanti, (nella foto), che si &#8216;divide&#8217; tra l&#8217;Imperial College e l&#8217;ateneo perugino, hanno dimostrato come alcune mutazioni genetiche possono essere introdotte ad hoc in grandi popolazioni di zanzare nell&#8217;arco di poche generazioni, partendo da un piccolo numero di insetti geneticamente modificati. &#8220;In pratica, abbiamo visto che bastano 10-20 individui per trasformarne 1.000 nel giro di 12 generazioni &#8211; spiega Crisanti, Non solo, abbiamo dimostrato che basta inserire una modificazione genica mirata per impedire la trasmissione della malattia&#8221;. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che anziché focalizzarsi nella protezione delle vittime, gli esseri umani, punta a &#8216;disinnescare&#8217; il veicolo del contagio. In futuro questa rivoluzione potrebbe consentire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ternimagazine.it/52457/benessere/coordinatore-dei-laboratori-di-terni-scopre-%e2%80%9cinganno-sessuale%e2%80%9d-per-sconfiggere-la-malaria.html/attachment/images-377" rel="attachment wp-att-52475"><img class="alignright size-full wp-image-52475" title="images" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/images361.jpg" alt="images361 COORDINATORE DEI LABORATORI DI TERNI SCOPRE “INGANNO SESSUALE” PER SCONFIGGERE LA MALARIA" width="97" height="94" /></a>COORDINATORE DEI LABORATORI DI TERNI SCOPRE “INGANNO SESSUALE” PER SCINFIGGERE LA MALARIA</p>
<p>Zanzare geneticamente modificate e rese incapaci di trasmettere la malaria all&#8217;uomo. E&#8217; la strategia per arginare la diffusione di una malattia che colpisce oltre 300 milioni di persone l&#8217;anno, uccidendone 800.000, adottata da un gruppo di ricercatori dell&#8217;Università di Perugia, dell&#8217;Imperial College di Londra e dell&#8217;University of Washington a Seattle, autori di uno studio eccezionale pubblicato su &#8216;Nature&#8217;. Un passo avanti importante verso lo sviluppo di misure di controllo della malattia nel Sud del mondo. I ricercatori coordinati dal ricercatore ternano Andrea Crisanti, (nella foto), che si &#8216;divide&#8217; tra l&#8217;Imperial College e l&#8217;ateneo perugino, hanno dimostrato come alcune mutazioni genetiche possono essere introdotte ad hoc in grandi popolazioni di zanzare nell&#8217;arco di poche generazioni, partendo da un piccolo numero di insetti geneticamente modificati. &#8220;In pratica, abbiamo visto che bastano 10-20 individui per trasformarne 1.000 nel giro di 12 generazioni &#8211; spiega Crisanti, Non solo, abbiamo dimostrato che basta inserire una modificazione genica mirata per impedire la trasmissione della malattia&#8221;. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che anziché focalizzarsi nella protezione delle vittime, gli esseri umani, punta a &#8216;disinnescare&#8217; il veicolo del contagio. In futuro questa rivoluzione potrebbe consentire di introdurre una modifica genetica in una popolazione di zanzare che perderebbe così la capacità di trasmettere il parassita mortale della malaria, il Plasmodium falciparum, all&#8217;uomo. Oggi in Africa, un bambino muore di malaria ogni 45 secondi. &#8220;I meccanismi di eradicazione della malattia che pure hanno funzionato in Paesi come Italia e Francia, nel Sud del mondo non stanno funzionando. Servivano strumenti migliori e, soprattutto dai costi più bassi &#8211; spiega lo studioso &#8211; per raggiungere l&#8217;obiettivo&#8221;. I ricercatori hanno allevato le zanzare con un gene fluorescente verde, che fosse riconoscibile negli esperimenti. Poi hanno introdotto un enzima capace di &#8216;tagliare&#8217; una sequenza genetica bersaglio: un segmento di Dna che codifica per un enzima capace di disattivare permanentemente il gene fluorescente &#8216;nel mirino&#8217;. Infatti dopo il taglio si &#8220;attiva il meccanismo di riparazione del Dna, che copia e incolla sulla parte asportata il gene dell&#8217;enzima. In questo modo tutta la progenie porterà la modifica&#8221;, prosegue l&#8217;esperto. Insomma, l&#8217;elemento particolare del Dna utilizzato nello studio non solo produce l&#8217;enzima che inattiva il gene fluorescente verde, ma allo stesso tempo inserisce una copia di se stesso al posto del gene &#8216;spento&#8217;. Gli insetti Ogm sono poi stati inseriti in un gruppo di zanzare normali per vedere cosa accadeva. Di generazione in generazione, la modifica anti-malaria si è trasmessa alla popolazione. &#8220;Si tratta della prima dimostrazione che questa tecnica può essere utilizzata per propagare una mutazione genetica all&#8217;interno di una popolazione di zanzare selvatiche&#8221;, dice Crisanti. &#8220;Questo è un entusiasmante sviluppo tecnologico che, mi auguro spianerà la strada per la soluzione di molti problemi di salute globale. Ora abbiamo in programma altri esperimenti per determinare la sicurezza e affidabilità del sistema, che si è finora dimostrato molto specifico e selettivo&#8221;. E soprattutto, in grado di conservarsi nel tempo. &#8220;La malaria è ancora una malattia terribile. Ci sono circa 3.500 specie di zanzare in tutto il mondo, ma solo alcune trasmettono il parassita mortale. Questa tecnologia &#8211; sottolinea Austin Burt del Dipartimento di Scienze della Vita dell&#8217;Imperial College &#8211; ci permette di concentrarci esclusivamente sul controllo di queste specie più pericolose&#8221;. Gli scienziati ora stanno lavorando su &#8220;nuovi bersagli nel genoma della zanzara, valutando un gruppo di geni essenziali per la riproduzione o per la trasmissione della malattia&#8221;, prosegue Crisanti. Con questa tecnologia, il rilascio di un piccolo numero di zanzare modificate potrebbe dar luogo a una &#8220;riduzione drammatica del numero di zanzare portatrici di malaria su aree molto ampie, in Paesi dove la malattia è endemica&#8221;. Una fase che dovrebbe durare 5-6 anni. Il gruppo di ricerca prevede di continuare gli esperimenti presso la nuova Ue Infravec Mosquito confinati Confined Release Facility, in fase di realizzazione. Lo studio è sostenuto dalla Fondazione per i National Institutes of Health (FNIH), della Comunità europea e dalla Bill &amp; Melinda Gates Foundation.</p>
<p>                                                                                                                                     (Fonte: Adnkronos)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/52457/benessere/coordinatore-dei-laboratori-di-terni-scopre-%e2%80%9cinganno-sessuale%e2%80%9d-per-sconfiggere-la-malaria.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IDENTIFICATO L&#8217;UOMO CHE HA VIOLENTATO LA RAGAZZA SUICIDA A POCHI CHILOMETRI DA TERNI</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/18707/cronache/identificato-luomo-che-violento-la-ragazza-suicida.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/18707/cronache/identificato-luomo-che-violento-la-ragazza-suicida.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 16:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[SUICIDIO]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=18707</guid>
		<description><![CDATA[Potrebbe essere arrestato presto lo stupratore di Evelyn, la ragazza che si impiccò lo scorso novembre in una casa di accoglienza di Viterbo. Il caso che venne immediatamente catalogato come suicidio, è stato ora riaperto in seguito al ritrovamento del diario della ragazza, in cui si descrivono dettagliatamente gli abusi subiti da un suo conoscente. Dalle parole della giovane gli inquirenti sarebbero risaliti all&#8217;identità di questo mostro che l&#8217;avrebbe violentata quando aveva solo 16 anni.  Tra le pagine del diario ci sarebbero il nome, il cognome ed anche la fotografia dell&#8217;uomo, che per il momento non sono stati tuttavia resi noti. Il suo arresto dunque potrebbe essere solo questione di tempo. Dall&#8217;analisi del diario è emersa una storia di silenzi e sofferenze durata per be tre anni.  Il primo stupro sarebbe avvenuto a Rignano Flaminio il 17 gennaio 2006. L’altro, a Viterbo, dopo qualche settimana. Ma la giovane non ha mai trovato la forza di confidarsi con qualcuno. Si è aperta solo alle pagine del suo diario. E proprio qui spiega di non essere mai riuscita a parlare ai suoi familiari degli abusi subiti.Un elemento ancora più agghiacciante è che la giovane avrebbe avuto con quest&#8217;uomo il primo rapporto sessuale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potrebbe essere arrestato presto lo stupratore di Evelyn, la ragazza che si impiccò lo scorso novembre in una casa di accoglienza di Viterbo. Il caso che venne immediatamente catalogato come suicidio, è stato ora riaperto in seguito al ritrovamento del diario della ragazza, in cui si descrivono dettagliatamente gli abusi subiti da un suo conoscente. Dalle parole della giovane gli inquirenti sarebbero risaliti all&#8217;identità di questo mostro che l&#8217;avrebbe violentata quando aveva solo 16 anni.  Tra le pagine del diario ci sarebbero il nome, il cognome ed anche la fotografia dell&#8217;uomo, che per il momento non sono stati tuttavia resi noti. Il suo arresto dunque potrebbe essere solo questione di tempo. Dall&#8217;analisi del diario è emersa una storia di silenzi e sofferenze durata per be tre anni.  Il primo stupro sarebbe avvenuto a Rignano Flaminio il 17 gennaio 2006. L’altro, a Viterbo, dopo qualche settimana. Ma la giovane non ha mai trovato la forza di confidarsi con qualcuno.<strong> </strong>Si è aperta solo alle pagine del suo diario. E proprio qui spiega di non essere mai riuscita a parlare ai suoi familiari degli abusi subiti.Un elemento ancora più agghiacciante è che la giovane avrebbe avuto con quest&#8217;uomo il primo rapporto sessuale, perdendo quindi la verginità in seguito ad una violenza sessuale. Nel 2009, a distanza di tre anni dai due stupri, la 19enne prova ancora dei sensi di colpa. Soprattutto nei confronti del ragazzo col quale, nel frattempo, si era fidanzata. Un altro dettaglio che emergerebbe, dalla riapertura delle indagini, riguarderebbe le insistenti chiamate che la ragazza riceveva dal presunto stupratore e delle quali era al corrente anche il padre. Anche quelle molestie, attualmente, sono al vaglio degli inquirenti, per cercare di capire se la ragazza sia stata istigata al suicidio.<strong><a rel="attachment wp-att-18708" href="http://www.ternimagazine.it/18707/cronache/identificato-luomo-che-violento-la-ragazza-suicida.html/attachment/per-alberto-7-5"><img class="alignleft size-medium wp-image-18708" title="PER ALBERTO 7.5" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/PER-ALBERTO-7.5-186x250.jpg" alt="PER ALBERTO 7.5 186x250 IDENTIFICATO LUOMO CHE HA VIOLENTATO LA RAGAZZA SUICIDA A POCHI CHILOMETRI DA TERNI" width="186" height="250" /></a> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/18707/cronache/identificato-luomo-che-violento-la-ragazza-suicida.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DICIANNOVENNE SI IMPICCA A SEGUITO DI RIPETUTE VIOLENZE SESSUALI</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/18349/cronache/diciannovenne-si-impicca-a-seguito-di-ripetute-violenze-sessuali.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/18349/cronache/diciannovenne-si-impicca-a-seguito-di-ripetute-violenze-sessuali.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 20:40:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[SUICIDIO]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=18349</guid>
		<description><![CDATA[Sembrava uno dei casi di suicidio che negli ultimi tempi purtroppo si succedono nella provincia di Viterbo. Una ragazza di 19 anni, sudamericana, residente a Montefiascone, era stata trovata trovata impiccata nel novembre 2009 in una stanza nella casa d&#8217;accoglienza in cui si era rifugiata dopo l&#8217;ennesima lite con i genitori. Ora dietro quel gesto si affollano, invece, dubbi e segreti. La ragazza si sarebbe uccisa perchè vittima di violenze sessuali ripetute e mai denunciate per vergogna o, forse, per paura.A gettare una nuova, inquietante, luce sulla vicenda e&#8217; stato il diario della giovane, fatto recapitare da un anonimo ai genitori della ragazza.In esso vengono descritti minuziosamente due stupri subiti da un suo conoscente, il primo nella abitazione di lui, a Rignano Flaminio, a nord di Roma, e il secondo in un bagno pubblico a Viterbo. Queste le inquietanti parole della giovane donna: &#8221;In meno di cinque minuti mi sono travata a casa sua, sul letto. Lui mi ha strappato la manica destra del maglione, mi ha calato i jeans e mi ha strappato le calze che avevo sotto perchè era una giornata molto fredda. Ho cercato di difendermi. Ricordo le macchie di sangue sulle lenzuola e il mio malessere&#8221;.  Alcune settimane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava uno dei casi di suicidio che negli ultimi tempi purtroppo si succedono nella provincia di Viterbo. Una ragazza di 19 anni, sudamericana, residente a Montefiascone, era stata trovata trovata impiccata nel novembre 2009 in una stanza nella casa d&#8217;accoglienza in cui si era rifugiata dopo l&#8217;ennesima lite con i genitori. Ora dietro quel gesto si affollano, invece, dubbi e segreti. La ragazza si sarebbe uccisa perchè vittima di violenze sessuali ripetute e mai denunciate per vergogna o, forse, per paura.A gettare una nuova, inquietante, luce sulla vicenda e&#8217; stato il diario della giovane, fatto recapitare da un anonimo ai genitori della ragazza.In esso vengono descritti minuziosamente due stupri subiti da un suo conoscente, il primo nella abitazione di lui, a Rignano Flaminio, a nord di Roma, e il secondo in un bagno pubblico a Viterbo. Queste le inquietanti parole della giovane donna: &#8221;In meno di cinque minuti mi sono travata a casa sua, sul letto. Lui mi ha strappato la manica destra del maglione, mi ha calato i jeans e mi ha strappato le calze che avevo sotto perchè era una giornata molto fredda. Ho cercato di difendermi. Ricordo le macchie di sangue sulle lenzuola e il mio malessere&#8221;.  Alcune settimane dopo, annota. &#8221;Mi sentivo male e mi sono recata in un bagno pubblico di Viterbo. Ho vomitato. Poi e&#8217; entrato lui (lo stesso giovane residente a Rignano Flaminio, ndr) ed e&#8217; successo come la prima volta, ma e&#8217; stato più brutale e doloroso. Non ha usato nulla. Ero terrorizzata al pensiero di essere rimasta incinta di quell&#8217;essere e mi sono rivolta all&#8217;assistente sociale di Villa Buon Respiro (una casa di cura di Viterbo), la quale mi ha fatto comprare un test di gravidanza che abbiamo fatto insieme. E&#8217; comparsa solo una riga rossa. Quindi era negativo. Non le ho detto quanto era accaduto. Non l&#8217;ho detto a nessuno. Anche a mia madre ho solo detto che mi ero sentita male&#8221;. Secondo i genitori, che non hanno alcun dubbio sulla calligrafia della figlia e sull&#8217;autenticita&#8217; del diario, tra gli stupri patiti e il suicidio ci sarebbe un nesso di causa-effetto. Per questo motivo il loro legale, l&#8217;avvocato Angelo di Silvio, ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Tivoli, nella cui circoscrizione ricade Rignano Flaminio. All&#8217;esposto è seguito anche un pubblico appello: chiunque sa parli: è necessario fare chiarezza sulla tragica scomparsa di una ragazza di 19 anni.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-18350" href="http://www.ternimagazine.it/18349/cronache/diciannovenne-si-impicca-a-seguito-di-ripetute-violenze-sessuali.html/attachment/viol"><img class="alignleft size-full wp-image-18350" title="viol" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/viol.jpg" alt="viol DICIANNOVENNE SI IMPICCA A SEGUITO DI RIPETUTE VIOLENZE SESSUALI" width="130" height="102" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/18349/cronache/diciannovenne-si-impicca-a-seguito-di-ripetute-violenze-sessuali.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ENNESIMA VIOLENZA SESSUALE A POCHI CHILOMETRI DA TERNI: UN PADRE ABUSA PER DUE ANNI DELLA FIGLIA DODICENNE</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/14699/cronache/ennesima-violenza-sessuale-vicino-terni-un-padre-abusa-per-due-anni-della-figlia-dodicenne.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/14699/cronache/ennesima-violenza-sessuale-vicino-terni-un-padre-abusa-per-due-anni-della-figlia-dodicenne.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 16:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=14699</guid>
		<description><![CDATA[Di Simona Tenentini &#8211; Ha violentato la figlioletta dodicenne per due anni consecutivi. Approfittava dell&#8217;assenza della mamma per chiuderla in una stanza ed abusare di lei ripetutamente. Come un animale. Gli uomini della  Squadra Mobile della Questura di Viterbo hanno finalmente spezzato questa catena di atrocità, arrestando nella notte A.C. un rumeno di 40 anni. L&#8217;uomo, residente a Viterbo e di professione operaio, si trova ora rinchiuso a Mammagialla in isolamento con l&#8217;accusa più infamante:  aver violentato dal 2008 una delle due figlie minorenni. Le indagini sulla vicenda sono partite qualche tempo fa, quando la moglie dell&#8217;uomo, che probabilmente si era resa conto della situazione, è scappata al Nord insieme alle bambine per cercare rifugio presso dei parenti.   Da quel momento sono partite le indagini. Una visita medica sulla ragazzina ha fatto poi il resto, permettendo di scoprire l&#8217;orrendo misfatto. Il rumeno non si accontentava di violentare la figlia: era solito anche picchiare la moglie facendola finire più volte all&#8217;ospedale.  Le accuse per lui sono quindi molteplici: alla violenza sessuale si aggiungono la violenza privata e i maltrattamenti in famiglia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-14698" href="http://www.ternimagazine.it/14699/cronache/ennesima-violenza-sessuale-vicino-terni-un-padre-abusa-per-due-anni-della-figlia-dodicenne.html/attachment/arresto3mar"><img class="alignleft size-full wp-image-14698" title="arresto3mar" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/arresto3mar.jpg" alt="arresto3mar ENNESIMA VIOLENZA SESSUALE A POCHI CHILOMETRI DA TERNI: UN PADRE ABUSA PER DUE ANNI DELLA FIGLIA DODICENNE" width="209" height="250" /></a><strong>Di Simona Tenentini &#8211; </strong></p>
<p>Ha violentato la figlioletta dodicenne per due anni consecutivi. Approfittava dell&#8217;assenza della mamma per chiuderla in una stanza ed abusare di lei ripetutamente. Come un animale. Gli uomini della  Squadra Mobile della Questura di Viterbo hanno finalmente spezzato questa catena di atrocità, arrestando nella notte <strong>A.C. </strong>un rumeno di 40 anni. L&#8217;uomo, residente a Viterbo e di professione operaio, si trova ora rinchiuso a Mammagialla in isolamento con l&#8217;accusa più infamante:  aver violentato dal 2008 una delle due figlie minorenni. Le indagini sulla vicenda sono partite qualche tempo fa, quando la moglie dell&#8217;uomo, che probabilmente si era resa conto della situazione, è scappata al Nord insieme alle bambine per cercare rifugio presso dei parenti.   Da quel momento sono partite le indagini. Una visita medica sulla ragazzina ha fatto poi il resto, permettendo di scoprire l&#8217;orrendo misfatto. Il rumeno non si accontentava di violentare la figlia: era solito anche picchiare la moglie facendola finire più volte all&#8217;ospedale.  Le accuse per lui sono quindi molteplici: alla violenza sessuale si aggiungono la violenza privata e i maltrattamenti in famiglia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/14699/cronache/ennesima-violenza-sessuale-vicino-terni-un-padre-abusa-per-due-anni-della-figlia-dodicenne.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;Umbria/ VIOLENZA SU UNA DONNA: ARRESTATO</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/12829/cronache/dallumbria-violenza-su-una-donna-arrestato.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/12829/cronache/dallumbria-violenza-su-una-donna-arrestato.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 18:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=12829</guid>
		<description><![CDATA[ Il 5 febbraio 2010, nel corso della notte, a Bastia Umbra, i Carabinieri della città con l&#8217;aiuto di quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Assisi hanno arrestato un domenicano ritenuto responsabile di sequestro di persona e violenza sessuale commessi nella stessa giornata ai danni di una donna. Questa infatti nel pomeriggio era stata costretta a salire contro la sua volontà sull’auto dell’uomo, venendo quindi sequestrata dal malvivente che avrebbe commesso nei suoi confronti anche atti di violenza sessuale. Venuti a conoscenza della vicenda, i militari si sono subito adoperati per rintracciare la malcapitata e riconsegnarla ai suoi cari. Nel corso di serrate ricerche la pattuglia del Nucleo Radiomobile è riuscita finalmente ad intercettare il veicolo dell’uomo e a bloccarlo, trovando all’interno la donna che, in lacrime e con alcuni vestiti strappati, ha raccontato ai militari tutti i dettagli della vicenda. L’uomo è stato quindi arrestato e tradotto al Carcere di Capanne a disposizione della Magistratura perugina, mentre la donna, finalmente liberata, ha potuto riabbracciare i suoi familiari.                                                                                               (Fonte: Umbria Journal)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-12830" href="http://www.ternimagazine.it/12829/cronache/dallumbria-violenza-su-una-donna-arrestato.html/attachment/48998490c5343_zoom"><img class="alignright size-medium wp-image-12830" title="48998490c5343_zoom" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/48998490c5343_zoom-250x196.jpg" alt="48998490c5343 zoom 250x196 DallUmbria/ VIOLENZA SU UNA DONNA: ARRESTATO" width="250" height="196" /></a></p>
<p> Il 5 febbraio 2010, nel corso della notte, a Bastia Umbra, i Carabinieri della città con l&#8217;aiuto di quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Assisi hanno arrestato un <strong>domenicano </strong>ritenuto responsabile di sequestro di persona e violenza sessuale commessi nella stessa giornata ai danni di una donna. Questa infatti nel pomeriggio era stata costretta a salire contro la sua volontà sull’auto dell’uomo, venendo quindi sequestrata dal malvivente che avrebbe commesso nei suoi confronti anche atti di <strong>violenza </strong>sessuale. Venuti a conoscenza della vicenda, i militari si sono subito adoperati per rintracciare la malcapitata e riconsegnarla ai suoi cari. Nel corso di serrate ricerche la pattuglia del Nucleo Radiomobile è riuscita finalmente ad intercettare il veicolo dell’uomo e a bloccarlo, trovando all’interno la donna che, in lacrime e con alcuni vestiti strappati, ha raccontato ai militari tutti i dettagli della vicenda. L’uomo è stato quindi <strong>arrestato </strong>e tradotto al Carcere di Capanne a disposizione della Magistratura perugina, mentre la donna, finalmente liberata, ha potuto riabbracciare i suoi familiari.</p>
<p>                                                                                              (Fonte: Umbria Journal)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/12829/cronache/dallumbria-violenza-su-una-donna-arrestato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;Umbria/SEQUESTRO DI PERSONA, VIOLENZA SESSUALE E RAPINA: ARRESTATO ECUADOREGNO</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/12015/cronache/sequestro-di-persona-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-ecuadoregno.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/12015/cronache/sequestro-di-persona-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-ecuadoregno.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 15:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[perugia]]></category>
		<category><![CDATA[rapina]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=12015</guid>
		<description><![CDATA[Sequestro di persona, violenza sessuale continuata e rapina sono i reati contestati ad un operaio ecuadoregno di 21 anni, accusato di aver sequestrato e violentato per oltre quattro ore una prostituta romena di 25 anni, per poi rapinarla di circa 800 euro. E&#8217; accaduto a Perugia la notte tra sabato e domenica scorsa. Lo straniero e&#8217; stato arrestato a seguito delle indagini condotte dalla squadra mobile e volante della questura del capolugo umbro. Secondo la ricostruzione fornita stamani dalla polizia, la giovane prostituta, intorno alle 2.30, e&#8217; stata avvicinata dall&#8217;ecuadoregno in Via Settevalli. Dopo aver pattutito una prestazione sessuale in cambio di 50 euro i due si sono recati presso l&#8217;abitazione della ragazza, in via Caprera. Qui sarebbe iniziato il calvario della 25enne durato oltre quattro ore. Secondo quanto riferito dalla donna gli agenti lo straniero le avrebbe prima legato le mani con una cintura per poi violentarla e picchiarla. Prima di uscire dall&#8217;abitazione l&#8217;uomo si sarebbe impossessato dell&#8217;incasso della giornata di lavoro della prostituta, circa 800 euro e avrebbe minacciato la donna di altre violenze se si fosse rivolta alla polizia. Dopo essere riuscita a liberarsi, la giovane romena si e&#8217; recata presso il pronto soccorso di Perugia dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sequestro di persona, violenza sessuale continuata e rapina sono i reati contestati ad un operaio ecuadoregno di 21 anni, accusato di aver sequestrato e violentato per oltre quattro ore una prostituta romena di 25 anni, per poi rapinarla di circa 800 euro. E&#8217; accaduto a Perugia la notte tra sabato e domenica scorsa. Lo straniero e&#8217; stato arrestato a seguito delle indagini condotte dalla squadra mobile e volante della questura del capolugo umbro. Secondo la ricostruzione fornita stamani dalla polizia, la giovane prostituta, intorno alle 2.30, e&#8217; stata avvicinata dall&#8217;ecuadoregno in Via Settevalli. Dopo aver pattutito una prestazione sessuale in cambio di 50 euro i due si sono recati presso l&#8217;abitazione della ragazza, in via Caprera. Qui sarebbe iniziato il calvario della 25enne durato oltre quattro ore.<br />
Secondo quanto riferito dalla donna gli agenti lo straniero le avrebbe prima legato le mani con una cintura per poi violentarla e picchiarla. Prima di uscire dall&#8217;abitazione l&#8217;uomo si sarebbe impossessato dell&#8217;incasso della giornata di lavoro della prostituta, circa 800 euro e avrebbe minacciato la donna di altre violenze se si fosse rivolta alla polizia. Dopo essere riuscita a liberarsi, la giovane romena si e&#8217; recata presso il pronto soccorso di Perugia dove e&#8217; stata visitata dai sanitari che le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Nel frattempo sono partite le indagini da parte della polizia che, anche grazie alla descrizione fornita dalla vittima del suo aguzzino e dell&#8217;auto da lui condotta, sono riusciti a risalire all&#8217;ecuadoregno, arrestato poco dopo i fatti a Perugia dove lo straniero risiede. Per lui sono scattate le manette e attualmente si trova recluso nel carcere di Capanne su disposizione del pubbico ministero Giuliano Mignini.<a rel="attachment wp-att-12016" href="http://www.ternimagazine.it/12015/cronache/sequestro-di-persona-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-ecuadoregno.html/attachment/images-70"><img class="alignleft size-full wp-image-12016" title="images" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/images3.jpeg" alt=" DallUmbria/SEQUESTRO DI PERSONA, VIOLENZA SESSUALE E RAPINA: ARRESTATO ECUADOREGNO" width="124" height="95" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/12015/cronache/sequestro-di-persona-violenza-sessuale-e-rapina-arrestato-ecuadoregno.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;Umbria/ SEVIZIE E VIOLENZE SESSUALI E FISICHE, COSTRINGEVA LA MOGLIE A DROGARSI PER AVERE RAPPORTI: IN MANETTE COMMERCIANTE</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/11707/cronache/dallumbria-sevizie-e-violenze-sessuali-e-fisiche-costringeva-la-moglie-a-drogarsi-per-avere-rapporti-in-manette-commerciante.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/11707/cronache/dallumbria-sevizie-e-violenze-sessuali-e-fisiche-costringeva-la-moglie-a-drogarsi-per-avere-rapporti-in-manette-commerciante.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 18:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=11707</guid>
		<description><![CDATA[Sevizie e violenze, sessuali e fisiche, dopo il &#8220;No&#8221; all&#8217;uso di cocaina per avere un rapporto sessuale, con il marito considerato “orco e aguzzino”. La vita di una donna di 48 anni, originaria del Pakistan, da un po&#8217; di mesi a questa parte sarebbe diventata un vero e proprio calvario. L&#8217;altro ieri mattina i Carabinieri di Corciano, in provincia di Perugia, hanno posto fine al suo calvario. Una telefonata della figlia, una studentessa di 20 anni, ha fatto accorrere i militari nell&#8217;abitazione di Taverne di Corciano. Il marito della donna, un marocchino di 49 anni &#8211; commerciante e senza precedenti &#8211; si è opposto ai Carabinieri. Solo dopo che i militari hanno minacciato di sfondare la porta si è deciso ad aprire. La poverina s&#8217;era rifugiata nella camera della figlia. Aveva il volto tumefatto, il naso rotto, era in lacrime e con il pigiama tutto strappato. Illah Khatib &#8211; così si chiama l&#8217;uomo &#8211; come tante altre volte, in preda ai fumi dell&#8217;alcol, aveva preteso che lei assumesse cocaina e per poi consumare un rapporto sessuale. La moglie è riuscita a non ingerire tutto il potente alcaloide &#8211; tant&#8217;è che parte ne ha consegnato ai Carabinieri &#8211; e ha rifiutato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-11708" href="http://www.ternimagazine.it/11707/cronache/dallumbria-sevizie-e-violenze-sessuali-e-fisiche-costringeva-la-moglie-a-drogarsi-per-avere-rapporti-in-manette-commerciante.html/attachment/violenza-domestica-2"><img class="alignleft size-medium wp-image-11708" title="violenza-domestica" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/violenza-domestica1-250x187.jpg" alt="violenza domestica1 250x187 DallUmbria/ SEVIZIE E VIOLENZE SESSUALI E FISICHE, COSTRINGEVA LA MOGLIE A DROGARSI PER AVERE RAPPORTI: IN MANETTE COMMERCIANTE" width="250" height="187" /></a></p>
<p>Sevizie e violenze, sessuali e fisiche, dopo il &#8220;No&#8221; all&#8217;uso di cocaina per avere un rapporto sessuale, con il marito considerato “orco e aguzzino”. La vita di una donna di 48 anni, originaria del Pakistan, da un po&#8217; di mesi a questa parte sarebbe diventata un vero e proprio calvario. L&#8217;altro ieri mattina i Carabinieri<strong> </strong>di Corciano, in provincia di Perugia, hanno posto fine al suo calvario. Una telefonata della figlia, una studentessa di 20 anni, ha fatto accorrere i militari nell&#8217;abitazione di Taverne di Corciano. Il marito della donna, un marocchino di 49 anni &#8211; commerciante e senza precedenti &#8211; si è opposto ai Carabinieri. Solo dopo che i militari hanno minacciato di sfondare la porta si è deciso ad aprire. La poverina s&#8217;era rifugiata nella camera della figlia. Aveva il volto tumefatto, il naso rotto, era in lacrime e con il pigiama<strong> </strong>tutto strappato. Illah Khatib &#8211; così si chiama l&#8217;uomo &#8211; come tante altre volte, in preda ai fumi dell&#8217;alcol, aveva preteso che lei assumesse cocaina e per poi consumare un rapporto sessuale. La moglie è riuscita a non ingerire tutto il potente alcaloide &#8211; tant&#8217;è che parte ne ha consegnato ai Carabinieri &#8211; e ha rifiutato di sottostare a questa ennesima sevizia. La furia dell&#8217;uomo è scattata immediata, l&#8217;ha presa a pugni in faccia. Solo l&#8217;intervento della figlia ha, probabilmente, impedito che l&#8217;aggressione<strong> </strong>si trasformasse in una tragedia ancora più grande. L&#8217;africano, dal quale la donna vuole separarsi nonostante le difficoltà imposte dal rito musulmano, è stato immediatamente arrestato, per violenza privata, lesioni gravi, tentata violenza sessuale e detenzione di stupefacenti. In casa è stato trovato anche dell&#8217;hashish. La moglie, invece, è ricoverata presso l&#8217;ospedale Santa Maria della Misericordia e ne avrà per oltre un mese.</p>
<p>                                                                                                  (Fonte: Umbria Journal)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/11707/cronache/dallumbria-sevizie-e-violenze-sessuali-e-fisiche-costringeva-la-moglie-a-drogarsi-per-avere-rapporti-in-manette-commerciante.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il mistero dello stupro di Capodanno&#8221;/ NESSUN CONTATTO TRA IL GIOVANE CHE SI E&#8217; PRESENTATO AL GIUDICE CON I SUOI LEGALI NEI UNA IN UN CASTELLO A DUE PASSI DA TERNI E LA RAGAZZA DI 24 ANNI</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/11035/il-fatto/stupro-di-capodanno-si-cosituisce-il-figlio-di-papa-che-ha-abusato-di-una-giovane-di-24-anni.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/11035/il-fatto/stupro-di-capodanno-si-cosituisce-il-figlio-di-papa-che-ha-abusato-di-una-giovane-di-24-anni.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 15:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL FATTO]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Stupro di capodanno si costituisce il colpevole]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=11035</guid>
		<description><![CDATA[Non corrisponde assolutamente alla realtà che il nostro assistito abbia ammesso il tentativo di stupro o altre condotte che gli vengono attribuite&#8221;. E&#8217; secca smentita degli avvocati Gianluca Tognozzi e Cesare Gai, che difendono il ragazzo interrogato dalla procura viterbese il 7 gennaio, per la vicenda del presunto stupro del 31 dicembre al castello di Roccalvecce. Smentita che  riguarda la gran parte delle testate nazionali. E dei Telegiornali In una nota, i due legali si dicono stupiti e perplessi di fronte al &#8220;contenuto di notizie di stampa, anche riprese dai media e dai principali siti internet d&#8217;informazione nazionali, che hanno chiaramente frainteso, se non in molte occasioni fuorviato e totalmente stravolto, il contenuto della corretta, puntuale e analitica ricostruzione di quanto accaduto e ad oggi accertato, operata in sede di conferenza stampa dal dirigente della squadra mobile di Viterbo Fabio Zampaglione&#8221;.&#8220;Nello specifico intendiamo evidenziare come il giovane &#8211; si legge nella nota dei due legali &#8211; con l&#8217;assistenza dei difensori, si è infatti spontaneamente presentato innanzi al pm Stefano D&#8217;Arma, titolare dell&#8217;indagine, ricostruendo in modo analitico e veritiero gli avvenimenti della serata in esame, escludendo qualsivoglia contatto fisico con la vittima del presunto abuso e soprattutto ribadendo la propria volontà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-11036" href="http://www.ternimagazine.it/11035/il-fatto/stupro-di-capodanno-si-cosituisce-il-figlio-di-papa-che-ha-abusato-di-una-giovane-di-24-anni.html/attachment/baldacch21"><img class="alignleft size-medium wp-image-11036" title="BALDACCH2[1]" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/BALDACCH21-164x250.gif" alt="BALDACCH21 164x250 Il mistero dello stupro di Capodanno/ NESSUN CONTATTO TRA IL GIOVANE CHE SI E PRESENTATO AL GIUDICE CON I SUOI LEGALI NEI UNA IN UN CASTELLO A DUE PASSI DA TERNI E LA RAGAZZA DI 24 ANNI" width="164" height="250" /></a></p>
<p><strong>Non corrisponde assolutamente alla realtà che il nostro assistito abbia ammesso il tentativo di stupro o altre condotte che gli vengono attribuite&#8221;.</strong> E&#8217; secca smentita degli avvocati Gianluca Tognozzi e Cesare Gai, che difendono il ragazzo interrogato dalla procura viterbese il 7 gennaio, per la vicenda del presunto stupro del 31 dicembre al castello di Roccalvecce. <strong>Smentita che  riguarda la gran parte delle testate nazionali. E dei Telegiornali </strong>In una nota, i due legali si dicono stupiti e perplessi di fronte al &#8220;contenuto di notizie di stampa, anche riprese dai media e dai principali siti internet d&#8217;informazione nazionali, che hanno chiaramente frainteso, se non in molte occasioni fuorviato e totalmente stravolto, il contenuto della corretta, puntuale e analitica ricostruzione di quanto accaduto e ad oggi accertato, operata in sede di conferenza stampa dal dirigente della squadra mobile di Viterbo Fabio Zampaglione&#8221;.<strong>&#8220;Nello specifico intendiamo evidenziare come il giovane &#8211; si legge nella nota dei due legali &#8211; con l&#8217;assistenza dei difensori, si è infatti spontaneamente presentato innanzi al pm Stefano D&#8217;Arma, titolare dell&#8217;indagine, ricostruendo in modo analitico e veritiero gli avvenimenti della serata in esame, escludendo qualsivoglia contatto fisico con la vittima del presunto abuso e soprattutto ribadendo la propria volontà di tutelare, così come è auspicio della difesa, l&#8217;integrità fisica e morale della giovane suo malgrado coinvolta nell&#8217;episodio&#8221;.</strong>&#8220;Plurimi elementi a oggi raccolti hanno confermato con estrema puntualità tale ricostruzione &#8211; dicono Gai e Tognozzi &#8211; tesa a un definitivo chiarimento di vicenda a oggi erroneamente rappresentata da alcuni organi di informazione sulla scorta di notizie frammentarie e assolutamente non rispondenti a una realtà che si è contribuito definitivamente a chiarire&#8221;.Alla fine dello scritto, dopo i ringraziamenti al pm, i difensori del ragazzo richiedono &#8220;l&#8217;immediata rettifica di quanto in questo momento viene riportato dagli organi di stampa e televisivi e soprattutto il rispetto della volontà reiteratamente espressa dalla giovane ragazza di dimenticare l&#8217;accaduto, ridimensionandone la portata&#8221;. «Quella notte &#8211; ha detto al magistrato &#8211; mi sono sdraiato sul divano accanto alla ragazza ma con lei non ho avuto alcun contatto fisico. Si è trattato semplicemente di un tentativo di approccio durante il quale non c’è stata alcuna violenza». D’altrocanto tutte due, sia lei che lui, dovevano aver bevuto molto. Si era sospettata, in un primo momento, anche la droga dello stupro.<br />
Si ridimensiona un fatto che ha fatto tremare i rampolli della Roma-bene, giovani della nobiltà capitolina accorsi la sera di Capodanno al Castello Costaguti di Roccalvecce con l’intenzione di festeggiare in modo adeguato l’arrivo del 2010.<br />
Dei settanta partecipanti al veglione molti portano doppi cognomi importanti, gli altri &#8211; comunque &#8211; sono figli di alti funzionari dell’amministrazione pubblica, avvocati, ingegneri e architetti. In gran parte residenti a Roma tra i Parioli, Vigna Clara e il Flaminio. La festa di Capodanno si svolge su due piani diversi del Castello. Al piano terra i ragazzi più giovani, ventenni, sopra i più grandi. Dopo la mezzanotte del 31 dicembre la ventiquattrenne romana, anche lei di famiglia benestante, si sente male. Troppo vino, troppo spumante. La ragazza non è abituata agli alcolici. Tre amici l’accompagnano in una stanza del castello e l’adagiano su un divano. La lasciano lì e se ne vanno. Uno dei tre &#8211; con il quale aveva flirtato per tutta la sera &#8211; ritorna nella stanza e le si siede accanto. Anche lui sotto l’effetto di una sbornia, la tocca, l’abbraccia. Ci prova, insomma. Ma lei, praticamente incosciente, non reagisce. Lui insiste, si tira giù i pantaloni poi le alza la gonna. La tocca. Ma, ripete, non ha avuto alcun rapporto. E se ne va.<br />
La ragazza la mattina dopo s’accorge degli indumenti sporchi, ricorda vagamente quanto accaduto la sera prima e, il giorno successivo, consigliata dagli stessi familiari, corre al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea per accertarsi che non sia stata vittima di uno stupro. Teme di rimanere incinta, teme le malattie. I sanitari, così come prevede la prassi medica quando c’è anche solo il sospetto di una violenza sessuale, le prescrivono, per precauzione, la “pillola del giorno dopo”. Ma, il referto medico poi escluderà sia il rapporto sessuale, sia la violenza come pure l’assunzione di droghe. Ma i medici avvertono il posto di polizia dell’ospedale che redige un’informativa per il commissariato Flaminio Nuovo. La ragazza viene ascoltata, conferma le sue preoccupazioni, ma già in quel momento si rifiuta di sporgere denuncia. Gli avvenimenti di quella sera non sono ancora del tutto chiari e non appare certa la violenza sessuale. Preferisce aspettare. «Me la vedrò da sola», dice ai poliziotti quando esce dal commissariato.<br />
Il giorno dopo la questione passa a Viterbo per competenza territoriale. Gli uomini della Squadra mobile, diretti da Fabio Zampaglione, coordinati dal sostituto procuratore Stefano D’Arma, hanno acquisito tutti gli elementi inerenti il fatto in questione. Oltre al referto medico e alle analisi vanno al Castello di Roccalvecce e repertano oggetti ritenuti utili all’indagine. Ma, non è stato aperto alcun fascicolo, non ci sono stati indagati. Ieri il comunicato stampa congiunto Procura-Squadra mobile in cui si afferma che «al momento manca la condizione di procedibilità per il reato di violenza sessuale, non avendo la presunta parte offesa formalizzato un atto di denuncia-querela».</p>
<p>(Fonti: Tuscia Web e Il Messagero.it)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/11035/il-fatto/stupro-di-capodanno-si-cosituisce-il-figlio-di-papa-che-ha-abusato-di-una-giovane-di-24-anni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VIOLENTAVA E RICATTAVA UNA GIOVANE DELLA VALNERINA, DENUNCIATO 77 ENNE</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/8250/cronache/violentava-e-ricattava-una-giovane-della-valnerina-denunciato-77-enne.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/8250/cronache/violentava-e-ricattava-una-giovane-della-valnerina-denunciato-77-enne.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 14:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACHE]]></category>
		<category><![CDATA[estorsione]]></category>
		<category><![CDATA[Valnerina]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=8250</guid>
		<description><![CDATA[Estorsione continuata e violenza sessuale. E&#8217; l&#8217;accusa mossa dai carabinieri di Terni a un 77enne residente in Valnerina, che è stato arrestato. I militari hanno accertato che l&#8217;anziano, dal maggio 2003 all&#8217;ottobre 2009, ha costretto una ragazza maggiorenne del luogo ad avere una pluralità di rapporti sessuali sotto la minaccia di divulgare foto e filmati che la ritraevano in pose erotiche e atti sessuali. L&#8217;uomo si è fatto consegnare più volte dai genitori della ragazza denaro, per un totale di 15mila euro circa, e ha cercato di estorcerne altri 10mila, sempre dietro la minaccia di divulgare materiale video-fotografico ritraente la figlia in atteggiamenti sessuali. All&#8217;atto dell&#8217;arresto, il 77enne è stato trovato in possesso di un&#8217;altra lettera, destinata ai genitori della ragazza, contenente nuove minacce e richieste di soldi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignright size-full wp-image-8251" title="images[4]" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/images410.jpg" alt="images410 VIOLENTAVA E RICATTAVA UNA GIOVANE DELLA VALNERINA, DENUNCIATO 77 ENNE" width="113" height="100" />Estorsione continuata e violenza sessuale. E&#8217; l&#8217;accusa mossa dai carabinieri di Terni a un 77enne residente in Valnerina, che è stato arrestato. I militari hanno accertato che l&#8217;anziano, dal maggio 2003 all&#8217;ottobre 2009, ha costretto una ragazza maggiorenne del luogo ad avere una pluralità di rapporti sessuali sotto la minaccia di divulgare foto e filmati che la ritraevano in pose erotiche e atti sessuali. L&#8217;uomo si è fatto consegnare più volte dai genitori della ragazza denaro, per un totale di 15mila euro circa, e ha cercato di estorcerne altri 10mila, sempre dietro la minaccia di divulgare materiale video-fotografico ritraente la figlia in atteggiamenti sessuali. All&#8217;atto dell&#8217;arresto, il 77enne è stato trovato in possesso di un&#8217;altra lettera, destinata ai genitori della ragazza, contenente nuove minacce e richieste di soldi.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/8250/cronache/violentava-e-ricattava-una-giovane-della-valnerina-denunciato-77-enne.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RAGAZZA STUPRATA A SPOLETO, ARRESTATO GIOVANE DI 22 ANNI</title>
		<link>http://www.ternimagazine.it/5517/cronache/cronaca-nera/ragazza-stuprata-a-spoleto-arrestato-giovane-di-22-anni.html</link>
		<comments>http://www.ternimagazine.it/5517/cronache/cronaca-nera/ragazza-stuprata-a-spoleto-arrestato-giovane-di-22-anni.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 17:04:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web &#38; Books</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA NERA]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Stupro]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ternimagazine.it/?p=5517</guid>
		<description><![CDATA[ L’ha dapprima stuprata e poi buttata fuori di casa intimandogli di far ritorno a piedi alla propria abitazione. Si è conclusa così la terribile serata di una ragazza, la cui unica colpa è stata quella di aver incrociato il mostro. Il fatto risale alla notte fra il 29 e il 30 agosto scorso, anche se la notizia  si appresa solo oggi dai Carabinieri di Spoleto. In poco più di 2 settimane i militari sono riusciti al presunto responsabile: si tratterebbe di un giovane, 22 anni, di origine straniera, su cui pesano “gravi e concordanti indizi” che hanno portato la Procura di Spoleto a spiccare un mandato di cattura quale “indiziato di delitto”. E convinto il Gip di Spoleto, Fabio Massimo Falfari, a convalidare ieri pomeriggio il fermo. L’uomo si trova agli arresti domiciliari. Intanto gli inquirenti hanno ricostruito la brutale aggressione subita dalla ragazza, anche lei poco più che ventenne. La giovane sta facendo ritorno a casa quando incrocia il 22enne che l’invita a salire a bordo della sua auto per andare a bere qualcosa in un pub. Poi l’invito a seguirlo nella sua abitazione dove avviene l’irreparabile. La ragazza viene costretta ad avere rapporti sessuali. Una volta terminata la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-5518" title="stupro[1]" src="http://www.ternimagazine.it/wp-content/uploads/stupro1-198x250.jpg" alt="stupro1 198x250 RAGAZZA STUPRATA A SPOLETO, ARRESTATO GIOVANE DI 22 ANNI" width="198" height="250" /></p>
<p> L’ha dapprima stuprata e poi buttata fuori di casa intimandogli di far ritorno a piedi alla propria abitazione. Si è conclusa così la terribile serata di una ragazza, la cui unica colpa è stata quella di aver incrociato il mostro. Il fatto risale alla notte fra il 29 e il 30 agosto scorso, anche se la notizia  si appresa solo oggi dai Carabinieri di Spoleto. In poco più di 2 settimane i militari sono riusciti al presunto responsabile: si tratterebbe di un giovane, 22 anni, di origine straniera, su cui pesano “gravi e concordanti indizi” che hanno portato la Procura di Spoleto a spiccare un mandato di cattura quale “indiziato di delitto”. E convinto il Gip di Spoleto, Fabio Massimo Falfari, a convalidare ieri pomeriggio il fermo. L’uomo si trova agli arresti domiciliari. Intanto gli inquirenti hanno ricostruito la brutale aggressione subita dalla ragazza, anche lei poco più che ventenne. La giovane sta facendo ritorno a casa quando incrocia il 22enne che l’invita a salire a bordo della sua auto per andare a bere qualcosa in un pub. Poi l’invito a seguirlo nella sua abitazione dove avviene l’irreparabile. La ragazza viene costretta ad avere rapporti sessuali. Una volta terminata la violenza sessuale, l’uomo la butta fuori di casa, costringendola a tornare a piedi nella sua abitazione distante alcuni chilometri. Sconvolta, la giovane s’incammina quando viene notata da una pattuglia dei militari. In lacrime racconta cosa le è capitato poco prima senza però riuscire sul momento, a causa del forte shock subito, a fornire indicazioni utili a indicare l’abitazione dove si è consumato lo stupro. Accompagnata al pronto soccorso la giovane viene medicata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ternimagazine.it/5517/cronache/cronaca-nera/ragazza-stuprata-a-spoleto-arrestato-giovane-di-22-anni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

