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Euro Stoxx 50, l’indice europeo per eccellenza

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L’indice Euro Stoxx 50 è senza alcun dubbio uno degli indici di borsa a livello europeo più importanti. L’indice fu creato nel 1998 e la sua composizione è rivista e aggiornata annualmente a settembre. In pratica nell’indice vengono rappresentate le migliori compagnie europee del settore industriale.

Tutte le informazioni importanti su Euro Stoxx 50

Dato che stiamo parlando di un indice e non di una sola azienda, se decidete di tradare su Euro Stoxx 50 è necessario aver presente una serie di informazioni importanti che cercheremo di riassumere al meglio qui di seguito.

  • L’ Euro Stoxx 50 viene definito su diverse piazze: Francoforte e Zurigo
  • Una differenza importante che è bene tener presente è che Euro Stoxx 50 dipende dalla piazza di quotazione e non dall’Unione Europea.
  • L’entrata in borsa dell’ Euro Stoxx 50, con la sua prima quotazione su 1.000 punti, risale al 31/12/1991.
  • Il massimo storico è stato toccato a marzo del 2000 con 5.464,43 punti, mentre il minimo storico risale al 1992 con una chiusura di 920,65 punti.
  • La diffusione di Euro Stoxx 50 avviene ogni 15 secondi, ogni giorno dalle 9.00 am alle 5.30 pm (ora italiana).
  • Euro Stoxx 50 è un calcolo ponderato delle capitalizzazioni borsistiche delle aziende che lo compongono.
  • In questo momento 9 membri fanno parte del Consiglio Consultivo: l’istituzione che si incarica della gestione dell’ Euro Stoxx 50.
  • Euro Stoxx 50, come indica il nome, comprende 50 valori di società tutte selezionate nella zona euro, scelte a seconda della loro capitalizzazione borsistica e dell’appartenenza al settore industria.
  • Gli indici associati all’ Euro Stoxx 50 sono: il Dow Jones Euro Stoxx (di cui fanno parte 300 valori), e altri indici settoriali.
  • Attualmente i valori maggiormente rappresentati nell’ Euro Stoxx 50 sono: 34% francesi, 23,82% tedeschi, 13,12% spagnoli, 12,46% olandesi, 11,98% italiani.

Chapter 1. Come viene calcolato l’Euro Stoxx 50

Prima di poter fare una valida analisi di quello che sarà delle quotazioni Euro Stoxx 50 nel futuro, dovviamo capire esattamente come viene calcolato questo indice. Come abbiamo spiegato antecedentemente Euro Stoxx 50 raggruppa le quotazioni delle maggiori società quotate in borsa nella zona euro. Per rientrare nelle quotazioni dell’indice bisogna che le società rispondano a dei canoni ben precisi. La valutazione su quali società rientrano nel Euro Stoxx 50 viene fatta ogni anno in agosto, e viene poi conteggiata a partire dal mese di settembre.

Per prima cosa si valutano le 600 capitalizzazioni di borsa più importanti dell’anno nella zona euro, poi a seconda della posizione assegnata a ciascuna azienda si procede con il calcolo del Euro Stoxx 50. Naturalmente questa che vi abbiamo fornito è una spiegazione semplicistica, in realtà il calcolo viene fatto in modo molto più articolato e complesso, ma ai fini di questo articoli, riteniamo che una spiegazione semplicistica sia sufficiente.

Chapter 2. I dati interessanti dell’ Euro Stoxx 50

Dal punto di vista storico Euro Stoxx 50 è stato quotato in borda per la prima volta nel 2009, qundi la sua storia è piuttosto recente. Nella sua prima apertura ha riportato una quotazione di 2.895,76 punti. La sua apertura più bassa è avvenuta nel 2011 con un 1.937,92, mentre la più alta, sempre nello stesso anno è di 3.076,28.

Chapter 3. Quali sono le società che entrano di diritto nell’Euro Stoxx 50?

La lista che riportiamo qui di seguito comprende le società che sono entrate nell’indice Euro Stoxx 50 a settembre 2018.

Adidas

Germania

Ahold Delhaize

Paesi Bassi

Air Liquide

Francia

Airbus Group

Francia

Allianz

Germania

Anheuser-Busch InBev

Belgio

ASML Holding

Paesi Bassi

AXA

Francia

BASF

Germania

Bayer

Germania

Banco Bilbao Vizcaya Argentaria

Spagna

Banco Santander

Spagna

BMW

Germania

BNP Paribas

Francia

CRH

Irlanda

Daimler

Germania

Danone

Francia

Deutsche Bank

Germania

Deutsche Post

Germania

Deutsche Telekom

Germania

E.ON

Germania

Enel

Italia

Engie

Francia

Eni

Italia

Essilor

Francia

Fresenius

Germania

GRP Société générale

Francia

Iberdrola

Spagna

Industria de Diseno Textil SA

Spagna

ING Groep

Paesi Bassi

Intesa Sanpaolo

Italia

L’Oreal

Francia

LVMH

Francia

Munich Re

Germania

Nokia

Finlandia

Orange SA

Francia

Philips

Paesi Bassi

Safran

Francia

Saint-Gobain

Francia

Sanofi

Francia

SAP

Germania

Schneider Electric

Francia

Siemens

Germania

Telefónica

Spagna

Total

Francia

Unibail-Rodamco-Westfield

Francia

Unilever NV

Paesi Bassi

Vinci

Francia

Vivendi

Francia

Volkswagen Pref

Germania

Chapter 4. Come fare trading con Euro Stoxx 50 per mezzo dei CFD

I CFD, contratti per differenza, permettono di fare speculazioni di borsa su moltissimi settori, tra i quali rientrano anche gli indici di borsa. E’ quindi possibile tradare al rialzo o al ribasso l’ Euro Stoxx 50 utilizzando i CFD.

Naturalmente si può scommettere sia a rialzo che al ribasso dell’indice, ma per fare una buona previsione è necessario fare un perfetto esame della situazione generale finanziaria della zona euro. E’ necessario prendere in esame alcuni indici fondamentali a livello europeo, tra i quali rientrano il CAC $= e il DAX 30 che possono allo stesso modo del Euro Stoxx 50 influenzare l’andamento di mercato. Le decisioni della Banca Centrale Europea sono da tenere continuamente sotto controllo, perché influenzano enormemente l’andamento degli indici europei.

Chapter 5. L’analisi tecnica sull’Euro Stoxx 50

Come in tutte le situazioni d’investimento anche se volgiamo prendere in considerazione di fare trading sul valore del Euro Stoxx 50, è necessario fare una approfondita analisi tecnica.

Naturalmente l’analisi tecnica è da fare nell’immediato prima di fare l’investimento, per cui questo articolo risulterà per molti di voi già obsoleto. Ad ogni modo per aiutarvi a comprendere meglio di cosa stiamo parlando, cercheremo di elencare qui di seguito i movimenti più interessanti registrati dall’indice Euro Stoxx 50 negli ultimi 10 anni.

I dati interessanti che vogliamo riportare iniziano con il 2007 con un livello di 4.446 punti. Purtroppo poco dopo subentra un periodo di forte ribasso. A marzo 2008, anno di inizio della crisi economica più importante del nostro secolo, la quotazione crolla a 3.500 punti per poi riprendere lentamente fino ad arrivare ai 3.800 punti nel mese di maggio. La tendenza al ribasso però prosegue nella sua corsa inesorabile dovuta alla crisi, accompagnata comunque da una elevata volatilità fino a toccare i 1.817 punti a marzo 2009: record negativo assoluto al ribasso.

Una volta arrivati a toccare il punto più basso registrato il titolo ricomincia a risalire timidamente superando i 2.000 punti e progressivamente, se pur lentamente arriva finalmente a toccare i 3.000 punti a gennaio 2010, poi ad aprile 2010 e infine a febbraio 2011.

Purtroppo la situazione non è ancora stabilizzata, ricordiamo che la situazione economica europea registrava continui scossoni, dovuti dapprima ai titoli bancari e successivamente travolgendo tutti gli altri settori economici.

A giugno 2011 nuovamente l’indice Euro Stoxx 50 tocca i massimi storici, 2.026 punti a settembre 2011. Marzo 2012 vede l’indice recuperare un po’ dei punti persi, arrivando a quota 2.600 punti prima purtroppo con continue oscillazioni, come ad esempio i 2.068 punti a giugno 2012.

Solo nel 2012 inizia finalmente una lenta ripresa dalla crisi e la zona Euro inizia e registrare delle situazioni un po’ più soddisfacenti a rialzo. Alla fine del 2013 l’indice Euro Stoxx 50 supera finalmente i 3.000 punti e tende a stabilizzarsi attorno ai 3.300 punti a giugno 2014.

Il 2014 registra nuovamente una tendenza ribassista con 2.991 punti registrati ad ottobre 2014.

Ad ogni modo la tendenza ribassista non dura per molto tempo e già ad aprile 2015 si arriva a 3.816 punti, seppur contrassegnati da una forte volatilità.

Naturalmente con una quotazione tanto alta dell’indice Euro Stoxx 50 molti trader hanno provveduto a vendere, e quindi le quotazioni sono nuovamente scese a 3.088 punti ad ottobre 2015.

Segue una nuova ripresa a 3.500 punti nel novembre 2015, seguito da una ricaduta a 2.750 punti a febbraio 2016.

L’anno 2016, la quotazione dell’Euro Stoxx 50 oscilla costantemente tra i 2.750 e i 3.150 punti con oscillazioni cicliche di 3.000 punti.

Il 2017 inizia con una tendenza rialzista fino a raggiungere nuovamente la quota di 3.660 punti a maggio 2017 e poi successivamente i 3.690 punti a novembre.

Chapter 6. Le strategie che si possono applicare per fare trading con l’Euro Stoxx 50

Naturalmente per fare delle speculazioni sull’indice Euro Stoxx 50 avete bisogno di una piattaforma online per fare trading e dovere aprire un conto per fare le vostre operazioni. Data la volatilità caratteristica tipica degli indici, vi consigliamo comunque prima di cimentarvi con queste strategie di fare un po’ di pratica dell’effettivo funzionamento della piattaforma, di tutte le sue funzioni e delle sue possibilità.

Inizialmente fate dei piccoli investimenti poco rischiosi, facendo pratica con l’effetto leva e soprattutto con le impostazioni di stop loss.

Una volta che vi sentite sicuri, siete pronti ad applicare la strategia che più si adatta alle vostre caratteristiche di trader.

Le strategie che si possono applicare sono naturalmente molte, e il trading online si presta particolarmente a tutte le strategie che comportano l’utilizzo dei CFD.

Lo scalping degli indici e il day trading, sono senza dubbio delle buone opzioni, o se preferite tradare a lungo termine o swing tradind.

Day trading: come per l’appunto ci dice il nome, il day trading consiste in fare del trading nel corso della giornata, cioè dal momento dell’apertura dei mercati fino al massimo alla chiusura. Il Day trading prevede che il trader chiuda tutte le sue posizioni prima dell’orario di chiusura dei mercati. In questo modo viene sfruttata la volatilità dell’indice Euro Stoxx 50. Questa tecnica permette di ottenere buoni guadagni in tempi molto ristretti.

Lo scalping degli indici: questa particolare tecnica prevede di essere un po’ più esperti nel maneggiare i sistemi di borsa, la piattaforma di trading e anche di conoscere un po’ meglio il mondo finanziario. In pratica si tratta di aprire e chiudere le posizioni in pochi minuti, in alcuni casi addirittura in pochi secondi, sfruttando al massimo la volatilità dell’indice Euro Stoxx 50. Per ottenere buoni guadagni è necessario avere un grado di concentrazione particolarmente elevato.

Lo swing trading: in questo caso si tratta di una tecnica a lungo termine. Lo swing ha il gran vantaggio che non richiede la presenza continua e costante dell’investitore. Ad ogni modo, considerata l’incredibile volatilità dell’ Euro Stoxx 50 è bene usare un effetto leva piuttosto basso e di impostare degli adeguati limiti.

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