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Investire sul petrolio in Borsa

I trader sono alla continua ricerca di buoni investimenti e di situazioni che permettano di guadagnare una buona quantità di denaro facendo del trading di qualità e profittevole. Nonostante il mondo stia cercando di indirizzare il consumo energetico su base alle energie rinnovabili, la situazione generale è ben lungi da poter far a meno del petrolio.

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I trader sono alla continua ricerca di buoni investimenti e di situazioni che permettano di guadagnare una buona quantità di denaro facendo del trading di qualità e profittevole.

Nonostante il mondo stia cercando di indirizzare il consumo energetico su base alle energie rinnovabili, la situazione generale è ben lungi da poter far a meno del petrolio.

L’oro nero è quindi considerato a tutt’ora una buona fonte di investimento, e grazie alle piattaforme di investimento online non sarete certo costretti a comprare barili di petrolio e a immagazzinarli nel garage sotto casa per ottenere buoni profitti.

In questo articolo vogliamo darvi tutte le informazioni necessarie per fare un accurato e ponderato investimento in petrolio che vi permetta di guadagnare adeguatamente.

 

Il petrolio come viene presentato in Borsa

Avrete sicuramente sentito parlare di barili di petrolio quando ascoltate le notizie finanziarie, infatti il prezzo del petrolio in borsa indica il prezzo di un barile di petrolio al grezzo. Quindi non è che state facendo trading sul gasolio o sulla benzina, ma realmente state acquistando e vendendo la materia prima da cui posi si ricavano i carburanti e non solo. Un punto importante da capire e considerare è che quando si valutano le quotazioni del petrolio non si deve considerare il prezzo dei prodotti raffinati, ne’ tantomeno le imprese petrolifere.

 

Il petrolio viene scambiato in contratti a termine o spot sul mercato.

I contratti a termine, come appunto indica il nome, sono dei veri e propri contratti a scadenza: in pratica si compra una determinata quantità di barili con la scadenza contrattuale a 3 o 6 mesi che impone la vendita. Il prezzo di acquisto e di vendita viene stabilito in anticipo direttamente nel contratto.

Quando si parla di questo tipo di contratti si usa anche il termine più confidenziale di “barili di carta” che probabilmente vi è capitato di sentir nominare.

In ogni caso, a prescindere dai barili di carta o meno, il petrolio è pur sempre un mezzo di investimento particolarmente interessante, soprattutto, come tutte le altre materie prime, è sottoposto ad una forte volatilità.

Chiunque è un pochino esperto di trader vi potrà confermare che dove c’è forte volatilità ci sono anche potenzialmente buoni guadagni. La regola vale per un investimento in petrolio, come per qualsiasi altra opportunità d’investimento.

 

Investire nel petrolio a lungo termine

Tradizionalmente la richiesta di petrolio è sempre stata alta per il continuo utilizzo che ne viene fatto su larga scala. Questa grandissima richiesta ha fatto si che per lungo tempo gli investitori considerassero il petrolio un bene sicuro su cui investire con tranquillità.

Giacimento petrolifero in Venezuela

Negli ultimi tempi la situazione è un po’ cambiata, soprattutto perché è avvenuta una sovrapproduzione del prodotto e l’OPEC ha rifiutato di ridurre le proprie quote. A questo punto gli investitori hanno venduto in massa le quote, conseguentemente all’abbassamento del prezzo al barile.

Il prezzo del petrolio ha quindi raggiunto un momento di minimo storico, e questo fa ben sperare per un investimento puntando sul rialzo del prezzo. Gli analisti che recentemente si sono occupati di analizzare la situazione che riguarda il prezzo del petrolio concordano all’unisono che il prezzo è nuovamente destinato a salire, e quindi il momento risulta favorevole per il trading.

 

Il mercato del petrolio e le sue potenzialità

In questo articolo ci soffermiamo solo sull’analisi del mercato del petrolio non dal punto di vista etico, ma solo ed esclusivamente dal punto di vista finanziario.

Per quanto riguarda il mercato finanziario del petrolio posiamo considerare l’investimento in barili come un investimento al quanto favorevole. Recentemente i paesi OPEC, produttori di petrolio, hanno avuto una sovrapproduzione di greggio, e quindi per la semplice regola della domanda e offerta il prezzo del petrolio è sceso ai minimi storici. Quando si tratta di prezzi ai minimi storici i trader portano sempre la massima attenzione, perché le potenzialità di guadagno scommettendo sui titoli a rialzo sono molto interessanti.

Ma lasciamo per un momento da parte gli investimenti a lungo termine e soffermiamoci solo su quelli nel breve periodo. Il petrolio è una materia prima e quindi come la maggior parte delle materie prime è sottoposta a una volatilità particolarmente marcata.

Dal punto di vista dell’investimento il petrolio merita alcune considerazioni importanti che non possono essere sottovalutate:

  1. Il petrolio rimane comunque attualmente la fonte energetica più importante nel mondo. L’aumento della popolazione mondiale e dell’industria in alcuni paesi in pieno sviluppo, fa si che ci sia sempre una maggior richiesta di questa particolare fonte energetica.
  2. Fare trading sul petrolio sfruttando i CFD e l’effetto leva ha delle potenzialità molto buone. Certo è necessario prestare molta attenzione, perché il petrolio ha una volatilità particolarmente veloce e marcata, per cui come risultano possibili facili guadagni, è anche possibile incappare in spiacevoli perdite.
  3. L’analisi dell’andamento di mercato del prezzo del petroli è relativamente facile rispetto a situazioni di borsa che sono molto più complesse. Per cui è anche facile capire quando è il momento di entrare sul mercato e quando è il momento di vendere.
  4. Il petrolio, come ci soffermeremo ad analizzare più avanti in questo articolo, presenta differenti modi di investimento, quindi chiunque sia interessato ad investire in barili di carta puù incontrare il metodo d’investimento che più gli aggrada.

 

Investire nel petrolio, come fare?

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i modi per investire in petrolio che i trader hanno a disposizione:

Il primo metodo che si utilizza, che è anche il metodo diciamo tradizionale, è speculare direttamente sul costo del barile WTI o Brent in diretta. Per tradare in questo modo il petrolio è sufficiente essere regolarmente iscritti a una qualsiasi piattaforma di trading online che offre il servizio. Potete anche i famosi CFD, contratti per differenza, che hanno il gran vantaggio (o a volte svantaggio, in caso di perdita) di sfruttare l’effetto leva alzando esponenzialmente i guadagni ottenuti. Per ultimo è anche possibile fare un piazzamento bancario sul petrolio, in questo caso la potenziale redditività risulterà più bassa e a lungo termine, ma potenzialmente meno rischiosa.

 

Azioni petrolifere online

Come detto più volte il settore petrolifero risulta particolarmente redditizio, soprattutto se fate del trading online. Proprio con le piattaforme di trading online potete fare degli ottimi affari tradando azioni delle maggiori compagnie petrolifere nel mondo.

Estrazione del petrolio in USA

Qui di seguito riportiamo una breve lista di alcune compagnie petrolifere che potete prendere in considerazione. Considerate che la lista è in ordine decrescente secondo il volume d’affari riportato da ogni compagnia.

  • Sinopec (compagnia Cinese)
  • Royal Dutch Shell (compagnia Olandese)
  • China National Petroleum (altra grande compagnia Cinese)
  • Exxon Mobil (USA)
  • BP (Inglese)
  • State Grid (Cina)
  • Glencore (Svizzera)
  • Total (Francia)
  • Chevron (USA)
  • E. ON (Germania)
  • Phillips 66 (USA)
  • Eni (compagnia Italiana)
  • Gazprom (Russia)
  • Petrobas (brasile)
  • Valero Energy (USA)
  • PDVSA (Venezuela)

 

Il petrolio come investimento a lungo termine

Gli analisti ritengono che nei prossimi 15 anni il prezzo del petrolio sia destinato inesorabilmente a crescere. Questa supposta crescita fa si che il greggio sia considerato un investimento a lungo termine del tutto favorevole.

Negli ultimi anni le energie rinnovabili sono in continua espansione, e tanto si sta facendo nel settore ricerca per cercare di spostare la richiesta energetica dai combustibili fossili ai rinnovabili, ma attualmente il petrolio rimane indispensabile per l’industria mondiale. Anche l’industria mondiale continua ad essere in crescita, soprattutto considerando i cambiamenti di direzione di paesi in via di sviluppo che stanno avendo una crescita esponenziale in poco tempo.

Tutto ciò conferma senza dubbio la tendenza al rialzo delle quotazioni del petrolio.

Un consiglio pratico che ci sentiamo di poter dispendiare e di investire sul lungo termine in petrolio solo se disponete di un budget d’investimento piuttosto amplio, solo in questo modo sarete in grado di far fronte all’ampia volatilità del prezzo del greggio nel breve e medo periodo. Assolutamente importante è piazzare gli ordini stop in funzione a questa tendenza.

 

Investimenti a breve termine

L’altra faccia della medaglia di un attivo che ha una volatilità così marcata è che si presta perfettamente a fare degli investimenti a breve termine. Se avete modo di analizzare i movimenti a breve termine del petrolio vi sarete sicuramente accorti come le oscillazioni siano frequenti e particolarmente marcate.

Le oscillazioni marcate e di grande ampiezza permettono quindi di sfruttare la grande differenza di prezzo che si produce in poco tempo. Per sfruttare al meglio le potenzialità di guadagno sarà quindi necessario utilizzare l’effetto leva.

Il trading sul petrolio necessita di un’attenta e realistica analisi tecnica e un altrettanto accurata analisi fondamentale. L’analisi tecnica vi fornirà i dati necessari per capire l’andamento delle azioni, mentre l’analisi fondamentale sarà a supporto del momento d’entrata nel mercato.

Ci sono anche dei momenti storici particolari in cui investire in petrolio può considerarsi particolarmente profittevole, in particolare quando i paesi produttori (alcuni dei quali non sono particolarmente stabili politicamente) entrano in guerra, o quando avviene la pubblicazione degli stock statunitensi o a seconda delle decisioni prese dal OPEC. Questi ultimi dati sono solitamente disponibili sulle pubblicazioni online delle varie piattaforme di broker, assieme a tutti i grafici che vi servono per fare una buona analisi, trovate inoltre sempre a disposizione gli indicatori tecnici.

Naturalmente se il vostro budget lo permette e vi sentite ispirati nulla vi vieta di investire contemporaneamente a breve e a lungo temine, combinano le due soluzioni e cercando di ottenere il meglio dal settore petrolifero.

 

I CFD nel trading online del petrolio

E’ possibile fare trading online sull’andamento del petrolio utilizzando i CFD

Ne abbiamo già parlato antecedentemente, ma vogliamo rimarcare il concetto ulteriormente: i CFD sono il miglior metodo per fare soldi tradando il petrolio. I contratti per differenza permettono di tradare il petrolio ottenendo un guadagno sia che il prezzo del greggio cresca che il prezzo cali. Se avete avuto modo di utilizzare una piattaforma di trading online, sapete che utilizzare i CFD in queste piattaforme risulta davvero facile: basta entrare in una determinata posizione puntando sul fatto che il prezzo cali o cresca. Il guadagno avviene quando si chiude la posizione aperta de il prezzo ha seguito l’andamento su cui avevamo scommesso al momento dell’acquisto.

I CFD prevedono inoltre che si possa sfruttare l’effetto leva. Nel caso di questa particolare tecnica, quando si chiude positivamente una posizione, il guadagno viene moltiplicato per 100, 200 o finanche 400 volte. Naturalmente come vengono moltiplicati i guadagni il rischio è che vengano moltiplicate anche le perdite. Esistono comunque varie funzioni, disponibili in tutte le piattaforme di trading online, che permettono di arginare le possibili perdite, e i livelli di rischio dell’investimento. Prima di acquistare una determinata posizione è bene verificare che tutte le impostazioni del caso siano state considerate.

 

Vantaggi e svantaggi di sfruttare i CFD per gli investimenti sul petrolio

Come tutte le posizioni di investimento, bisogna considerare apertamente quali sono i vantaggi e quali i possibili svantaggi che possono verificarsi al momento di investire in petrolio tramite i CFD.

Per prima cosa analizziamo i vantaggi:

Investire tramite i CFD permette di avere un accesso diretto, immediato e rapido all’investimento sul petrolio. I CFD sono comunque facili da utilizzare, sono infatti stati pensati proprio per i piccoli e medi investitori che si occupano personalmente dei propri investimenti. I CFD permettono di ottenere un guadagno sia che il prezzo del petrolio cresca che nel caso che il prezzo cali. L’effetto leva proposto nei CFD è indubbiamente interessante e permette di duplicare in poco tempo il proprio budget di investimento, cosa da non sottovalutare soprattutto per chi non dispone di fondi particolarmente grandi a cui attingere. I CFD hanno inoltre il vantaggio di essere particolarmente chiari, si sa in anticipo quale sarà esattamente la remunerazione richiesta dal broker.

Quali sono i contro:

Come abbiamo considerato l’effetto leva un pro, dobbiamo anche considerarlo come un contro. In effetti, se si subisce una perdita con l’effetto leva l’importo perso risulta alto esattamente come lo sarebbe stato il guadagno. Inoltre, quando si parla di mercato finanziario e di investimenti non è mai possibile dare delle certezze di guadagno, ma questo solo dall’investimento su CFD, ma da qualsiasi tipo di investimento nel mercato finanziario.

 

Un esempio concreto

Facciamo un esempio concreto che vi possa spiegare meglio le potenzialità di fare trading sfruttando i CFD sul petrolio. Mettiamo per ipotesi che si preveda un rialzo del prezzo sul barile di Brent. Compriamo una posizione a 100€ alla quotazione di 50.00$ con un’impostazione di effetto leva di 1 a 100. In pratica questo corrispondere a comprare una posizione di 1.000€. Mettiamo sempre caso che la quotazione passi a 50 a 55.00$ e che noi provvediamo immediatamente a chiudere la posizione. In questo caso si otterrà un 10% sul reale investimento che nel caso dell’esempio ammontava a 100€. Quindi la posizione sarà rinvenuta a 1.100€. Naturalmente l’esempio è indicativo e serve solamente a farvi capire con dati reali delle potenzialità di guadagno che realmente esistono sfruttando i CFD.

 

Come vendere il petrolio online

Quando si parla di vendere petrolio è impensabile per gli investitori farlo personalmente. Viene da ridere a pensare agli investitori in giacca e cravatta che caricano i barili di petrolio e li spostano da un posto all’altro cercando dei possibili acquirenti. Inoltre, anche dal punto di vista formale la vendita del petrolio è strettamente regolamentata, sia per un fattore trasporto che sicurezza e stoccaggio. Quindi, realmente, l’unico modo che realmente i trader hanno a disposizione per vendere petrolio non è quello di una vendita fisica se non tramite i CFD.

Nelle piattaforme di trading online è possibile tradare WIT sul mercato statunitense e Brent sul mercato europeo.

 

E per comprare il petrolio online?

Come per la vendita, anche l’acquisto prevede determinate regole. Se vi abbiamo convinto e il petrolio è l’investimento che fa per voi quello di cui avete bisogno per fare del trading online è di aprire un conto in una piattaforma di trading online. Sceglietela con cura, assicurandovi che il servizio offerto sia sicuro e garantito. Non fatevi traviare da promesse di super bonus, cercate di leggere con attenzione le clausole contrattuali, cercate nei vari forum il parere di altre persone che hanno avuto esperienza con la piattaforma che preferite e nel caso chiedete chiarimenti ed informazioni. Ricordatevi di verificare con attenzione la percentuale di guadagno che spetta al broker, e il sistema di imposte stabilito dal trading online.

Una volta che avete stabilito quale piattaforma ritenete più adeguata alle vostre esigenze, non vi resta che fare il primo versamento ed iniziare la vostra esperienza da trading. Prima di investire forti somme di denaro ricordate di fare pratica con le funzioni fornite dalla piattaforma di trading online e soprattutto ricordate che il lavoro del trader richiede una costante attenzione e preparazione.

 

Le quotazioni storiche del petrolio

Come abbiamo detto pocanzi quando si fa trading online sul petrolio solitamente si trada WTI (west Texas Intermediate) o Brent (petrolio europeo prodotto nel Mare del Nord). Solo alcune piattaforme danno anche la possibilità di tradare altri prodotti quali il Dubai Light o l’Arabian Light. Per quanto riguarda i mercati, il petrolio viene quotato alla NYMEX e all’IPE di Londra.

Per quanto riguarda i dati storici interessanti, possiamo dire che nel 2002 il petrolio ha subito un fortissimo rialzo, dovuto soprattutto all’impressionante domanda derivata dai mercati asiatici, il record de quotazione è avvenuto nel 2008 con il prezzo di 150$ al barile (WIT).

 

Come si deve considerare il mercato petrolifero?

Il mercato del petrolio risulta nel breve periodo assolutamente volatile, con forti oscillazioni, per cui la domanda che i trader sempre si pongono à come posso anticipare il mercato per ottenere il maggior
profitto?

Per quanto riguarda il lungo termine l’analisi da fare è prettamente di carattere investigativo. Si deve analizzare come sta andando in generale l’industria, quali sono i paesi emergenti, su cosa basano la loro economia e di conseguenza quale sarà la reale richiesta di energia. Gli analisti, vista la situazione attuale e soprattutto l’ampia espansione industriale dei paesi asiatici in particolare ma non solo, concordano

Secondo l’OPEC il prezzo del petrolio è destinato a salire nei prossimi anni

nel considerare il prezzo del barile di petrolio in ascesa per lo meno fino al 2035. Nonostante la ricerca nel settore energia rinnovabile stia facendo passi da gigante, e alcune situazioni permettano di guardare con speranza al futuro, la verità è che attualmente e per lo meno per i prossimi 25 anni, la richiesta di petrolio come energia di produzione rimarrà costantemente in ascesa.

Quindi per gli investitori a lungo termine si prospettano buone possibilità di guadagno.

Tutt’altra storia è invece l’investimento sul petrolio a breve termine. Un investitore che preferisce il breve termine sul petrolio deve focalizzare la sua attenzione su una precisa analisi tecnica. Non solo, si dovrà anche tenere conto del prezzo del dollaro e della percezione psicologica dell’andamento di mercato del greggio. Un occhio di riguardo dovrà essere rivolto alle pubblicazioni ufficiali del settore.

Perché l’analisi tecnica è così importante?

Per capire esattamente come si muove il mercato l’analisi tecnica è imprescindibile. Se volete individuare delle tendenze che vi permettano di fare trading con i CFD o con qualsiasi altro strumento, dovete assolutamente basarvi sui grafici degli andamenti. Il greggio, come tutte le altre materie prime, ha degli andamenti ricorrenti piuttosto marcati che una volta che vi sarete impratichiti con il sistema vi permetteranno di ottenere guadagni interessanti.

Per avere una buona analisi tecnica sul mercato del petrolio bisogna anzitutto assicurarsi che i grafici che state analizzando siano i più adeguati che risultino aggiornati. In internet purtroppo e per fortuna si trova un po’ di tutto a riguardo. Il consiglio che possiamo darvi è di basarvi principalmente sui grafici che vi vengono forniti dalle piattaforme di trading online. Solitamente sono aggiornati e elaborati da persone competenti e forniscono tutte le indicazioni necessarie.

Se all’analisi del grafico vengono evidenziati dei default siete già a un buon punto, perché vi verrà evitato di fare calcoli per individuare i potenziali punti d’acquisto.

Oltre a questo è opportuno prestare particolare attenzione ad alcuni indicatori tecnici:

  • MACD
  • Medie mobili
  • Bande di Bollinger
  • Supporti e resistenze (quest’ultime sono particolarmente interessanti per i trader alle prime armi, perché si considerano un po’ come un’autostrada illuminata all’ingresso nel mercato).

 

Qualche consiglio in più per fare trading con il petrolio

Ci sono alcuni elementi non ufficiali, per così dire, che però sono degli ottimi indicatori di come si muoverà nel futuro il prezzo del petrolio. Vi consigliamo di tenerli continuamente monitorati, perché a prescindere dall’analisi tecnica stretta, possono essere comunque considerati degli indicatori fondamentali:

  • Seguite la notizie riguardanti tutto quello che comporta i fattori e i cambiamenti naturali. Soprattutto vi si devono alzare le antenne quando si parla di giacimenti di petrolio esauriti o scoperti.
  • Antenne alzate anche quando si parla di riscaldamento globale, e notizie ad esso correlate, soprattutto se si parla di indirizzi politici su larga scala.
  • Fattori geopolitici, guerre e conflitti di sorta nei paesi produttori, ma anche nei paesi consumatori di petrolio. Un occhio di riguardo in questo momento va tenuto costantemente sulla situazione asiatica.
  • Attenzione alle informazioni a riguardo dei livelli delle riserve di petrolio, in particolare a quelle pubblicate negli Stati Uniti ma non solo.
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